Interfaccia a riga di comando
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L'interfaccia a riga di comando[1], in sigla CLI (del corrispondente termine inglese command line interface), è la modalità di interazione tra utente ed elaboratore che avviene inviando comandi tramite tastiera e ricevendo risposte alle elaborazioni tramite testo scritto. Questo tipo di approccio deriva dalla modalità di interazione con i primi calcolatori che avveniva attraverso terminali testuali non in grado di compiere alcuna elaborazione e connessi ad un elaboratore centrale.
Attualmente un'interfaccia di tipo CLI si ottiene per mezzo di un programma che permette all'utente di interagire digitando opportuni comandi su un emulatore di terminale testuale: esempio tipico sono le shell, ma anche altri programmi utilizzano questo approccio.
Nei sistemi operativi moderni usati nei personal computer, la CLI è stata sostituita, in buona parte, con l'interfaccia grafica (anche conosciuta come GUI, sigla dell'inglese graphical user interface).
L'interfaccia a riga di comando è ancora molto diffusa per il controllo e la configurazione di dispositivi specializzati, come router, switch e stampanti di rete, ma anche per connettersi remotamente ad altri elaboratori in una rete di calcolatori, dotati di un opportuno interprete di comandi (come bash o csh): in tal caso, vengono impiegati protocolli come telnet o ssh.
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[modifica] Funzionamento
Il programma tipicamente non esegue alcunché fino a quando non riceve un comando dall'utente.
L'utente deve comporre i comandi in forma di righe di testo che rispettino una precisa sintassi. Dopo aver composto una riga, bisogna tipicamente battere il tasto "Invio" o "Enter". A questo punto, il programma analizza la riga di comando, e se questa è stata composta in modo formalmente corretto la esegue. Come effetto dell'esecuzione di un comando, si può ottenere la scrittura di un testo di risposta da parte del programma sul terminale o su un diverso dispositivo di output.
[modifica] CLI su alcuni sistemi operativi
In ambiente Windows NT la CLI è ottenuta tramite il programma "Prompt dei comandi" (cmd.exe) che richiama nella grafica l'interfaccia del Sistema Operativo MS-DOS.
In Unix, Linux e sistemi analoghi si parla di "terminale", perché l'interfaccia visuale è la stessa; la shell è il programma con interfaccia a riga di comando, che viene eseguito all'interno di un terminale testuale per impartire comandi al sistema. Possono esistere ed essere utilizzate contemporaneamente differenti shell (Bash, Korn shell, C shell).