Inter Caetera

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Inter Caetera (disambigua).
Inter Caetera
Bolla pontificia di Papa Alessandro VI
Stemma di Papa Alessandro VI
Anno 1493
Argomenti trattati Definizione delle colonie iberiche in America Latina

La lettera bollata Inter Caetera fu un documento emesso da papa Alessandro VI il 4 maggio 1493 per regolare la contesa tra il regno di Castiglia e quello del Portogallo in merito ai territori del Nuovo Mondo. Il documento stabilì che il meridiano passante 100 leghe ad ovest dell'isola di Capo Verde costituisse il confine tra le terre appartenenti alla Castiglia, ad ovest del meridiano, e quelle appartenenti al Portogallo, ad est del meridiano.

L'intervento del Papa nella questione fu giustificato in ragione della Donazione di Costantino. Il documento (di cui peraltro pochi anni più tardi sarebbe stata provata la falsità) includeva tra i territori ceduti da Costantino al papa tutte le isole della parte occidentale dell'Impero Romano. All'epoca si riteneva che le nuove scoperte fossero semplicemente delle isole (ci si rese conto solo più tardi che si trattava invece di un nuovo continente): di qui, presupponendo di intendere l'Oceano Atlantico ricompreso nella "parte occidentale dell'Impero Romano", la giustificazione dell'arbitrato papale, in quanto il papa era il vero "proprietario" dei nuovi territori e poteva donarli a chi voleva.

Secondo un'altra interpretazione, l'intervento papale, ancora del tutto in una prospettiva di guerra santa di riconquista e di crociata,[1][2][3] servisse a dare una giustificazione alle pretese di Portogallo e Castiglia su territori ancora inesplorati e selvaggi, e soprattutto abitati da pagani[1] che dovevano assolutamente essere evangelizzati al più presto. Fintanto che la reconquista si era svolta nella penisola iberica, con lo scopo di ripristinare la Christianitas, le monarchie iberiche non avevano sentito nessun bisogno di un avallo da parte di un potere superiore, cosa che invece, divenne indispensabile con le nuove scoperte geografiche.[4]

La divisione tracciata dalla bolla, comunque, non fu equa. Il regno di Castiglia influenzò pesantemente la decisione, che di fatto finì per escludere il Portogallo dall'America (Alessandro VI era originario del Regno di Valencia, già legato per via di unione dinastica a quello di Castiglia). La ragione per cui la bolla favoriva le monarchie ispaniche a danno di quella portoghese fu individuata nel servizio che i sovrani di Castiglia, Aragona e Valencia rendevano, o avrebbe reso, alla Chiesa di Roma. Il dettato della bolla di Alessandro VI fu poi superato dal Trattato di Tordesillas, nel 1494, che spostò la linea molto più ad ovest, cosa che più tardi avrebbe permesso al Portogallo di reclamare un dominio sul Brasile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Peter Partner, Il Dio degli eserciti, Einaudi, 1997.
  2. ^ Bernard Lewis, L'Europa e l'Islam, Bari, Laterza, 2007.
  3. ^ Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, Cristiani in armi, Bari, Laterza, 2007.
  4. ^ Alessandro Vanoli, La reconquista, Bologna, Il mulino, 2009.
    «Colombo affronta il viaggio verso le Indie per trovare i mezzi per proseguire le Crociate contro gli infedeli: la bolla Inter Caetera fu anche il riconoscimento da parte del papato degli sforzi sostenuti dagli Iberici per la lotta contro l'Islam».

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]