Ingegneria elettrica
L'ingegneria elettrica è quella branca dell'ingegneria che si occupa della produzione, trasformazione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica e dello studio e delle applicazioni dei fenomeni elettromagnetici.
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Storia[modifica]
Originariamente tale branca era denominata "ingegneria elettrotecnica", e ha rappresentato uno dei campi precursori dell'ambito ingegneristico. Il cambio di denominazione in "ingegneria elettrica" è stato necessario con l'ampliamento dei temi trattati e studiati, quali la componentistica elettronica all'interno degli apparati elettrici, che ha reso necessario l'adeguamento dei programmi formativi di tale specializzazione.
L'ingegneria elettrotecnica si separa all'inizio del XX secolo dall'ingegneria industriale o meccanica, in concomitanza con la diffusione della distribuzione di energia elettrica. Dall'ingegneria elettrotecnica nasce negli anni 60-70 l'ingegneria elettronica, dallo sviluppo di sistemi di telecomunicazione come la radio e la televisione. Negli anni novanta del XX secolo dal corso di laurea di ingegneria elettronica nasce l'ingegneria delle telecomunicazioni. Gli ingegneri elettrotecnici hanno contribuito in maniera determinante nella costruzione della rete telefonica italiana. I corsi di ingegneria elettronica e telecomunicazioni hanno più o meno 40 anni di separazione dal corso di ingegneria elettrotecnica. Il DPR 328 nel 2001 rifà ricadere ingegneria Elettrica nell'ingegneria industriale o meccanica dalla quale si era distaccata 100 anni prima.
Il primo corso di Ingegneria Elettrotecnica è del 1886 al Regio Museo Industriale di Torino, successivamente gli iscritti confluiranno nel neonato Politecnico di Torino nel 1905.
Attualmente il termine "elettrotecnica" è usato per indicare in modo specifico quella parte dell'ingegneria elettrica che abbraccia tutte le teorie classiche di elettromagnetismo applicate agli studi circuitali.
In America ingegneria Elettrica rappresenta l'area in cui trovano posto Ingegneria Elettrica, Elettronica, Telecomunicazioni, Automatica, Informatica ed altre discipline, per ragioni storiche e per effettivi motivi interdisciplinari.
Caratteristiche[modifica]
È un campo di studio molto ampio che copre ambiti anche molto diversi tra loro, tra cui:
- La teoria dei circuiti (o teoria delle reti elettriche), il cui fine è la caratterizzazione sistematica e la creazione di modelli matematici dei circuiti elettrici (categoria che comprende anche i circuiti genericamente definiti come elettronici) e la cui principale applicazione è lo studio e la realizzazione di metodi ed algoritmi per la simulazione circuitale
- Lo studio delle macchine elettriche, che si occupa della progettazione e costruzione di motori elettrici, dinamo, alternatori, e trasformatori
- La compatibilità elettromagnetica, che si occupa delle interazione tra apparati elettrici, elettronici ed elettromagnetici (nonché delle interazioni di questi apparati con gli esseri viventi)
- L'elettronica di potenza e gli azionamenti elettrici; lo studio degli impianti elettrici che si occupa della produzione, trasporto e distribuzione dell'energia elettrica
- Le misure elettriche, che si occupano di misurare grandezze elettriche su macchine, impianti e circuiti elettrici in genere; l'elettrotermia; lo sviluppo di nuove tecnologie nel campo del plasma.
Voci correlate[modifica]
- Azionamento elettrico
- Compatibilità elettromagnetica
- Distribuzione di energia elettrica
- Macchine elettriche
- Misure elettriche
- Produzione di energia elettrica
- Trasporto di energia elettrica
- Load flow
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- Ingegneria Elettrica su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Ingegneria Elettrica")
- IngegneriaElettrica.net Rete nazionale dei corsi di studi in Ingegneria Elettrica o Elettrotecnica
- [1] I primi ingegneri elettrotecnici