Ingrid Thulin
Ingrid Thulin (Sollefteå, 27 gennaio 1926 – Stoccolma, 7 gennaio 2004) è stata un'attrice cinematografica svedese.
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Biografia [modifica]
Formatasi come attrice teatrale presso il Reale Teatro Drammatico di Stoccolma, venne scoperta da Ingmar Bergman che nel 1956, la fece debuttare ne Il posto delle fragole (1957). Fu una delle attrici preferite del grande regista svedese, con il quale girò nove film. Nei titoli del film Spionaggio internazionale (1956) appare con il nome di Ingrid Tulean.
È stata anche un'attrice televisiva, girò i film per la tv Il rito (1967), Corruzione in una famiglia svedese (1974), Dopo la prova (1984).
Bravissima nei colpi di scena, diede un'efficace prova di attrice drammatica ne Il silenzio (1963), dove interpretò con grande maestria una donna ammalata di tubercolosi. Lavorò, tra gli altri, con registi come Minnelli, Bolognini, Resnais, Visconti, Brass e Montaldo.
Stabilitasi in Italia già dagli anni settanta, con l'interpretazione ne La casa del sorriso di Marco Ferreri, premiato con l'Orso d'oro al Festival di Berlino del 1991, lasciò il cinema per dedicarsi prevalentemente al teatro. Avrebbe dovuto girare nel 2003 l'ultimo film di Ingmar Bergman, Sarabanda, ma l'ottobre di quello stesso anno si ammalò di cancro; dopo quasi tre mesi di sofferenza, morì il 7 gennaio 2004 e venne sepolta a Stoccolma.
Filmografia [modifica]
Cinema [modifica]
- Spionaggio internazionale (Foreign Intrigue) (1956)
- Il posto delle fragole (Smultronstället) (1957)
- La rapina perfetta (Aldrig i livet) (1957)
- Alle soglie della vita (Nära livet) (1958)
- Il volto (Ansiktet) (1958)
- Il giudice - Angeli alla sbarra (Domaren) (1960)
- Luci d'inverno (Nattvardsgästerna) (1962)
- Agostino (1962)
- I quattro cavalieri dell'Apocalisse (Four Horsemen of the Apocalypse)[1]
- Il silenzio (Tystnaden) (1963)
- Dimensione della paura (Return from the Ashes) (1965)
- Giochi di notte (Nattlek) (1966)
- La guerra è finita (La Guerre est finie) (1966)
- L'ora del lupo (Vargtimmen) (1966)
- Domani non siamo più qui, regia di Brunello Rondi (1967)
- Fino a farti male (Adélaïde) (1968)
- Bagnanti (Badarna) (1968)
- La caduta degli dei (1969)
- La corta notte delle bambole di vetro (1971)
- Sussurri e grida (Viskningar och rop) (1972)
- E cominciò il viaggio nella vertigine (1974)
- La trappola (La Cage), regia di Pierre Granier-Deferre (1975)
- Salon Kitty (1975)
- Monismainen 1995 (1975)
- L'Agnese va a morire (1976)
- Cassandra crossing (The Cassandra Crossing) (1976)
- Noi due, una coppia (En och en) (1978) - anche regista
- Il giorno prima (1986)
- Il cuore di mamma (1988)
- La casa del sorriso (1988)
Televisione [modifica]
- Il rito (Riten) (1967)
- Puccini (1973)
- Corruzione in una famiglia svedese (En Handfull kärlek) (1974)
- Mosè (Moses the Lawgiver) (1977)
- Dopo la prova (Efter repetitionen) (1983)
Regista [modifica]
- Hängivelse (1965) - cortometraggio
- Noi due, una coppia (En och en) (1978)
- Cielo spezzato (Bursten himmel) (1982)
Doppiatrici italiane [modifica]
- Rina Morelli in Il posto delle fragole, Il volto, Luci d'inverno, Il silenzio e altri
- Noemi Gifuni in Il rito, Una manciata d'amore, Salon Kitty
- Anna Miserocchi in La caduta degli dei, Sussurri e grida
- Rosetta Calavetta in Spionaggio internazionale
- Andreina Pagnani in Agostino
- Maria Pia Di Meo in I quattro cavalieri dell'Apocalisse
- Rita Savagnone in L'ora del lupo
- Paola Mannoni in La corta notte delle bambole di vetro
- Vittoria Febbi in Cassandra Crossing
- Gabriella Genta in L'Agnese va a morire
Note [modifica]
- ^ in questo film l'attrice è stata doppiata da Angela Lansbury
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda su Cinematografo.it
- (EN) (EN) Scheda su Ingrid Thulin dell'Internet Movie Database
Controllo di autorità VIAF: 14959760 LCCN: n93078980