Infliximab

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Infliximab
Infliximab structure2.jpg
Nome IUPAC
Chimeric mouse/human anti-TNF-alpha antibody (cA2)
Identificatori
Numero CAS 170277-31-3
Codice ATC L04AA12
PubChem
DrugBank BTD00004
Caratteristiche generali
Formula C6428H9912N1694O1987S46
MM 144190.3 g/mol
Proprietà chimico-fisiche
Punto di fusione 61 °C
Dati farmacologici
Categoria farmacoterapeutica
Teratogenicità
Modalità di
somministrazione
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità 100% (IV)
Metabolismo
Emivita 9,5 giorni
Escrezione feci

L'Infliximab (detto anche INN; nome commerciale Remicade) è un anticorpo monoclonale chimerico usato come farmaco per trattare le malattie autoimmuni.[1] Infliximab è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) per il trattamento della psoriasi, la malattia di Crohn, la spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artrite reumatoide e la colite ulcerosa. Infliximab ha ottenuto la sua approvazione iniziale da parte della FDA per il trattamento della malattia di Crohn nell'agosto del 1998.[2]

Infliximab è un anticorpo artificiale. È stato originariamente sviluppato nel topo con le normali tecniche per la produzione di anticorpi monoclonali. È stato poi modificato tramite tecniche di ingegneria genetica per renderlo simile ad un anticorpoumano in modo da ridurne l'immunogenicità. La modifica consiste nella sostituzione della porzione costante dell'anticorpo di topo con quella della IgG1 umana.

Infliximab è stato sviluppato da Junming Le e Jan Vilcek alla New York University School of Medicine ed è commercializzato negli Stati Uniti da Centocor Ortho Biotech (Centocor), in Giappone da Mitsubishi Tanabe Pharma, in Cina Janssen Xian, e Schering-Plough (ora parte di Merck & Co). Infliximab costa circa 16.000 euro all'anno per paziente.

Indice

[modifica] Meccanismo d'azione

L'Infliximab è capace di legare il fattore di necrosi tumorale alfa (TNF), una citochina proinfiammatoria che gioca un ruolo chiave nella reazione autoimmune. Remicade esplica la sua azione agendo da antagonista, l'anticorpo blocca infatti i siti di legame TNF, impedendogli il contatto con suo recettore (TNFR). TNFR è presente a livello della membrana cellulare di diversi tipi cellulari, ed è per questo che infliximab è adatto al trattamento di diverse patologie autoimmuni.

[modifica] Somministrazione

Infliximab è somministrato per infusione endovenosa, di solito a 6-8 intervalli settimana, presso una clinica o in ospedale. Non può essere somministrato per via orale, perché il sistema digestivo è capace di idrolizzare le proteine.[3] Questo tipo di somministrazione prevede grandi dosi somministrate a intervalli medio-lunghi di tempo e determina un'ampia variazione della concentrazione del farmaco a livello sierico durante il trattamento.

[modifica] Posologia

  • Morbo di Crohn, Adulti (con più di 18 anni) 5 mg poi ripeterla prima ogni due settimane, alla fine ogni 8 settimane
  • Colite ulcerosa, Adulti (con più di 18 anni) 5 mg e - successivamente - ripetere la dose somministrandola ogni 8 settimane.
  • Artrite reumatoide, Adulti (con più di 18 anni) 3 mg da ripetere dopo 3/6 settimane dalla prima infusione.

[modifica] Alternative

Altri farmaci biotecnologici antagonisti del TNF sono l'Etanercept (Immunex), Adalimumab (Humira), e i più recenti Golimumab (Simponi), e Certolizumab pegol (Cimzia). Gli ultimi tre sono anticorpi monoclonali mentre il primo è una proteina chimerica derivata dal recettore TNFR e dalla porzione Fc di un anticorpo umano.[4]

[modifica] Effetti indesiderati

[modifica] Note

  1. ^ Choy EH et al. Cytokine pathways and joint inflammation in rheumatoid arthritis. N Engl J Med. 2001;344:907-916
  2. ^ Infliximab Product Approval Information - Licensing Action in Drugs@FDA. U.S. Food and Drug Administration (FDA). URL consultato il 14 novembre 2009.
  3. ^ D Steinhilber; Schubert-Zsilavecz, M; Roth, HJ, Molekülstruktur und biologische Eigenschaften in Medizinische Chemie, 1 (in German), Stuttgart, Deutscher Apothekerverlag, 2005, pp. 5. ISBN 3-7692-3483-9
  4. ^ Peppel, K, et al. (1991). A tumor necrosis factor (TNF) receptor-IgG heavy chain chimeric protein as a bivalent antagonist of TNF activity. J. Exp. Med. 174 (6): 1483–9. DOI:10.1084/jem.174.6.1483. PMID 1660525.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Infliximab


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