Incrociatore protetto

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Schema sezione della corazzatura di un Incrociatore Protetto — (la corazzatura è evidenziata in rosso)

Un Incrociatore protetto fu un tipo di incrociatore usato alla fine del XIX secolo. Il nome è dovuto all'ammontare minimo di corazzatura utilizzata in confronto agli incrociatori corazzati esistenti, nel senso che mentre gli incrociatori corazzati erano completamente schermati da un'armatura quelli protetti erano dotati di una corazzatura solo nei punti considerati vitali (vedi figura a lato). Verso il 1910 quando le placche corazzate cominciarono a migliorare di qualità ed i motori divennero più leggeri furono sostituiti dagli incrociatori leggeri e pesanti.

La corazzatura tendeva a variare da 2 a 3 pollici (da 5 a 7,5 cm) in spessore.

Il dislocamento degli incrociatori protetti era di circa 2.500 - 7.000 ton. L'armamento principale poteva tipicamente essere fino ad una dozzina di singoli cannoni dai 3,9 ai 6 pollici (100 - 152 mm). La velocità era di solito pari a circa 18 - 23 nodi (da 33 a 43 km/h).

Gli incrociatori protetti comparvero verso il 1880 e scomparvero verso il 1910 quando le nazioni iniziarono a costruire incrociatori leggeri con fianchi e ponti corazzati.

Alcuni incrociatori protetti sono ancora in esistenza in alcuni musei navali:

USS Atlanta (1884)

Incrociatori protetti nella Marina degli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Il primo incrociatore protetto della "Nuova Marina" fu l'USS Atlanta, varato nell'ottobre 1884, seguito a breve dal Boston in dicembre e dal Chicago un anno dopo. Una serie numerata di incrociatori iniziò con il Newark, sebbene il Charleston venne varato per primo nel luglio 1888 e terminò con un altro Charleston, varato nel 1904.

La riclassificazione del 17 luglio 1920 pose fine all'uso del termine "incrociatore protetto (protected cruiser) negli USA, le navi ancora esistenti furono designate semplicemente come "incrociatori" con nuovi numeri (così che gli incrociatori corazzati potessero mantenere invariato il loro numero identificativo).


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