Intersect

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Le immagini criptate contenute nell'Intersect.
« – Dopo l'11 settembre alla sicurezza nazionale e alla CIA fu chiesto di collaborare, di condividere i segreti, ed è così che lo facemmo.
– Ogni dato in nostro possesso finì dentro quel computer. Cercava possibili collegamenti nel marasma, vedeva cose che noi non vedevamo.
– I dati furono criptati dentro migliaia di immagini; chiunque abbia ricevuto il messaggio di Larkin ora ha tutti i nostri segreti. Portaci quei segreti. »
(La Beckman e Graham a John Casey nell'episodio pilota.[1])

Intersect è il supercomputer governativo immaginario presente nella serie televisiva Chuck, il quale racchiude al suo interno tutti i segreti dei servizi segreti statunitensi; ovvero CIA e NSA.[1]

L'Intersect è l'oggetto attorno al quale si sviluppano le vicende narrate, difatti la serie ha inizio quando il protagonista, Chuck Bartowski, "installa" tale elaboratore nel suo cervello sotto forma di miliardi di immagini criptate imprimibili nel subconscio.[1]

L'Intersect è composto da molteplici componenti che lavorano insieme, e per ospitarli tutti occorre una stanza grande più o meno quanto un campo da football[2]. Tra i suddetti componenti vi sono il Cubo, il processore dell'Intersect, il Cifrario, e tre "Chiavi", che permettono di riprogrammare il supercomputer a proprio piacimento inserendo anche nuove funzioni. Di tali chiavi, le prime due furono rubate rispettivamente da Fulcrum e dall'Anello, mentre l'ultima era in possesso del Generale Beckman a insaputa della stessa.

L'interfaccia utente dell'Intersect della Fulcrum è dotata di una tastiera molto simile alla Apple Wireless Keyboard Aluminum e di un monitor trasparente a scomparsa con testo di colore rosso, mentre l'interfaccia dell'Intersect dell'Anello, che Chuck installerà alla fine della seconda stagione, è un computer che ricorda molto il Macintosh 128K.

Col proseguire della serie, l'Intersect sarà installato tramite dei dispositivi più facilmente maneggiabili simili ad occhiali da sole.

Storia dell'Intersect[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo[modifica | modifica sorgente]

A seguito del suo ingresso nella CIA come scienziato, Stephen Bartowski (alias Orion), con l'aiuto dei dottori Jonas Zarnow[3] e Howard Busgang[4], sviluppò il Progetto Intersect, volto alla costruzione di un supercomputer capace di immettere informazioni nel cervello umano.

Quando sui primi anni ottanta per sbaglio il figlio dello scienziato, Chuck, scaricò i file del prototipo dell'elaboratore nel proprio cervello, Steve comprese che l'Intersect era destinato a funzionare[5].

Una volta che il supercomputer fu completo, tuttavia, Bartowski capì il potenziale nefasto del suo progetto nel momento in cui un difetto nel software trasformò il mite scienziato Hartley Winterbottom in un terrorista sovietico a seguito dell'installazione del prototipo.
Tale evento costrinse l'uomo ad installarsi il solo altro supercomputer costruito e distruggere i dati relativi al progetto per poi fuggire dalla CIA, sperando così di porre termine alla minaccia costituita dalla sua creazione.

Il ripristino[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli eventi dell'11 settembre 2001, la CIA e la NSA ricevettero dal governo l'istruzione di condividere i segreti in loro possesso[1] , per farlo il generale Beckman e il direttore Graham riaprirono il Progetto Intersect, riuscendo, nel 2007, a ricostruire una versione funzionante del supercomputer, il quale sarebbe dovuta andare al migliore agente della CIA: Quinn[6].

Una fuga di notizie portò però l'Anello a scoprire dell'operazione e, dunque, per impedire ai terroristi di impossessarsene, il 18 settembre 2007 l'agente Larkin (contattato da Orion) lo rubò e lo inviò per mail all'ex-compagno di università Chuck Bartowski, il quale lo installò erroneamente nel proprio cervello.

Nell'attesa di ricostruire l'elaboratore neurale, le due agenzie governative misero dunque il civile sotto la custodia degli agenti Walker e Casey, servendosi di lui come una risorsa governativa ed istituendo l'Operazione Bartowski[1].

