Indra Nooyi

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Indra Krishnamurthy Nooyi

Indra Krishnamurthy Nooyi, in tamil இந்திரா கிருஷ்ணமூர்த்தி நூயி (Chennai, 28 ottobre 1955), è una dirigente d'azienda indiana naturalizzata statunitense, presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di PepsiCo[1], oltre che membro del Consiglio dei Fondatori del Forum Economico Mondiale e del Lincoln Center.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in India, la Nooyi studia fisica, matematica e chimica. Subito dopo la scuola comincia a lavorare alla Johnson & Johnson e nel 1978 ottiene un master dall'Università di Yale. Nello stesso periodo conclude un tirocinio presso la società di consulenze Booz & Company. Nel 1980 entra a far parte del The Boston Consulting Group e in seguito lavora per la Motorola e per la Asea Brown Boveri.

Nel 1994 viene assunta alla PepsiCo, della quale nel 2001 viene nominata presidente e direttore finanziario. La Nooyi si occupa personalmente delle principali trattative della società, come la cessione dei ristoranti Yum! Brands e l'acquisizione del marchio Tropicana.

Nel 2007 diventa il quinto amministratore delegato nella storia della PepsiCo[2]. Secondo BusinessWeek, da quando la Nooyi è direttore finanziario gli introiti della società sono aumentati del 72%[3].

Nel 2007 e nel 2008 il Wall Street Journal la include nella lista delle 50 donne da tenere d'occhio[4][5] e il TIME la annovera fra le 100 persone più influenti al mondo.

Nel 2008 e nel 2009 Forbes la posiziona terza nella lista delle 100 donne più potenti al mondo[6]; nel 2010 occupa il sesto posto. La rivista Fortune la classifica prima nell'elenco delle donne più potenti nel mondo degli affari nel 2006, nel 2007, nel 2008, nel 2009 e nel 2010[7][8][9][10].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Indra Nooyi è sposata con Raj Nooyi e ha due figlie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Forbes Profile: Indra Nooyi. URL consultato il 22 aprile 2011.
  2. ^ Indra Nooyi, Chairman and CEO of PepsiCo, Named CEO of the Year by GSCLG, Marketwire, 9 settembre 2009. URL consultato il 22 aprile 2011.
  3. ^ Diane Brady, Indra Nooyi: Keeping Cool In Hot Water in BusinessWeek, 11 giugno 2007. URL consultato il 22 aprile 2011.
  4. ^ Betsy McKay, The 50 Women to Watch 2007 in Wall Street Journal, 2008-19-22. URL consultato il 22 aprile 2011.
  5. ^ Michael R. Crittenden, The 50 Women to Watch 2008 in Wall Street Journal, 10 novembre 2008. URL consultato il 22 aprile 2011.
  6. ^ The 100 Most Powerful Women: #3 in Forbes. URL consultato il 22 aprile 2011.
  7. ^ 50 Most Powerful Women 2006: #1 in CNN. URL consultato il 22 aprile 2011.
  8. ^ Katie Benner, Eugenia Levenson e Rupali Arora, 50 Most Powerful Women 2007: #1 in CNN. URL consultato il 22 aprile 2011.
  9. ^ Jessica Shambora e Beth Kowitt, 50 Most Powerful Women 2008: #1 in CNN, 16 ottobre 2008. URL consultato il 22 aprile 2011.
  10. ^ Jessica Shambora e Beth Kowitt, 50 Most Powerful Women 2009: #1 in CNN, 15 settembre 2009. URL consultato il 22 aprile 2011.

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