Incontro dei tre morti e dei tre vivi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'incontro dei tre morti e dei tre vivi è un soggetto iconografico legato alla iconografia della Morte. Il tema, che presenta spesso numerose varianti locali, rappresenta tre giovani cavalieri che, nel corso di una cavalcata, incontrano tre morti "viventi", che li ammoniscono dicendo: «Ciò che sarete voi, noi siamo adesso. Chi si scorda di noi, scorda se stesso». Il tema è trattato in un'opera in lingua francese del 1275 Dict des trois morts er des trois vifs di Baudouin de Condé. Sono numerose le rappresentazioni figurative del soggetto nel tardo medioevo.
Indice |
[modifica] Località
Italia
- Atri, cattedrale
- Clusone, oratorio dei disciplini
- Melfi, chiesa di Santa Margherita
- Montefiascone, Chiesa di San Flaviano
- Pisa, Camposanto
- Bosa, chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos
Francia
Germania[1]
- Badenweiler, ca. 1380
- Chammünster, XVe sec.
- Eriskirch / Lago di Costanza, ca. 1430
- Überlingen / Lago di Costanza, ca. 1424
- Wismar, XIVe sec.
Svizzera[2]
- Sempach-Kirchbühl, ca. 1310
- Basel S. Jakob, 1420
- Breil/Brigels, 1451
[modifica] Note
- ^ Hans Georg Wehrens: Der Totentanz im alemannischen Sprachraum. "Muos ich doch dran - und weis nit wan". Schnell & Steiner, Regensburg 2012, ISBN 978-3-7954-2563-0. p. 25ss.
- ^ Willy Rotzler: Die Begegnung der drei Lebenden und der drei Toten. Winterthur 1961, p. 103ss.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene immagini o altri file su Incontro dei tre morti e dei tre vivi