La seconda versione[modifica | modifica sorgente]

Dopo circa due anni, una sottosezione dell'Anello: Fulcrum, guidata da Ted Roark, riuscì a localizzare ed imprigionare Stephen Bartowski costringendolo a sviluppare una nuova versione dell'elaboratore neurale: l'Intersect 2.0. A seguito di un'operazione combinata del Team Bartowski e della United States Air Force, Fulcrum venne destituita ed il governo patteggiò con Bartowski la libertà sua e del figlio (cui venne rimossa la prima versione dell'Intersect) in cambio della versione 2.0 del supercomputer.

Realizzato il nuovo elaboratore neurale, questo avrebbe dovuto essere destinato all'agente Larkin, dopo che questi venne ucciso dall'Anello tuttavia, fu nuovamente Chuck Bartowski ad installarselo distruggendone i dati al fine di proteggerlo.

Data la difficoltà da parte del governo di reperire nuovamente Orion affinché realizzasse una terza volta il dispositivo, il generale Beckman opterà per l'integrazione di Chuck nella CIA per poter usufruire dei segreti contenuti nel suo cervello, istituendo nuovamente il Team Bartowski.

Nel 2010 tuttavia, l'Anello riuscì ad impadronirsi di alcuni dati sopravvissuti alla distruzione e, con l'ausilio di numerosi tecnici, costruì un suo Intersect 2.0 installandolo nell'agente doppiogiochista Daniel Shaw, il quale per assicurarsi che non venissero realizzati altri supercomputer assassinò Stephen Bartowski. Poco dopo tuttavia gli agenti Bartowski, Walker, Casey e Grimes arrestarono i soci Anziani dell'Anello e lo stesso Shaw.

La chiusura del progetto[modifica | modifica sorgente]

Col ritrovamento di un ultimo laptop di Stephen Bartowski contenente i dati per la costruzione dell'Intersect, all'inizio del 2011, il generale Beckman commissionò al direttore Bentley l'istituzione del Terzo Progetto Intersect, per il quale vennero selezionati i capitani Rick Noble e Victoria Dunwoody.

I nuovi Intersect umani si rivelarono tuttavia inefficaci, motivo per il quale il supercomputer venne loro rimosso ed il progetto accantonato.

Sul finire del 2011, dopo la diserzione dell'intero Team Bartowski, il governò ordinò all'agente Decker il ritiro degli Intersect di Chuck e Volkoff; togliendo così dalla circolazione l'elaboratore neurale, il cui progetto fu definitivamente chiuso.

L'ultimo esemplare di Intersect venne depositato in una sala blindata del DARPA.

Tentativi di riproduzione successivi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la chiusura del Progetto Intersect l'agente Decker provvedette a far circolare una versione virale del supercomputer, il Trojan Horse 2.1, al fine di danneggiare le Carmichael Industries, società di spionaggio freelance nata da quello che fu il Team Bartowski.

Tale versione venne tuttavia neutralizzata e, dopo l'evasione di Shaw ed il suo tentativo fallito di creare l'Intersect 3.0 servendosi del virus informatico denominato OMEN, anch'egli ne venne infine privato definitivamente.

La distruzione[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 2012, Nicholas Quinn, divenuto disertore della CIA nonché spia mercenaria, riuscì a condizionare l'agente Sarah Bartowski facendola introdurre all'interno della sala blindata del DARPA ove era custodito l'ultimo Intersect per distruggerlo dopo averne sottratto i dati.

Quinn riuscì poi a riunire le "Chiavi", congegni necessari alla riprogrammazione del supercomputer, ed a creare l'Intersect 3.0.

