Increase Mather

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Increase Mather (Dorchester, 21 giugno 1639Boston, 23 agosto 1723) è stato un pastore protestante e scrittore statunitense. È da annoverare fra i personaggi di maggior rilievo nei primi anni della storia della Colonia di Massachusetts Bay e della Provincia della Massachusetts Bay. In qualità di pastore Puritano fu partecipe nel governo della Colonia, direttore generale del Harvard College e oggi è ancor di più ricordato per il suo coinvolgimento nei processi alle streghe di Salem.

Increase Mather

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Mather nacque a Dorchester (Massachusetts)[1] il 21 giugno 1639 dal Rev. Richard Mather e da Kathrine Holt Mather[2] giunti in America a seguito della Grande Emigrazione dei Puritani dall’Inghilterra dovuta al loro dissenso con la Chiesa anglicana.[3] Increase era il più piccolo dei sei fratelli Mather: Samuel, Nathaniel, Eleazar, Joseph e Timothy.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1651 Mather fu ammesso ad Harvard dove condivise l’alloggio e studiò sotto la guida del teologo John Norton.[2][4] Una volta conseguito il Bachelor of Arts,[2] nel 1656, Mather iniziò a prepararsi per esercitare il ministero pastorale e pronunciò il suo primo sermone all’età di diciotto anni.[5] Mather decise di partire per l’Irlanda dove frequentò il Trinity College (Dublino) e conseguì un dottorato in teologia nel 1659.[4] Fino al 1662 svolse il compito di cappellano presso una guarnigione di stanza a Guernsey una delle Isole del Canale.[4]

Durante la permanenza press il Trinity College gli fu concesso da Oliver Cromwell il permesso di esercitare il suo ministero presso due chiese in Londonderry. Dopo la morte di Cromwell nel 1659, le nuove autorità revocarono subito questo incarico.

Nel 1692, l’università di Harvard conferì a Mather la Laurea honoris causa in Teologia, la prima ad essere assegnata nel Nuovo Mondo.

La casa costruita nel 1677 da Increase Mather all’angolo nord di Hanover e North Bennet Streets, Boston, come si presentava in una foto del 1898

Mather si stabilisce nel Massachusetts[modifica | modifica sorgente]

Nel 1661, a seguito dell’instaurarsi della Restaurazione inglese e della rinascita dell’Anglicanesimo, Increase fece ritorno nel Massachusetts, dove sposò Mary Cotton.[4] Ella era una sorellastra di Mather[4] in virtù del matrimonio del padre di Mary con Sarah Hankredge, vedova di John Cotton.[5] Nel febbraio del 1663, Mary diede alla luce Cotton Mather.[4]

Nel 1676, Increase Mather pubblicò A Brief History of the War with the Indians in New-England,[6] un resoconto della Guerra di Re Filippo.

Il 27 maggio 1664, Mather fu nominato pastore della Second Church di Boston, nella cui congregazione erano presenti molti rappresentanti dell’alta società e della classe dirigente.[4]. Egli ricoprì questo incarico fino alla morte.[1] In virtù di questa sua posizione divenne rapidamente una delle persone più influenti della colonia, sia dal punto di vista ecclesiastico sia da quello politico.[4]

Incarichi ad Harvard[modifica | modifica sorgente]

L’11 giugno 1685, Mather fu nominato presidente ad interim della Harvard University (allora nota come Harvard College) e fece rapidamente carriera: poco più di un anno dopo, il 23 luglio 1686 fu nominato Rettore. Il 27 giugno 1692 divenne Presidente della Harvard University, incarico che ricoprì fino al 6 settembre 1701.[2]

Mather fu raramente presente ad Harvard,[1] soprattutto durante il suo mandato di Rettore, dato che fu lontano dalla Colonia per due dei sei anni del mandato.[2] Nonostante le sue assenze egli apportò, da un lato, delle modifiche ai piani di studio con la reimmissione dell’insegnamento della lingua Greca e di quella Ebraica, la sostituzione degli autori classici latini con autori della Bibbia e autori Cristiani, inoltre, dall’altro lato, modificò i regolamenti con l’attuazione dell’obbligo di frequenza per gli studenti, della residenza degli stessi presso il campus e del divieto per gli studenti anziani di molestare le matricole.[2]

Coinvolgimento in politica[modifica | modifica sorgente]

Benché ci fosse una stretta correlazione fra politica e religione puritana all’epoca di Mather, quest’ultimo si trovò coinvolto in politica a causa degli interventi manipolatori di Giacomo II d'Inghilterra nella gestione del Dominion del New England.[1]

Il Dominion era governato da Sir Edmund Andros che era contrario alla dottrina puritana e si comportava quasi come un dittatore assoluto: dichiarò illegali tutte le forme di Democrazia diretta, al clero proibì il matrimonio e la Old South Church di Boston venne usata per celebrare le funzioni Anglicane.[7] La Dichiarazione di Indulgenza del 4 aprile 1687, che proibiva discriminazioni nei confronti dei Cattolici, provocò un’ulteriore opposizione da parte dei Puritani.[4] Mentre capeggiava l’opposizione contro la revoca da parte di Giacomo II dell’atto costitutivo del Massachusetts, Mather rischiò l’imputazione di tradimento. Tuttavia, egli (eludendo le spie che lo ricercavano) raggiunse Londra per presentare una petizione al Re.[5]

