Intercessione

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L'intercessione è, in generale, l'intervento che si fa presso qualcuno al fine di ottenere un beneficio per altri.

Il significato originario del termine era tratto dal diritto romano dove era tipica l'intercessio tribunicia l'intervento cioè del tribuno della plebe a favore di un plebeo per proteggerlo da un intervento di un magistrato.

Per ampliamento del significato originale, nel cristianesimo l'intercessione viene intesa come una preghiera che il fedele rivolge a Dio in favore o per conto di altre persone. Sebbene l'intercessione venga spesso considerata una proprietà straordinaria o esclusiva dei santi, in realtà non è così. Nelle chiese protestanti e riformate, in cui il culto dei santi è proibito, le preghiere d'intercessione vengono rivolte solo a Gesù Cristo, che, come affermano anche le Sacre Scritture, è l'unico mediatore fra l'umanità e Dio.

I cattolici, gli ortodossi e alcuni gruppi protestanti (come gli anglicani) credono che, invocando l'intercessione di un santo, si possa più efficacemente ottenere grazie da Dio. Impropriamente si usa dire che il santo "fa la grazia". Secondo tali confessioni è sempre Dio che "fa" la grazia e da Dio il santo la ottiene, aggiungendo le proprie preghiere a quelle dei fedeli che gli chiedono di intercedere.

Ci si può rivolgere non solo ai santi e ai beati proclamati ufficialmente dalla Chiesa cattolica (o ortodossa), ma a tutti coloro che si crede siano in Paradiso. Anzi, una delle condizioni che la Chiesa cattolica o ortodossa pone per dichiarare una persona beata è che essa manifesti la propria intercessione, ottenendo almeno un miracolo; un secondo miracolo è richiesto per arrivare alla canonizzazione.

I cristiani cattolici e ortodossi si rivolgono particolarmente ad alcune categorie di santi, a seconda del tipo di grazia richiesta:

  • l'intercessione della Vergine Maria è ritenuta specialmente efficace per tutti i tipi di grazie;
  • alcuni santi sono invocati per intercedere su particolari tipi di grazie, ad esempio la guarigione da una determinata malattia;
  • alcuni santi sono dichiarati dalla Chiesa cattolica od ortodossa patroni di una particolare categoria o di un paese o di una regione;
  • ogni fedele può avere, in ragione della sua storia personale o delle sue inclinazioni, una predilezione per uno o più santi a cui si rivolge in modo speciale.

La concezione del cristianesimo protestante sostiene che l'intercessione di Gesù Cristo sia pienamente sufficiente affinché la creatura umana possa accedere a Dio ed alla sua grazia, e che egli non abbia delegato o condiviso questo ruolo e funzione con nessun altro, neanche ai più meritevoli fra i cristiani. Questa concezione si fonda su affermazioni molto precise della Bibbia ed i protestanti ritengono che esse non si possano eludere con sofismi di alcun tipo. Fra queste affermazioni radicali della Scrittura vi è "...Infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo" (1 Timoteo 2:5)." Il cristianesimo protestante, infine, sostiene che le uniche preghiere di "intercessione" possibili, nel nome di Cristo, siano quelle dei cristiani viventi in terra e non quelli che, deceduti, sono "con il Signore"[1].

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedasi il commento al Catechismo Maggiore di Westminster a questo indirizzo