Tale versione, ultima esistente (presumibilmente in assoluto), venne infine installata nuovamente da Chuck Bartowski

Varie versioni[modifica | modifica sorgente]

Di seguito vengono riportate le versioni o gli aggiornamenti del supercomputer:

  • Versione 1.0: Il prototipo che trasformò l'Agente X in Alexei Volkoff.
  • Versione 1.1: la prima versione inviata da Bryce a Chuck via email nel primo episodio.[1]
  • Versione 1.2 (Update): aggiornamento della prima versione, inviata nel terzo episodio della seconda stagione sempre da Bryce.[7]
  • Versione 1.3 (Fulcrum Update): aggiornamento che contiene i segreti della Fulcrum.[8]
  • Versione 2.0: acquisita nell'ultimo episodio della seconda stagione da Chuck; tale versione consente, oltre che ad avere dei flash sui segreti nazionali, anche di ottenere svariate competenze specifiche.[9]
  • Versione 2.1 (Trojan Horse): è una versione modificata dell'Intersect, installata involontariamente da Morgan Grimes nell'ultimo episodio della quarta stagione, originariamente destinata a Chuck per danneggiare la sua rete neurale; tale versione sarà in seguito installata da Sarah per sfuggire a una trappola di Nicholas Quinn.
  • Versione 3.0: aggiornamento dell'Intersect di Shaw, avrebbe dovuto immagazzinare i dati di tutti i computer del governo, rubati tramite il virus OMEN, insidiato in ogni computer del mondo, tuttavia Chuck inserirà all'interno dell'aggiornamento il virus stesso, che al primo flash dopo l'installazione eliminerà l'elaboratore neurale. Nell'ultimo episodio, Nicholas Quinn riuscirà a costruire realmente tale versione allo scopo di installarla nel proprio cervello, tuttavia fallirà e l'elaboratore neurale sarà installato nuovamente da Chuck.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

Versioni pre 2.0[modifica | modifica sorgente]

L'acquisizione dell'Intersect consente, attraverso stimolazione visiva da parte di volti, voci, immagini o parole chiave contenuti nei fascicoli segreti, di accedere a un'immensa quantità di segreti governativi e militari di CIA e NSA.[1] Tali segreti sono classificati almeno come di livello 6 nella scala di sicurezza spionistica[1]. Sembra che tutte le versioni pre 2.0 siano impossibili da scaricarsi in una memoria normale, infatti, tali versioni possono installarle solo persone in possesso di una memoria eidetica, come Hartley, Chuck e suo padre Stephen.

Versioni post 2.0[modifica | modifica sorgente]

L'Intersect 2.0, considerato da Stephen Bartowski la sua più grande creazione, venne costruito alla fine della seconda stagione. Oltre che l'accesso ai segreti internazionali forniti dal modello precedente, la versione 2.0 consente al suo possessore di ottenere una vasta gamma di abilità e competenze specifiche direttamente dai flash che riceve: la persona in possesso del computer è difatti in grado di apprendere numerose arti marziali e stili di combattimento quali il kung-fu[9] e la boxe, diverse tecniche di ballo, la chirurgia, innumerevoli nozioni linguistiche e tecniche di scasso.

Versione 3.0[modifica | modifica sorgente]

L'Intersect 3.0, considerato come la versione definitiva dell'elaboratore neurale, dovrebbe essere in grado di dare accesso a qualsiasi tipologia di informazione in maniera illimitata. La versione 3.0 conterrebbe i dati di tutti i computer del mondo e, secondo quanto affermato da Shaw, rendebbe il possessore praticamente in grado di «fermare un proiettile coi denti». Tale versione è la più vicina all'idea originale di Stephen Bartowski, quella di un software didattico e, secondo Ellie, sarebbe perfino in grado di ripristinare la memoria perduta di Sarah.

Delle tanto decantate potenzialità dell'Intersect 3.0 tuttavia, nel finale non viene mostrato altro che un unico flash di Chuck volto al disinnesco di un ordigno programmato da Nicholas Quinn.

Intersect umani[modifica | modifica sorgente]

Una sorta di prototipo di Intersect umano fu Chuck, il quale durante l'infanzia scaricò inavvertitamente una serie di dati presenti all'interno del computer di suo padre. Non ci sono informazioni riguardo ai dati contenuti in tale computer, ma è dato per certo che si trattasse di un prototipo di Intersect[5].

Il primo Intersect umano ufficiale fu Hartley Winterbottom, che ricevette il prototipo dell'Intersect al fine di svolgere una missione sotto copertura. L'elaboratore neurale tuttavia, finì per sostituirsi alla reale coscienza dell'uomo che si trasformò nel terrorista russo Alexei Volkoff, il quale fondò un'organizzazione criminale ed industriale nota come Volkoff Industries. Nella quarta stagione verrà ad ogni modo privato dell'elaboratore neurale per mano di Clyde Decker, fatto che ripristinerà la sua identità originale[10].