Mentre era impegnato in questa azione presso la Corte, Mather, per dar vita ad una opinione pubblica favorevole alle sue posizioni, pubblicò alcuni articoli come A Narrative of the Miseries of New-England, By Reason of an Arbitrary Government Erected there Under Sir Edmund Andros (1688) and A Brief Relation for the Confirmation of Charter Privileges (1691).[5]

A seguito della Gloriosa rivoluzione scoppiata in Inghilterra e del successive rovesciamento di Andros, alla colonia venne concessa una nuova Carta costitutiva.[2] La Carta del 1692 segnò un progresso rispetto alla precedente con la istituzione del potere legislativo, l’emancipazione dei liberi proprietari (precedentemente potevano votare solo gli uomini ammessi in una congregazione) e la fusione della Colonia di Massachusetts Bay con la Colonia di Plymouth.[2] Dopo la deposizione e l’arresto di Andros,[7] Mather appoggiò la candidatura di William Phips come Governatore della Colonia e con questi ritornò in Massachusetts, dove arrivarono il 14 maggio 1692.[8]

Increase Mather e i processi alle streghe di Salem[modifica | modifica sorgente]

Quale influente membro della comunità, Increase dovette interessarsi, gioco forza, dell’isterismo collettivo che portò ai famigerati processi alle steghe di Salem (Massachusetts). Non appena la Corte iniziò gli interrogatori dei sospettati di stregoneria, Increase pubblicò "The Return of Several Ministers Consulted", col quale esortava alla moderazione nell'uso e nella credibilità di prove ricavate da sogni e visioni. Nei mesi di giugno e luglio del 1692, dato che i processi e le conseguenti esecuzioni erano notevolmente aumenbtati, Mather pronunciò una serie di sermoni volti a calmare l’opinione pubblica eccitata dagli eventi di Salem. In Settembre pubblicò "Cases of Conscience Concerning Evil Spirits Personating Men, Witchcrafts, infallible Proofs of Guilt in such as are accused with that Crime" (più noto come "Cases of conscience concerning evil spirits"), uno scritto in cui Mather difese l’operato dei giudici, ma al contempo denunciò il loro scriteriato uso di prove legate alle fantasie dei testimoni a carico. Allora si diceva, "Sarebbe meglio che 10 sospettate di stregoneria vadano assolte piuttosto che una sola persona innocente venga condannata." In seguito, la sua reputazione non trasse vantaggio dal suo coinvolgimento e dalla collaborazione prestata nei processi, né dal suo successivo rifiuto di denunciarne lo svolgimento. Il suo rifiuto di ripudiare quegli eventi era probabilmente motivato dalla sua amicizia di lunga data con i magistrati che ne furono coinvolti.[8] Increase Mather venne anche calunniato e diffamato[8] da Robert Calef nell’opera More Wonders of the Invisible World[9] (referred to as More Wonders of the Spiritual World by the Encyclopedia Britannica Eleventh Edition).[5]

Ultimi anni di vita[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Maria nel mese di Agosto del 1714, Increase si risposò.[4] Il 27 settembre 1722 cadde in uno stato comatoso e fu costretto a letto.[4] Agli inizi del mese di Agosto del 1723 ebbe problemi alla vescica[4] e morì il 23 agosto 1723 a Boston dove venne sepolto nel cimitero di Copp's Hill.[10]

Credenze di Increase Mather[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua vita Mather fu un convinto Puritano, pronto contro tutto ciò che si dimostrasse in aperta contraddizione con il suo credo, tutto ciò che si escludesse vicendevolmente oppure che in potenza potesse "distoglierlo" dal suo credo religioso. Inizialmente si oppose al Half-Way Covenant (una forma di ministero religioso a part time) ma in seguito ne divenne un convinto sostenitore.[5] Increase Mather credeva fermamente che nella vita quotidiana interveniva direttamente la mano di Dio a infliggere punizioni ogniqualvolta si verificavano, per esempio, fenomeni atmosferici, particolari situazioni politiche, attacchi da parte degli "Indiani", incendi e alluvioni, etc.[5][8]

Si diede da fare nel cercare di convincere la gente ad aderire alla sua idea di moralità,[2] per questo fece ricorso all'uso delle geremiadi per cercare di tener lontana l'indifferenza e soprattutto per ottenere che i funzionari di governo facessero rispettare la pubblica morale.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Mather, Increase. The Columbia Encyclopedia, Sixth Edition. 2001-05., Bartleby.com. URL consultato il 12 ottobre 2006.
  2. ^ a b c d e f g h i Mather, Increase, 1639-1723. Papers of Increase Mather: an inventory, Harvard University. URL consultato il 12 ottobre 2006.
  3. ^ Dorchester Atheneum, Dorchester Atheneum: Richard Mather. URL consultato il 12 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2006).
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m Andrew Mitchell, A Brief Biographical Sketch of the Reverend Increase Mather (Microsoft Word (.DOC)). [collegamento interrotto]
  5. ^ a b c d e f g Increase Mather - LoveToKnow1911, Encyclopedia Britannica. URL consultato il 12 ottobre 2006.
  6. ^ UNL.edu
  7. ^ a b Interactive State House in Governors of Massachusetts, Commonwealth of Massachusetts. URL consultato il 14 dicembre 2006.
  8. ^ a b c d Biography of Increase Mather. URL consultato il 12 ottobre 2006.
  9. ^ More wonders of the invisible world, University of Virginia. URL consultato il 9 dicembre 2006.
  10. ^ MHS Increase Mather Papers, 1659-1721 Guide to the Microfilm Edition, The Massachusetts Historical Society, 21 ottobre 2006.

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