Indiana Jones e il bastone dei re

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Indiana Jones e il Bastone dei Re
Indiana Jones e il bastone del re - Trailer.png
Sviluppo LucasArts
Behaviour Interactive
Pubblicazione LucasArts
Data di pubblicazione 12 giugno 2009
Genere Azione
Modalità di gioco Giocatore singolo, Multiplayer
Piattaforma Playstation Portable, Nintendo DS, Wii, PlayStation 2

Indiana Jones e il bastone dei re (Indiana Jones and the Staff of Kings) è un videogioco del 2009 sviluppato da LucasArts per Wii, Nintendo DS, PlayStation Portable e PlayStation 2. È il terzo gioco in 3D di Indiana Jones, dopo La tomba dell'imperatore e La macchina infernale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(Nota: la trama segue gli eventi come sono narrati nelle due versioni base del videogame, quella per il Wii e quella per la PS2; vedi #Differenze tra le versioni.)

Prologo: Sudan[modifica | modifica wikitesto]

Siamo nel 1939, un anno dopo gli eventi narrati in Indiana Jones e l'ultima crociata. Indiana Jones si trova in Sudan per esplorare un antico tempio, che scopre essere presidiato dai Nazisti. Lui riesce ad entrarci di nascosto e a ritrovare un antico Idolo celato al suo interno, ma appena ci arriva si vede braccato da un manipolo di soldati capeggiati da Magnus Voller, suo vecchio collega passato ai nemici. Con uno stratagemma riesce a intrappolare questo plotone nel tempio e a fuggire, dopo aver affrontato altri soldati, su uno scalcinato aereo, chiedendosi di cosa sia alla ricerca Voller.

San Francisco: La Sfera di Giada[modifica | modifica wikitesto]

Pochi giorni dopo la fuga dal tempio in Sudan, Indy riceve una richiesta d'aiuto da parte del suo vecchio amico Archie, che è stato preso come ostaggio da alcuni nazisti: lui è l'unico che conosce il luogo in cui il professor Remington, ex mentore suo, di Indiana e di Voller, ha nascosto un antico artefatto noto come la Sfera di Giada. Indiana Jones si reca così nella Chinatown di San Francisco e, dopo aver tratto in salvo la nipote di Archie, Suzie, questa gli rivela che la Sfera è nascosta nei sotterranei dello studio dell'archeologo, tra le rovine di un antico vascello pirata cinese. Indy riesce a trovarla e a riportarla in superficie; quindi inganna Magnus Voller facendogli credere di consegnargli la Sfera in cambio della libertà di Archie (in realtà gli consegna una palla di cannone) e fugge con lui ingaggiando una battaglia coi nazisti a bordo di un tram senza freni.

Panamá: Il Diario di Remington[modifica | modifica wikitesto]

Archie rivela a Indy il motivo per il quale i nazisti volevano la Sfera: essa è la chiave per aprire un misterioso tempio nella giungla di Panamá, in cui il professor Remington ha nascosto "qualcosa" che fa gola ai nazisti. Indiana parte per Panamá, dove incontra Maggie O'Malley, simpatica e scapestrata giornalista che decide di seguirlo per avere l'esclusiva di un articolo di giornale sull'avventura. Indy sconfigge Sudao e i suoi uomini, un gruppo di malviventi che avevano scelto il tempio come quartier generale, e dopo aver risolto i complicati enigmi che sbarrano l'accesso alle varie zone, riesce a trovare quello che Remington aveva nascosto nelle viscere di un planetario: il suo Diario. In esso, Remington aveva scritto i risultati delle sue ricerche circa il mitico Bastone dei Re, la verga che Mosè aveva utilizzato per aprire le acque del Mar Rosso. Si dice che questo antico reperto sia in grado di scatenare immensi cataclismi sulla terra, ed è per questo che i nazisti lo vogliono.

Istanbul: Il Pastore[modifica | modifica wikitesto]

Gli appunti di Remington portano Indy al Palazzo del Sultano ad Istanbul: qui è infatti nascosto il Pastore, la chiave che, oltre ad aprire l'accesso al Bastone, indica anche il luogo della Terra dove esso è nascosto. Dopo varie vicissitudini e sparatorie contro i Nazisti, Indy riesce ad attraversare tutti i pericoli di cui sono costellate le catacombe del palazzo e ritrova il Pastore, che gli indica la sua prossima meta. Uscito da un canale fognario, si trova a dover fuggire dai nazisti a bordo di un elefante guidato da Maggie.