Il secondo Intersect umano fu Stephen Bartowski, il quale si installò un prototipo del supercomputer poco prima di divenire latitante; nella speranza che il suo progetto sarebbe in tal modo scomparso definitivamente assieme a lui[9].

Il terzo Intersect umano fu Chuck, figlio di Stephen, il quale nel primo episodio della serie si installerà inconsciamente nel supercomputer aprendo un'e-mail dell'amico e agente della CIA Bryce Larkin.[1] Chuck sarà dunque costretto a lavorare per i servizi segreti fino a quando non verrà costruito un nuovo Intersect. Ad affiancarlo nelle sue missioni ci saranno gli agenti Sarah Walker e John Casey. Quando poi Chuck verrà liberato dall'Intersect da suo padre Stephen, egli avrà la possibilità di tornare ad avere una vita normale, tuttavia a seguito della morte dell'agente Larkin, il quale era stato selezionato come nuovo Intersect umano, Chuck deciderà di installarsi l'ultima versione del supercomputer nel cervello: l'Intersect 2.0[9]; che manterrà fino alla fine della quarta stagione, quando ne sarà privato da Clyde Decker[10]. Si scoprirà successivamente, che l'Intersect inviato da Bryce a Chuck nel primo episodio, era destinato a Nicholas Quinn[6], il quale per il finale di stagione riuscirà a sviluppare un ultimo elaboratore neurale con l'intento di installarselo ma rimarrà ucciso a un passo dal riuscirci, cosa che permetterà a Chuck di installarsi per l'ultima volta il supercomputer di modo da disinnescare un ordigno attivato dall'uomo.

In seguito anche l'Anello, riuscirà a creare un suo Intersect 2.0 e lo installerà nel cervello dell'agente Daniel Shaw[11]. Tuttavia, a seguito della sconfitta di quest'ultimo, sarà privato quasi subito del Governatore, dispositivo capace di arginare i danni al cervello rischiati con l'installazione del supercomputer[5] e, successivamente, nella quinta stagione, gli verrà rimosso definitivamente anche l'Intersect tramite un tranello architettato da Chuck.

Rientrata in possesso dei progetti dell'Intersect, la CIA assegnerà a Jane Bentley la direzione di un programma volto a indirizzare nuovi candidati a diventare Intersect umani; i due agenti selezionati saranno i capitani Rick Noble e Victoria Dunwoody, i quali tuttavia si riveleranno freddi ed assolutamente inefficaci se paragonati a Chuck, motivo per cui il supercomputer sarà loro rimosso ed il progetto verrà chiuso[12].

Il settimo Intersect umano fu Morgan Grimes, il quale installa involontariamente l'Intersect 2.0 alla fine della quarta stagione[10]. Poco dopo l'inizio della quinta stagione tuttavia, la versione da lui installata si rivelerà essere un trojan horse e gli danneggerà gravemente la rete neurale causandogli un violento cambio di personalità, paranoia e parziale amnesia, tanto da rovinare la sua amicizia con Chuck. Accortosi del suo cambiamento, e dopo che Decker invierà un mandato di uccisione per lui, Morgan farà rimuovere il supercomputer dal suo cervello.

L'ultimo Intersect umano fu Sarah Walker, che lo installa per riuscire a fuggire da una trappola architettata da Nicholas Quinn[6]. La versione installata dalla donna tuttavia, similmente alla precedente, si rivelerà una lama a doppio taglio con effetti collaterali sul cervello e le causerà emicranie, una violenta amnesia e la progressiva perdita di controllo sui flash, finché non le sarà rimosso da Quinn, processo che però le toglierà completamente i ricordi dei suoi ultimi cinque anni di vita.

Corretta funzionalità[modifica | modifica sorgente]

Perché l'Intersect funzioni correttamente all'interno di un cervello umano, questi dovrebbe essere il più possibile libero dalla reazioni emotive e possedere un autocontrollo impeccabile. Chuck, difatti, non riesce a sfruttare appieno l'Intersect 2.0 a causa della sua emotività eccessiva.

