Incidente nella miniera di San José

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Spaccato della miniera[1]

L'incidente nella miniera di San José è avvenuto il 5 agosto 2010. Si è trattato del crollo del tetto della miniera sotterranea di San José, situata a 45 km a nord della città di Copiapó, in Cile. 33 minatori sono rimasti intrappolati a circa 700 m di profondità.

Il 22 agosto, grazie a un primo contatto tra i minatori e i tecnici in superficie, si è saputo con certezza che i 33 erano sopravvissuti al crollo[2], e che si trovavano in un rifugio con ossigeno e viveri[3].

La miniera, di oro e rame, è di proprietà della compagnia San Esteban, ed era stata già chiusa in passato: l'ultima volta, nel 2007, un incidente aveva causato la morte di un minatore[4].

Fra il 13 e il 14 ottobre 2010, nell'arco di circa 27 ore[5], tutti i minatori sono stati portati in salvo.

L'incidente[modifica | modifica wikitesto]

La miniera durante i primi tentativi di salvataggio, 10 agosto 2010

Come riportato dalla San Esteban Mining Company (CMSE), il Ministero del Lavoro e della Salute Pubblica, il Sottosegretariato cileno alla miniere e il direttore del SERNAGEOMIN (il Servizio Nazionale Miniere e Geologia), il crollo avviene il 5 agosto 2010 alle ore 14 ora del Cile.[6] In quel momento nella miniera è presente un gruppo di minatori nella parte alta vicino all'entrata e un secondo di 33 minatori nella parte profonda. Il primo gruppo riesce ad uscire immediatamente senza incidenti, mentre il secondo rimane intrappolato. La nuvola di polvere sollevata dal crollo acceca i minatori intrappolati per sei ore e causa loro irritazioni agli occhi.

Tentativi di salvataggio[modifica | modifica wikitesto]

Il primo tentativo di soccorso è stato interrotto, il 7 agosto, da un crollo secondario che ha bloccato il condotto di ventilazione, individuato inizialmente come via d'accesso per i soccorritori[7].

Contatti con i minatori intrappolati[modifica | modifica wikitesto]

Sebastián Piñera mostra il biglietto scritto dai 33

Dal giorno successivo sono stati perforati canali di 12 cm di diametro con l'obiettivo di localizzare i minatori: il 19 agosto una perforazione ha raggiunto il luogo in cui si credevano situati i dispersi, senza però individuarli. La mattina del 22 agosto i minatori hanno incollato ad una sonda un biglietto firmato "i 33" con scritto, tra l'altro, "stiamo bene nel rifugio"[8]: il ritrovamento è stato annunciato ai mezzi di comunicazione dal presidente Sebastián Piñera.

Nelle ore successive i minatori sono stati ripresi da una videocamera calata nella miniera e il giorno dopo è avvenuto un contatto audio. Essi avevano occupato il rifugio di 50  e, a causa dei problemi di aerazione, le gallerie circostanti; mangiavano tonno e due bicchieri di latte ogni due giorni: si stima che abbiano perso, nei primi 18 giorni, 8 o kg ciascuno[9].

Sono stati mandati ai 33 uomini integratori, medicinali e ossigeno, inseriti in lunghi barattoli; successivamente anche cibo e oggetti vari: carte da gioco, domino, una bandiera cilena, statue di santi. L'agenzia spaziale statunitense NASA ha fornito al governo cileno alimenti speciali per astronauti, oltre all'ausilio di due consiglieri, esperti in condizioni di isolamento[10].

Il "piano B"[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la chiusura della via d'accesso secondaria, la compagnia statale cilena Enap diede inizio alle operazioni di trivellazione di un tunnel largo a sufficienza per il trasporto degli uomini (la società proprietaria della miniera, sull'orlo della bancarotta, non era in grado di partecipare alle spese, di almeno 1,7 milioni di dollari)[11]. Si prevedeva che l'operazione richiedesse fino a 4 mesi di tempo, stima di cui i minatori furono informati il 25 agosto[12].

Fu anche valutata la possibilità, annunciata dal presidente Pinera, di riutilizzare il tunnel a spirale originario della miniera.[13]

Il 12 settembre si apprese però che una delle tre trivellatrici impegnate nello scavo, proveniente dall'Australia, si era frantumata su una roccia dura a 268 metri di profondità, interrompendo l'operazione di scavo e col rischio di compromettere l'utilizzo del tunnel già scavato[14][15].

Nuova trivellazione[modifica | modifica wikitesto]

Una nuova struttura di grosse dimensioni sarebbe entrata in funzione nei giorni successivi[16].

