Indonesia AirAsia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Indonesia AirAsia
AirAsia Logo.svg
Indonesia AirAsia Airbus A320 Simon.jpg
Compagnia aerea a basso costo
Codice IATA QZ
Codice ICAO AWQ
Identificativo di chiamata WAGON AIR
Descrizione
Hub
Hub secondari
Programma frequent flyer BIG Loyalty Programme
Flotta 29 (+60 ordini)
Destinazioni 16
Azienda
Fondazione dicembre 2004
Stato Indonesia Indonesia
Sede Giacarta
Gruppo AirAsia
Slogan Now Everyone Can Fly
Sito web www.airasia.com
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

PT. Indonesia AirAsia, operante come Indonesia AirAsia, è una compagnia aerea a basso costo con sede a Giacarta, in Indonesia. Opera voli di linea nazionali e internazionali ed è controllata dalla compagnia aerea low-cost malese AirAsia. Il suo hub principale è l'Aeroporto Internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta.[1] Fino a luglio 2010, Indonesia AirAsia, insieme a molte compagnie aeree indonesiane, avevsa il divieto effettuare voli nell'area dell'Unione Europea per motivi di sicurezza. Tuttavia, il divieto è stato revocato.[2] Indonesia AirAsia è elencata nella categoria 1 nella lista dell'Autorità per l'Aviazione Civile indonesiana per la qualità della sicurezza aerea.[3]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Al 29 dicembre 2014, la flotta di Indonesia AirAsia consiste nei seguenti aerei con età media di 4,5 anni:[4]

Aereo Totale Ordini Passeggeri Note
Airbus A320-200
29
30
180
Airbus A320neo
0
60
180
Totale 29 60

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 dicembre 2014 il Volo Indonesia AirAsia 8501, proveniente da Surabaya, in Indonesia, e diretto a Singapore, con a bordo 162 persone, scompare dai radar.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Directory: World Airlines in Flight International, 2007-04-03, p. 93.
  2. ^ (EN) List of airlines banned within the EU, ec.europa.eu. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  3. ^ :: Directorate General Of Civil Aviation ::
  4. ^ http://www.planespotters.net/Airline/Indonesia-AirAsia
  5. ^ AirAsia ha perso i contatti con un suo aereo, ilpost.it, 28 dicembre 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]