Inter-Services Intelligence

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Lo stemma dell'ISI

L'Inter-Services Intelligence (o ISI) è la più importante e potente delle tre branche dei servizi di Intelligence del Pakistan. Dipendente dalle forze armate pakistane, essa è stata fondata nel 1948, alla nascita dello Stato pakistano.

L' ISI è inoltre considerata il Servizio segreto, agenzia di Intelligence e Agenzia di spionaggio più grande, pericoloso, potente e meglio considerata al mondo superando di gran lunga le grandi agenzie come la CIA e Mossad.

Considerata uno «Stato nello Stato», l'ISI è sostenitrice di una politica talora contraria a quella indicata dal suo governo. I "fratelli" fondamentalisti che dirigono la Moschea Rossa a Islamabad sono anche, notoriamente, assai vicini all'ISI ed essa è stata esclusa dal Presidente, il gen. Pervez Musharraf, dall'azione militare che ha condotto all'assalto della Moschea Rossa nel luglio del 2007, a vantaggio dell'organizzazione rivale della Military intelligence[1].

Il gen. Musharraf ha sostituito il capo dell'ISI, il gen. Ashfaq Kiyani, col gen. Nadim Taj, antico segretario di Musharraf e parente della moglie di quest'ultimo, il 21 settembre 2007[1]. Inoltre una purga è stata condotta nell'autunno del 2007 nel settore « antiterrorista » dell'ISI, giudicata vicina ai gruppi pro-Talebani[1].

Indice

[modifica] Direttori

[modifica] Organizzazione

Si articola su diversi grandi servizi:

  • Joint Intelligence X (JIX)
  • Joint Intelligence Bureau (JIB) : responsabile della raccolta delle informazioni provenienti da fonti non riservate (Open Source Intelligence, OSINT) e delle informazioni umane (HUMINT), sia all'interno sia all'esterno del Pakistan;
  • Joint Counter Intelligence Bureau (JCIB) : responsabile del controspionaggio sia sul territorio pakistano, sia all'esterno di esso;
  • Joint Intelligence North (JIN)
  • Joint Intelligence Miscellaneous (JIM)
  • Joint Signal Intelligence Bureau (JSIB) : responsabile delle comunicazioni
  • Joint Intelligence Technical (JIT)

[modifica] L'Afghanistan

Questo Servizio si è fatto conoscere a livello mondiale in occasione della invasione sovietica dell'Afghanistan allorché, con CIA e sauditi, ha largamente aiutato e formato i mujahidin contro l'Armata Rossa sovietica e il governo afghano filo-sovietico dell'epoca.

Dopo aver sostenuto Gulbuddin Hekmatyar che non riuscì a prendere Kabul nel 1994, durante la guerra civile, esso formò e finanziò generosamente i Talebani.

Una tangibile prova della forte presenza dei servizi pakistani in Afghanistan si è avuta con la protesta ufficiale pakistana al momento del bombardamento statunitense condotto con missili Cruise ai danni dei campi diretti da Osama Bin Laden il 12 agosto 1998 e che uccise ben cinque ufficiali dell'ISI.

[modifica] Traffico di droga

Nel 1999, il Programma delle Nazioni Unite per il controllo internazionale delle droghe ha stimato che l'ISI guadagnava circa 2 miliardi di dollari l'anno con la vendita di droghe illegali.

[modifica] Note

  1. ^ a b c Roger Faligot, Pakistan: sotto l'assalto della Mosche Rossa, Rue 89, 4 ottobre 2007.

[modifica] Collegamenti esterni

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