Intersessualità

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Intersessualità è un termine usato per descrivere quelle persone i cui cromosomi sessuali, i genitali e/o i caratteri sessuali secondari non sono definibili come esclusivamente maschili o femminili. Un individuo intersessuale può presentare caratteristiche anatomo-fisiologiche sia maschili che femminili.

Le cause di tali anomalie possono essere varie, sia congenite che acquisite (come nel caso di alcuni disturbi ormonali) e possono intervenire sia a livello cromosomico che ormonale che morfologico.

Indice

[modifica] Tipologie e incidenza

Le anomalie vanno dai soli eterosomi allo sviluppo dei genitali, con una sintomatologia molto varia. L'ISNA (Società Intersessuale del Nord America), sulla scorta di una ricerca[1] effettuata dalla professoressa di biologia e di studi di genere, Anne Fausto-Sterling, include queste variazioni sessuali, con le seguenti approssimazioni statistiche:[2]

[modifica] Anomalie cariotipiche (aneuploidia)

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[modifica] Stati intersessuali

[modifica] Alterazioni corticosurrenali

[modifica] Alterazioni dell'apparato urogenitale

[modifica] Altre stime

Per i casi non dovuti a cause esterne note (idiopatia) si stima un caso su 110.000 nascite, mentre non vi è stima per cause dovute al trattamento medico (ad esempio progestina somministrata alla madre durante la gestazione).

Infine stime diverse della popolazione intersessuale:

  • Numero totale di persone i cui i corpi differiscono dal maschio o dalla femmina standard: uno in 100 nascite
  • Il numero totale di persone a cui viene "normalizzata" attraverso chirurgia l'apparenza genitale: uno o due in 1.000 nascite

[modifica] Controversie sulle definizioni

Dibattuta la definizione precisa di intersessualità. Anche le condizioni elencate nello studio di Anne Fausto-Sterling, da lei tutte catalogate come condizioni "intesex", non sono riconosciute universalmente come tali, in particolare la sindome di Klinefelter, la sindrome di Turner e la sindrome adrenogenitale ad insorgenza tardiva.

Secondo lo psicologo Leonard Sax il termine intersessualità è da usarsi:[9]

« ...in quelle situazioni in cui il sesso cromosomico è in contraddizione con il sesso fenotipico o nelle quali il fenotipo sessuale non è classificabile come maschile o femminile »

[modifica] Ermafroditismo

Per simili motivi, il termine intersessualità non è sempre considerato sinonimo di ermafroditismo o pseudoermafroditismo, ma un termine più ampio. Viceversa viene criticato l'uso di ermafrodita per indicare persone intersessuate,[10] in quanto "parola fuorviante".

[modifica] Disordini della differenziazione sessuale

Lo stesso termine intersessualità per alcune associazioni andrebbe cambiato in disordine della differenziazione sessuale (o disordine dello sviluppo sessuale, disorders of sex development in inglese, abbreviato in DSD) in quanto per alcune associazioni il termine intersessualità è di definizione imprecisa e con una connotazione negativa.[11] Mentre per altre è vero il contrario, in quanto si ritiene che usando il termine DSD piuttosto che intersessualità si ponga l'accento sugli aspetti clinici della questione, che descrivono parzialmente l'esperienza delle persone intersessuate[12] e che la sostituzione dei due termini sia un errore frutto anche di interessi personali.[13]

Con il termine disordini della differenziazione sessuale si indica un ampio ventaglio di situazioni in cui lo sviluppo nella direzione del sesso avviene in modo incompleto o ambiguo.

La differenziazione sessuale è un processo che nel genere umano inizia con la fecondazione, nella quale si determina il sesso, e termina sul finire della pubertà, con lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari, (per le femmine: telarca, mestruazioni; per i maschi barba e cambiamenti della voce; per entrambi: peluria pubica e cambiamenti dell'odore, delle forme corporee e dei genitali).