Nepal: La città di Suya Desh[modifica | modifica wikitesto]

Il Pastore indica a Indy che il Bastone si trova in un tempio a Suya Desh, città abbandonata sulle cime dell'Himalaya. Indy e Maggie ci arrivano e vi trovano Remington, che rivela loro che i Pastori in realtà erano due, e i nazisti hanno già ritrovato l'altro. Nonostante questo, Indy ha la meglio sugli invasori nazisti e riesce a penetrare nel tempio, dove risolve tutti gli enigmi presenti e ritrov il Bastone dei Re. All'uscita dal tempio Maggie gli rivela di essere in realtà un'agente dei Servizi Segreti, e di averlo seguito per impedire che il Bastone cadesse in mani sbagliate; tuttavia Magnus arriva e, dopo essersi impossessato del Bastone, rapisce Maggie e imprigiona Indiana nel tempio. Lui riesce a fuggire a bordo di un'improvvisata imbarcazione solcando le acque di un fiume sotterraneo.

Il Dirigibile Odin[modifica | modifica wikitesto]

Indy riesce a penetrare nel dirigibile Odin, in cui affronta i soldati nazisti di Voller e riesce a liberare Maggie. Arrivato al confronto con Magnus, tuttavia, questi uccide Remington e, utilizzando il Bastone, fa esplodere il dirigibile.

Epilogo: il Mar Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Le rovine dell'Odin precipitano nel Mar Rosso, e Magnus Voller fugge col Bastone separandone le acque e creandosi un sentiero in mezzo. Indy e Maggie lo seguono in moto e riescono a sconfiggerlo, facendo tornare tutto alla normalità. Mentre i due ammirano il tramonto, il Bastone si trasforma in un serpente e torna da dov'era venuto.

Differenze tra le versioni[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è uscito su quattro piattaforme: Ps2, Wii, PSP e Nintendo DS. Le prime due presentano grafica, trama e gameplay sostanzialmente uguale, a parte l'utilizzo dei diversi controller delle due console, mentre le restanti due sono state sviluppate appositamente per le console portatili in base alla loro potenza e ai loro controlli.

Versione Wii[modifica | modifica wikitesto]

La versione Wii si avvale dell'utilizzo del controller base per comandare Indy e fargli eseguire le azioni di default (camminare, sparare eccetera), mentre si utilizza il Nunchack per eseguire le azioni "speciali", come la frustata, il salto, la guida di veicoli eccetera. Per il resto non differisce dalla versione PS2, anche se tra gli extra sbloccabili ha Indiana Jones and the Fate of Atlantis, disponibile una volta completato il gioco.

Versione PS2[modifica | modifica wikitesto]

La versione PS2 è identica alla versione Wii, anche se graficamente è un po' peggio riuscita, e tutti i comandi vengono eseguiti col controller. Tra gli extra non è inserito Fate of Atlantis, ma si può sbloccare Ian Solo come personaggio giocabile.

Versione PSP[modifica | modifica wikitesto]

La versione PSP è stata concepita e realizzata da un diverso team rispetto alle precedenti due, e presenta sostanziali differenze in termini di trama, grafica e gameplay. La prima è infatti raccontata in maniera piuttosto diversa, anche se gli elementi basilari e le location ci sono tutte; non c'è però il Sudan, sostituito da una missione d'addestramento ambientata nel 1922, che segna il primo incontro tra Indy e Magnus Voller. Il gioco è invece diviso in una cinquantina di piccole missioni da portare a termine per proseguire. Rispetto alle due versioni base, più che l'azione e gli enigmi prevale la forza, che fa sembrare il gioco un picchiaduro a scorrimento, anche se non mancano rompicapo e frangenti meno violenti. È possibile anche utilizzare la pistola per uccidere i nemici durante la battaglia, cosa che nella versione Wii/Ps2 accade solo in momenti del gioco prestabiliti. Graficamente si presenta molto gradevole per una consolle portatile, e i modelli dei personaggi sono anche diversi. Per ogni missione vengono dati da due a cinque obiettivi principali, che se soddisfatti tutti danno un punteggio per sbloccare potenziamenti di gioco, e uno o due obiettivi secondari che, soddisfatti, danno accesso a degli extra (bozzetti, filmati ecc). Solo in questa versione (e solo ingame), il Bastone dei Re viene chiamato "il Vincastro di Mosé".

Versione Nintendo DS[modifica | modifica wikitesto]

La versione Nintendo DS è stata concepita e realizzata apposta per questa consolle portatile, e, come per la PSP, presenta molte differenze con le versioni PS2/Wii. Si può comandare Indy con il cursore o cliccando con lo stylo su un determinato punto dello schermo; lo stylo si utilizza anche per usare la frusta. Anche in questa versione è compreso Fate of Atlantis, e il livello in Sudan è sostituito da un livello nelle catacombe di Parigi.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]