Ines Pellegrini

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Ines Pellegrini nel film Gatti rossi in un labirinto di vetro (1975).

Ines Pellegrini (Milano, 1954) è un'attrice italiana di origini eritree da parte di madre[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ines Pellegrini nel film Una bella governante di colore (1976)

Debutta sul grande schermo nel 1973 con una piccola parte nel film Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia di Mario Forges Davanzati.

Grazie alla particolare bellezza esotica, diventa, verso la metà degli anni Settanta, un'affermata starlette del cinema italiano. Frequentemente si adopera in scene di nudo, sia in film d'autore come Il fiore delle mille e una notte (1974) e Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975), diretti da Pier Paolo Pasolini, che in film di genere, frequentemente di stampo erotico, fra cui Scandalo in famiglia (1976) di Marcello Andrei, Una bella governante di colore (1976) di Luigi Russo, La fine dell'innocenza (1976) di Massimo Dallamano e Le evase - Storie di sesso e di violenze (1978) di Giovanni Brusadori. Ed è proprio Pasolini a ribattezzarla, forse esagerando, come la "Mangano nera"[1].

Conclude la carriera d'attrice nel 1985 con un'apparizione nel film Sono un fenomeno paranormale di Sergio Corbucci.

Sposata con un italiano, Giulio, si è trasferita a Los Angeles assieme al marito, dedicandosi all'assistenza dei poveri e dei senzatetto[1].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

TV[modifica | modifica sorgente]

Riviste[modifica | modifica sorgente]

  • Playboy (edizione italiana) n.11 - Anno III (novembre 1974)
  • Playmen (maggio 1977)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Scheda su Ines Pellegrini dell'Internet Movie Database

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]