Internazionale (rivista)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Internazionale
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Periodicità settimanale
Genere stampa nazionale
Formato magazine
Fondazione 1993
Sede Roma
Editore Internazionale srl
Diffusione cartacea 105.000 copie (2008)
Direttore Giovanni De Mauro
Vicedirettore Elena Boille
Chiara Nielsen
Alberto Notarbartolo
Jacopo Zanchini
ISSN 1122-2832
Sito web www.internazionale.it
 

Internazionale è un settimanale italiano d'informazione fondato nel 1993, ispirato dall'equivalente francese Courrier International (1990). Esce ogni venerdì.

Pubblica articoli della stampa straniera tradotti in lingua italiana ed è diretto da Giovanni De Mauro. Il consiglio di amministrazione di Internazionale s.r.l. è presieduto da Brunetto Tini, vicepresidente è Giuseppe Cornetto Bourlot. Può contare su un pubblico di circa 123.000 lettori, di cui 33.000 copie in abbonamento[1], e 90.000 in edicola. Ha un sito web con newsletter quotidiane d'informazione e una raccolta dei link ai giornali di tutto il mondo. Il settimanale è anche disponibile in versione digitale come PDF, MP3 e applicazione per Android e iOS.

Parallelamente al lavoro della rivista, Internazionale pubblica tramite la propria casa editrice Fusi orari una serie di libri che spaziano tra reportage, saggi, narrativa, testimonianze, immagini, fumetti.

Tutto il materiale scritto interamente dalla redazione è disponibile sotto licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0.[2][3]

Dal 7 luglio 2014 è in vendita anche in tutte le edicole di Londra[4].

Firme[modifica | modifica sorgente]

Pubblica regolarmente articoli e commenti di Amira Hass, Zuhair al Jezairy, Noam Chomsky, Maksim Cristan, Serge Enderlin, Leo Hickman, Christopher Hitchens, Nick Hornby, Tobias Jones, Paul Kennedy, Rami G. Khouri, Claude Leblanc, Tomás Eloy Martínez, John Matshikiza, Efraim Medina Reyes, David Randall, David Rieff, Milana Runjic, Yoani Sánchez.

Su Internazionale scrivono anche alcuni autori italiani: Tito Boeri, Pier Andrea Canei, Tullio De Mauro, Goffredo Fofi, Loretta Napoleoni, Luca Sofri, Annamaria Testa.

Il settimanale, inoltre, pubblica storie a fumetti e illustrazioni di Gipi, Joe Sacco, Marjane Satrapi, Art Spiegelman, Neil Swaab (Mr. Wiggles), Anna Keen, Aleksandar Zograf e Zerocalcare.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

È composto da 100 pagine. Nella prima sezione ci sono l'indice, gli editoriali, le immagini e la posta. Poi le sezioni mondo, città e pianeta, alternate da articoli brevi.

Nella parte centrale si trovano gli articoli più lunghi e la sezione Italieni (l'Italia vista dai quotidiani stranieri). Quindi si hanno il ritratto, la rubrica viaggi, la sezione cultura, cinema, libri e tv.

Infine si trovano degli articoli più brevi di economia, scienze e alcune pagine suddivise per continenti. Chiudono il settimanale le strisce illustrate.

Festival[modifica | modifica sorgente]

Dal 2007 Internazionale organizza un festival di giornalismo con il comune e la provincia di Ferrara: Internazionale a Ferrara.

Per tre giorni i visitatori hanno la possibilità di incontrare i grandi nomi del giornalismo internazionale. Attraverso conferenze, dibattiti e incontri gli ospiti stranieri discutono con il pubblico di politica, attualità, futuro dell'informazione, ma anche di fumetti, letteratura e documentari.

Roberto Saviano, Amira Hass, Bill Emmott, Marjane Satrapi, Loretta Napoleoni, Joe Sacco, Arundhati Roy, Noam Chomsky sono solo alcuni degli ospiti che hanno partecipato al festival in questi anni. Il festival si svolge ogni anno nei primi giorni di ottobre ed è completamente gratuito. Tutti gli incontri sono in lingua originale con traduzione simultanea.

Nel 2009 le presenze al festival sono state 45mila, il 30 per cento in più rispetto all'edizione precedente. Anche l'offerta è cresciuta: 80 ospiti, provenienti da 18 paesi, 43 conferenze, 40 ore di programmazione, tre spettacoli serali.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 ha vinto il Premiolino con la seguente motivazione:

« Da quasi un ventennio attento e utile traslatore del meglio della stampa mondiale per il pubblico italiano, con un’attenzione particolare alle immagini fotografiche e al nuovo "graphic journalism".[5] »

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dichiarazione dell'editore, 2008.
  2. ^ Licenza Creative Commons
  3. ^ Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0
  4. ^ Internazionale a Londra
  5. ^ il Premiolino - Vincitore edizione 2011

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria