Indiana Jones e la macchina infernale

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Indiana Jones e la Macchina Infernale
La macchina infernale.jpg
Immagine tratta da "Canyonlands" il primo livello del gioco.
Sviluppo LucasArts (Pc)
Factor 5 (Nintendo 64)
HotGen (Game Boy Color)
Pubblicazione LucasArts
Ideazione Hal Barwood
Serie Indiana Jones
Data di pubblicazione Pc
Stati Uniti 23 novembre 1999
Europa 1999
Nintendo 64
Stati Uniti 15 dicembre 2000
Game Boy Color
Stati Uniti 30 marzo 2001
Europa 5 maggio 2001
Genere Avventura dinamica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Windows, Nintendo 64, Game Boy Color
Motore grafico Sith Engine modificato
Supporto CD-ROM, cartuccia
Requisiti di sistema Minimi: CPU processore 200 MHz, RAM 32 MB, Scheda video MB DirectX 6.1
Fascia di età ELSPA: 11+
ESRB: T
« Sophia Hapgood: Indy, supponi che la Torre contenga una forza mortale sconosciuta. Pericolosa quanto la fissione nucleare…

Indiana Jones: …E che i babilonesi l'abbiano distrutta per motivi non spiegati nella Sacra Scrittura.

Sophia Hapgood: Esatto.

Indiana Jones: È una teoria divertente ma, come vedi, ho già i miei problemi. »

(Dialogo tra Indiana Jones e Sophia Hapgood, mentre quest'ultima gli espone il progetto della CIA)

Indiana Jones e la macchina infernale è un videogioco di genere avventura dinamica prodotto e sviluppato da LucasArts. Il gioco fu scritto e diretto da Hal Barwood, già autore di Indiana Jones and the Fate of Atlantis.

Distribuito originariamente per PC nel 1999, ha ricevuto in seguito due conversioni: nel 2000 fu pubblicata, esclusivamente per il mercato statunitense, una versione per Nintendo 64 adattata da Factor 5, mentre nel 2001 è stato distribuito un adattamento in grafica bidimensionale per Game Boy Color, realizzato da HotGen.

Il titolo abbandonò la struttura ad enigmi dei precedenti giochi su Indiana Jones, appartenenti al genere delle avventure grafiche, per seguire lo stile degli action-adventure; fu anche il primo videogioco della serie ad essere realizzato in 3D.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel 1947, agli inizi della Guerra Fredda. I sovietici stanno cercando di scoprire i segreti della Torre di Babele, situata in uno scavo archeologico in Iraq. In particolare, l'obiettivo è la "macchina infernale", un tempo situata proprio nella Torre. Lo scopo dell'archeologo dell'avventura è quello di rintracciare i 4 pezzi che costituiscono la macchina (sparsi in giro per il mondo), prima che siano i sovietici a farlo, mettendo in serio pericolo le sorti dell'umanità. Indy dovrà affrontare nemici spietati, animali selvaggi e pericolosi insetti; esplorerà tombe dimenticate, risveglierà potenti creature venerate nell'antichità; ma, soprattutto, si troverà di fronte a numerosi enigmi e a ricerche ai limiti di ogni immaginazione, fino a doversi cimentare con la sfida finale.

La strada verso la Macchina Infernale[modifica | modifica wikitesto]

  • Livello 01: Canyonlands
  • Livello 02: Babilonia
  • Livello 03: Fiume Tian Shan
  • Livello 04: Santuario di Shambala
  • Livello 05: Laguna di Palawan
  • Livello 06: Vulcano di Palawan
  • Livello 07: Tempio di Palawan
  • Livello 08: Corsa in Jeep
  • Livello 09: Teotihuacan
  • Livello 10: Valle degli Olmechi
  • Livello 11: Pudovkin
  • Livello 12: Meroë
  • Livello 13: Miniere di Re Salomone
  • Livello 14: Tomba di Nub
  • Livello 15: Macchina Infernale
  • Livello 16: Aetherium
  • Livello Segreto: Ritorno in Perù (accessibile con 2500 crediti)

