Interfaccia di loopback

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L'interfaccia di loopback viene utilizzata nelle reti TCP/IP per identificare la macchina locale su cui i programmi sono in esecuzione, detta anche localhost.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Le comunicazioni tra programmi su TCP/IP prevedono la conoscenza dell'indirizzo IP dell'Host remoto. Gli Host hanno un indirizzo IP per ogni connessione alla rete Internet, quindi un Host non connesso alla rete non avrebbe nessun indirizzo IP. Di conseguenza, sarebbe impossibile per i programmi che sono in esecuzione su un Host non connesso colloquiare tra loro attraverso la rete.

Ad esempio, se si avesse un portatile con installato un database, non si potrebbe colloquiare col DB quando non si è collegati alla rete.

Per ovviare a questo problema, è stata creata una interfaccia 'fittizia', chiamata appunto interfaccia di loopback, presente su tutti gli Host TCP/IP anche quando non sono presenti altre interfacce di rete reali.

Inoltre, essendo l'indirizzo di questa interfaccia fissato per default, i programmi lo possono utilizzare per stabilire connessioni tra di loro sulla stessa macchina anche quando questa ha delle interfacce attive. L'indirizzo IP di loopback è per convenzione 127.0.0.1.

Contesto Networking[modifica | modifica sorgente]

Le interfacce di loopback possono essere assegnate anche ai router. Un router può arrivare ad averne fino a 2147483647. Osserviamo l'output di un router 1760 Cisco in configuration mode:

1760_lab(config)#interface loopback ?

 <0-2147483647>  Loopback interface number

L'utilità di assegnare una molteplicità di indirizzi di loopback su di un router è che può essere interessante osservare il comportamento del router in un ambiente di protocolli di routing.

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