In Chuck vs. la Tic Tac, il protagonista ingerendo una pillola capace di eliminare ogni tipo di emozione per un periodo limitato, si dimostra infatti molto più potente del solito, riuscendo perfino a schivare i proiettili.

Come rivelato da Chris Fedak in un'intervista tuttavia, le emozioni possono avere anche un'azione stimolatoria sull'Intersect, dichiarando infatti che: «Sarah per Chuck [come Intersect] può essere sia la "Kriptonite" che gli "spinaci[13].

Nella quinta ed ultima stagione, la cancellazione mnemonica di Morgan, dovuta al trojan horse del suo Intersect, ne ridurrà notevolmente l'emotività, portandolo a migliorare il funzionamento dell'elaboratore neurale fino a riuscire a schivare proiettili e dardi tranquillanti[14].

Dispositivi inerenti[modifica | modifica sorgente]

L'Intersect temporaneo[modifica | modifica sorgente]

Nella terza stagione l'Anello riuscì ad ottenere alcuni dati riguardo all'Intersect 2.0 e assunse un ingegnere informatico di nome Manoosh Depark per sviluppare un nuovo elaboratore neurale. Il risultato finale fu un nuovo supercomputer nascosto all'interno di un paio di occhiali da sole: l'Intersect temporaneo (Temporary Intersect); capace di fornire dei flash a chiunque indossi i suddetti occhiali. Questi flash risultavano però essere utilizzabili solo per un breve lasso di tempo prima di svanire nuovamente. Nella serie l'unico flash prodotto dall'elaboratore riguarda il kung-fu, sebbene presumibilmente sia in grado di fornire al suo utilizzatore anche informazioni relative segreti governativi ed una vasta gamma di ulteriori competenze specifiche[15].

Il Governatore[modifica | modifica sorgente]

Il Governatore (The Governor) è un dispositivo speciale con un aspetto richiamante ad un orologio da polso. Tale meccanismo, costruito da Stephen J. Bartowski, è in grado di controllare la rete neurale della persona che possiede l'Intersect 2.0, evitando che il cervello si surriscaldi come accade ad un computer. Lo scienziato prevedeva infatti degli effetti collaterali negativi a causa degli impulsi elettrici scaricati nella corteccia cerebrale dall'elaboratore per poter inviare dei flash a chi lo ha installato.[11] Tali effetti collaterali, a detta di Bartowski, sarebbero stati nell'ordine: dolore intenso, demenza e infine morte.[11]

Nella serie, tale dispositivo viene indossato, oltre che dal suo creatore, Stephen Bartowski, anche dal figlio Chuck e da Daniel Shaw.

Il Soppressore[modifica | modifica sorgente]

L'Intersect può essere anche rimosso dal cervello di una persona, con un Dispositivo di soppressione (Intersect Suppressor Device). Tale congegno è stato inventato da Steve Bartowski nel corso della seconda stagione ed agisce come una "sovrascrizione" del cervello.[16]
Nel corso della serie viene utilizzato su:

Il prototipo del soppressore venne installato da Stephen Bartowski sullo schermo di un drive-in, mentre la versione usata in seguito da Mary Bartowski, ricorda una PSP. Il modelli utilizzati in seguito da Decker e dalla CIA hanno invece la forma di occhiali da sole o laptop.

L'ultimo soppressore visto nella serie, utilizzato da Nicholas Quinn, consiste in una serie di tessere chiamate dall'uomo Flash Cards.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i Chuck vs. i servizi segreti
  2. ^ Chuck vs. l'Intersect
  3. ^ Chuck vs. l'elicottero
  4. ^ Chuck vs. Perseus
  5. ^ a b c Chuck vs. l'Anello: Parte II
  6. ^ a b c Chuck vs. Bo
  7. ^ Chuck vs. il microchip
  8. ^ Chuck vs. il matrimonio
  9. ^ a b c d Chuck vs. l'Anello
  10. ^ a b c Chuck vs. Decker
  11. ^ a b c Chuck vs. il morto vivente
  12. ^ Chuck vs. la nuova squadra
  13. ^ Chicago Tribune: July 26, 2009: Chuck vs. Season 3: What's coming next on the spy dramedy
  14. ^ Chuck vs. la zip drive
  15. ^ Chuck vs. Manoosh
  16. ^ Chuck vs. Orion
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