Altre definizioni sono state proposte in alternativa al termine "disordini" come ad esempio "variazioni".[14]

Qui di seguito un elenco ragionato, seguendo la classificazione ICD-10 del 2007 dell'OMS, delle situazioni che rientrano nei DSD o in un quadro di intersessualità.

[modifica] Classificazione ICD 10

[modifica] IV - Disturbi endocrini, nutrizionali e metabolici

[modifica] XVII - Malformazioni congenite, deformazioni e anormalità cromosomiche

  • Q56 Sesso indeterminato e pseudoermafroditismo esclusi pseudoermafroditismi surrenalici e specifiche anomalie cromosomiche (Q96-Q99)

[modifica] Q90-Q99 Anormalità cromosomiche non altrimenti classificate

Le seguenti malattie cromosomiche, pur rientrando nella genetica sessuale, non correlano necessariamente con problemi di differenziazione sessuale, mentre sono causa di disabilità mentale.

[modifica] Trattamenti

Le associazioni di intersessuali si battono contro la prassi di sottoporre individui appena nati che presentano anomalie genitali ad operazioni chirurgiche e cure ormonali per omologare queste persone ad uno dei due sessi accettati, senza dare una possibilità agli stessi di esprimere la propria opinione in un campo così importante per la salute anche mentale dell'individuo. Sono noti infatti casi di bambini intersessuali operati a pochi mesi dalla nascita e assegnati al sesso femminile, che, una volta raggiunta l'età adulta, hanno mostrato caratteristiche sessuali secondarie e comportamentali marcatamente maschili (o viceversa) con costi umani, sociali e sanitari altissimi.

[modifica] Bibliografia

  • Vanessa Baird, Le diversità sessuali, Carocci, 2003, Roma, pp. 163. Codice ISBN 88-430-2578-3
  • (a cura di) Domenico Di Ceglie, Straniero nel mio corpo. Sviluppo atipico nell'identità di genere e salute, FrancoAngeli editore, 1ª edizione 2003, pp. 272, Codice ISBN 88-464-4551-1.
  • (EN) Anne Fausto-Sterling: "The Five Sexes, Revisited". The Sciences (July/August) pp. 18-23, 2000
  • Jeffrey Eugenides, Middlesex (romanzo), Mondadori, ISBN 880458436X, ISBN 9788804584360

[modifica] Filmografia

[modifica] Note

  1. ^ (EN)Anne Fausto-Sterling, (2000). "Sexing the Body: Gender Politics and the Construction of Sexuality". New York: Basic Books.
  2. ^ (EN)How common is intersex?
  3. ^ Sindrome di Turner. Telethon.it. URL consultato il 7 luglio 2007.
  4. ^ Sindrome di Klinefelter. Telethon.it. URL consultato il 7 luglio 2007.
  5. ^ Pediatria, malattie endocrine e metaboliche, ipogonadismo maschile. Manuale Merck. URL consultato il 8 luglio 2007.
  6. ^ (EN) Androgen Insensitivity Syndrome, Partial. PaceHealth. URL consultato il 8 luglio 2007.
  7. ^ Sindrome Adreno Genitale. Telethon.it. URL consultato il 7 luglio 2007.
  8. ^ La Sindrome Adreno Genitale
  9. ^ (EN) Leonard Sax,(2002): "How common is intersex? a response to Anne Fausto-Sterling.". Journal of Sex Research 39 (3): 174-178. 08.04.2007.su encyclopedia.com
  10. ^ Intersex Society of North America. Una persona che è intersex non è un ermafrodita. URL consultato il 8 luglio 2007.
  11. ^ (EN) Why is ISNA using "DSD"? e From "Intersex" to "DSD": Toward a Queer Disability Politics of Gender
  12. ^ Why is OII not using the term DSD or "Disorders of Sex Development"?
  13. ^ Fact Sheet on DSD activism (with footnotes) e Cheryl Chase and Disorders of Sex Development (DSD)
  14. ^ Diamond M, Beh HG (27 luglio 2006). Variations of Sex Development Instead of Disorders of Sex Development.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Informazioni sull'intersessualità e risorse per persone nate intersessuali

[modifica] Diritto


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