Indian Airlines
| Indian इंडियन |
|
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | Società per azioni |
| Fondazione | 1953 |
| Chiusura | 27 febbraio 2011 (confluita in Air India) |
| Sede principale | Delhi |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Aviazione civile |
| Slogan | New Horizons. Enduring Values. |
| Indian Airlines | |
|---|---|
|
|
|
| Descrizione | |
| Hub | |
| Hub secondari | |
| Basi | |
| Programma frequent flyer | Flying Returns |
| Alleanza | Star Alliance (2010) |
| Destinazioni | 64 excl.subsidiaries |
| Azienda | |
| Sede | Delhi |
| Persone chiave | Arvind Jadhav, CMD |
| Sito web | www.indianairlines.in |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
L'Indian Airlines o Indian (इंडियन एयरलाइंस o इंडियन) era una compagnia aerea indiana con sede a Delhi, che si concentrava principalmente sulle rotte nazionali, insieme a diversi servizi di trasporto internazionali con i Paesi limitrofi dell'Asia. Indian Airlines era di proprietà statale ed è amministrata dal Ministero dell'Aviazione Civile indiano ed era una delle due compagnie di bandiera dell'India, fino al febbraio del 2011 quando ha cessato di operare con il proprio marchio ed i propri codici essendo stata assorbita dalla Air India[1].
Tutta la società che gestisce e possiede la compagnia aerea continua ad essere nominata Indian Airlines Limited. Dal 7 dicembre 2005 la compagnia aerea fu ribattezzata Indian per scopi pubblicitari come una parte del programma di rinnovo della sua immagine in preparazione per un'offerta pubblica iniziale (IPO).[2] La compagnia opera in stretta collaborazione con Air India, il vettore nazionale indiano. Alliance Air, una consociata interamente di proprietà di Indian Airlines, fu rinominata Air India Regional.[3]
Indice |
Flotta [modifica]
L'Indian Airlines opera con una flotta consistente nella famiglia degli Airbus A320.
| Aerei | In servizio | Ordini | Passeggeri (Business/Economy) |
Rotte | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Airbus A319-100 | 2 15 3 |
4 | 120 (14/106) 122 (8/114) 144 (0/144) |
Nazionali e Asia ———————— Bahrain, Bangkok, Colombo, Doha, Dubai, Kabul, Kathmandu, Kuwait, Kuala Lumpur, Malé, Muscat, Sharjah, Singapore, Yangon |
5 dry leased. Widescreen PTV with AVOD. |
| Airbus A320-200 | 47 | 4 | 146 (20/126) | 24 dry leased. La attuale flotta di A320-200 dovrà essere sostituita entro il 2014. |
|
| Airbus A321-200 | 15 | 5 | 172 (20/152) | Widescreen PTV with AVOD. | |
| Total | 82 | 13 | |||
Da marzo 2009 l'età media della flotta di Indian Airlines è di 12.58 anni.
Aspetto finanziario [modifica]
Di seguito viene riportato il grafico di andamento della redditività della Indian Airlines, come pubblicato nella relazione annuale del 2004 da parte del Ministero dell'Aviazione Civile, espresso in milioni di rupie indiane.[4]
| Anno | Ricavi | Utili/(Perdite) |
|---|---|---|
| 2002 | 41,015 | (1,347) |
| 2003 | 46,498 | 1,251 |
Fusione con Air India [modifica]
Nel febbraio 2007, il governo dell'India approvò il progetto di fondere Indian Airlines con Air India. Nel maggio dello stesso anno, il Ministro dell'Aviazione Civile indiano annunciò che Air India Limited (AI), Compagnia di bandiera, e l'Indian Airlines Limited (IA), la compagna di proprietà del governo nazionale, si sarebbero fuse a partire dal 15 luglio 2007. La nuova compagnia aerea nata dalla fusione sarebbe stata chiamata "Air India", operante sia nel settore nazionale che in quello internazionale. Il 27 febbraio 2011 Indian Airlines ha cessato di operare, completando il precesso di fusione con Air India.[5].
Note [modifica]
- ^ AI/IC complete merger
- ^ Indian Airlines to be called 'Indian' now in Rediff.com. 7 dicembre 2005
- ^ Why one large airline makes economic sense, The Hindu Businessline, 30 giugno 2005. URL consultato in data 30 luglio 2007.
- ^ 2004 Annual Report
- ^ AI/IC complete merger
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file sulla Indian Airlines