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Indiana Jones
Jones è il protagonista del gioco. Ha una laurea in archeologia ottenuta presso l'università di Chicago, legge e parla in una dozzina di lingue diverse, ha una conoscenza estesa della storia del passato e insegna presso il Barnette College di New York. Nel suo inventario Jones possiede inizialmente la sua fedele frusta e pistola.
Simon Turner
Turner è il capo di Sophia. Era un ufficiale militare che, in Francia, aiutò ad organizzare la resistenza contro i tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Quando il Presidente Harry Truman fondò la CIA, Turner fu uno dei primi a entrare a farne parte. Odia i comunisti perché nessuno può diventare ricco nel loro sistema politico, e cerca inizialmente di sopraffarli tramite la macchina babilonese che successivamente, una volta capitone il terrificante potere, intenderà usare come strumento di dominazione sul mondo intero. A tale scopo si serve della collaborazione di Sophia, che sarà dalla sua parte sino alla fine, ed inizialmente del supporto di Jones, il quale poi lo fronteggerà uccidendolo.
Sophia Hapgood
Indiana ha già incontrato in passato Sophia, una volta in Islanda durante uno scavo archeologico e in seguito nella ricerca di Atlantide (nel videogioco Indiana Jones e il destino di Atlantide). Ne La macchina infernale Hapgood è al servizio della CIA come spia, e collaborerà attivamente con Turner fino a quando non scoprirà i piani che stava ordendo da tempo, una volta giunti alla macchina babilonese: alla fine riuscirà a farsi perdonare da Jones.
Gennadi Volodnikov
Il Dottor Volodnikov, al servizio dei sovietici, esegue ricerche presso la torre di Babele, la quale ospitava un tempo un potere più distruttivo della bomba atomica americana. Volodnikov è un archeologo, anche se si trova più a proprio agio con il tè e il piroshki rispetto al lavoro sul campo. Conoscitore del potere che eserciterebbe la macchina sul mondo, cercherà di sottrarne i pezzi prima che siano gli americani a farlo, ostacolando spesso Jones.
Ragazzo nubiano
Questo ragazzo vive tra le piramidi del Sudan. Educato in una scuola di missionari britannici, è affascinato dalla tecnologia europea e spaventato a morte dalle iene. Indossa un perizoma blu.
Shambala
È l'ultima abitante e custode di un antico santuario situato tra le montagne del Kazakistan sovietico.

Creature[modifica | modifica wikitesto]

Guardiano di Ghiaccio
Questo enorme guardiano, ostile a chiunque varchi la sua soglia, è nascosto nel santuario di Shambala. Dotato di grande agilità (si arrampica su muri e soffitti), preferisce attaccare da lontano lanciando enormi cristalli di ghiaccio contro il nemico.
Guardiano di Lava
Indiana Jones si imbatterà in questo imponente colosso di lava all'interno del vulcano di Palawan. Evoca tanti piccoli guardiani di lava che lancia in direzione dell'avversario.
Quetzalcoatl
Durante le sue ricerche nella Valle degli Olmechi, Indy si ritroverà di fronte all'enorme serpente piumato venerato nell'antica Mesoamerica. Può avvolgere nelle sue spire l'avversario, ma preferisce vomitare in continuazione serpenti verso di lui.
Guardiano Robot
Una gigantesca macchina che Indy risveglierà all'interno della Tomba di Nub. Questo robot è molto sensibile agli attacchi da elettricità ed emana un potente raggio laser, ma per far questo ha bisogno di essere sempre vicino al nemico ed è pertanto abbastanza facile da eliminare.
Marduk
La potente divinità mesopotamica che si nasconde all'interno della Torre di Babele e che Indy fronteggerà in due diversi stadi; attacca per lo più da lontano lanciando potentissime sfere cariche di elettricità verso l'avversario.

Pezzi della macchina infernale[modifica | modifica wikitesto]

Urgon
Indy troverà questo pezzo della macchina affrontando il guardiano di ghiaccio nel santuario di Shambala; emette forti onde sonore capaci di danneggiare o frantumare muri già parzialmente sgretolati.
Taklit
Indiana troverà questo manufatto all'interno del vulcano di Palawan; dona l'invisibilità a chiunque lo usi e sarà piuttosto utile nel corso dell'avventura.
Azerim
Indy recupererà questo pezzo della macchina all'interno di una gigantesca piramide Mesoamericana nella valle degli Olmechi. Dona la levitazione a chiunque lo usi tramite alcuni cristalli chiamati "gioielli del cielo".
Nub
L'omonimo pezzo della macchina che il potente re babilonese portò in Egitto; sprigiona una forza sconosciuta in grado di attivare particolari dispositi tecnologici.
Strumento dell'aldilà
Un manufatto di origine aliena che Indy troverà, una volta messi tutti i pezzi recuperati nella macchina babilonese, nel mondo del dio Marduk; crea dei collegamenti con la realtà terrestre.

Note tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è stato sviluppato in modo da funzionare su sistemi operativi precedenti a Windows XP; per questo l'uso del gioco sul suddetto sistema può causare dei problemi, come impostazioni bizzarre della telecamera, clipping errato e blocchi repentini del sistema. Una soluzione (non supportata ufficialmente da LucasArts) per evitare il problema consiste nello scaricare l'ultima patch e ed avviare in background Windows Media Player prima di giocare[1].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'ultimo livello, quando Indy si trova ad Aetherium, durante uno dei tanti collegamenti con la realtà esterna è possibile catapultarsi nel mondo di Monkey Island, e Indiana Jones si trasformerà in Guybrush Threepwood. In questo caso, inoltre, è possibile visionare diverse foto appese alle pareti, chiaro omaggio allo staff.
  • Durante il caricamento del nono livello (Teotihuacan) è possibile vedere sulla cartina geografica sia la città di El Midollo (chiaro riferimento a Grim Fandango), sia Mêlée Island, una delle isole della serie di Monkey Island, posta nel golfo del Messico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucasdelirium - Indiana Jones e la Macchina Infernale - Supporto tecnico

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]