Intanto, il 17 settembre, secondo l'annuncio del responsabile della squadra di soccorso della San Esteban, una perforazione ha raggiunto la profondità a cui sono intrappolati i minatori, ma il foro deve essere allargato ai 60 cm necessari per il passaggio dell'ascensore.[13]

Elenco dei lavoratori[modifica | modifica wikitesto]

I lavoratori nella miniera sono un boliviano e 32 cileni. Uno di essi, Franklin Lobos, è stato calciatore e membro della nazionale di calcio del Cile: ha giocato nel turno di qualificazione dei giochi olimpici del 1984.[17]

Tra i lavoratori, una coppia di fratelli: Florencio Avalos Antonio Silva è stato identificato nel primo video, il 22 agosto. Renan Anselmo Avalos Silva è suo fratello.[18]

  • Cile Claudio Acuna Cortès
  • Cile Juan Carlos Aguilar Gaete
  • Cile Osman Isidro Araya Araya
  • Cile Samuel Avalos Acuña
  • Cile Florencio Avalos Silva
  • Cile Renan Anselmo Avalos Silva
  • Cile Carlos Alberto Barrios Contreras
  • Cile Jonny Barrios Rojas[19]
  • Cile Carlos Bugueno Àlfaro
  • Cile Raul Enrique Bustos Ibañez
  • Cile Pedro Cortez Contreras
  • Cile Jorge Galleguillos Orellana
  • Cile Mario Gomez Heredia[19]
  • Cile Josè Henrìquez Gonzàlez
  • Cile Daniel Herrera Campos
  • Cile Juan Andres Illanes Palma
  • Cile Franklin Lobos Ramirez
  • Bolivia Carlos Mamani[20]
  • Cile Josè Ojeda Vidal
  • Cile Edison Pena Villarroel
  • Cile Omar Orlando Reigada Rojas
  • Cile Esteban Rojas Carrizo
  • Cile Pablo Rojas Villacorta
  • Cile Jimmy Alejandro Sànchez Lagues
  • Cile Darìo Arturo Segovia Rojas
  • Cile Victor Segovia Rojas
  • Cile Mario Sepulveda Espinaze
  • Cile Ariel Ticona Yàñez
  • Cile Luis Alberto Urzua Irribarren[19]
  • Cile Alex Richard Vega Salazar
  • Cile Richard Villarroel Godoy
  • Cile Claudio Yàñez Lagos
  • Cile Victor Zamora Bugueño

Il salvataggio[modifica | modifica wikitesto]

La capsula "Fenix 2" utilizzata per portare in salvo i minatori

In data 12 ottobre 2010, alle ore 21.45 (le 02.45 del 13 ottobre ora italiana), la capsula di salvataggio Fenix viene introdotta vuota nel tunnel e fatta scendere fino a 65 metri di profondità, fino al punto in cui finisce la parte intubata del pozzo creato per le operazioni di salvataggio. Successivamente la capsula viene fatta scendere fino a 460 metri, sempre vuota, fino al punto in cui il pozzo diventa più stretto. Dopo questa fase di prove durata poco più di un'ora, la capsula ha effettuato un intero viaggio di andata e ritorno con all'interno un soccorritore, per registrare le fasi della discesa e della salita da far visionare ai tecnici per stabilire la tenuta della capsula e permettere una risalita sicura a tutti i 33 minatori. Alle ore 04.30 circa (ora italiana), la capsula Fenix esegue il primo viaggio di andata con l'obiettivo di risalire con al suo interno Florencio Avalos, il primo dei minatori ad essere salvato. Alle ore 4.50 (ora italiana) Florencio Avalos ha cominciato la sua risalita all'interno della capsula Fenix terminandola dopo circa 20 minuti.

Questo l'elenco dei minatori salvati:

Minatore Età Ora in Cile Ora CET Nazionalità
1. Florencio Ávalos 31 13 ottobre 00:10 13 ottobre 05:10 Cile Cileno
2. Mario Sepúlveda 40 13 ottobre 01:10 13 ottobre 06:10 Cile Cileno
3. Juan Illanes 52 13 ottobre 02:07 13 ottobre 07:07 Cile Cileno
4. Carlos Mamani 23 13 ottobre 03:11 13 ottobre 08:11 Bolivia Boliviano
5. Jimmy Sánchez 19 13 ottobre 04:11 13 ottobre 09:11 Cile Cileno
6. Osmán Araya 30 13 ottobre 05:35 13 ottobre 10:35 Cile Cileno
7. José Ojeda 46 13 ottobre 06:22 13 ottobre 11:22 Cile Cileno
8. Claudio Yáñez 34 13 ottobre 07:04 13 ottobre 12:04 Cile Cileno
9. Mario Gómez 63 13 ottobre 08:00 13 ottobre 13:00 CileCileno
10. Alex Vega 31 13 ottobre 08:53 13 ottobre 13:53 Cile Cileno
11. Jorge Galleguillos 56 13 ottobre 09:31 13 ottobre 14:31 Cile Cileno
12. Edison Peña 34 13 ottobre 10:13 13 ottobre 15:13 Cile Cileno
13. Carlos Barrios 27 13 ottobre 10:55 13 ottobre 15:55 Cile Cileno
14. Víctor Zamora 33 13 ottobre 11:32 13 ottobre 16:32 Cile Cileno
15. Víctor Segovia 48 13 ottobre 12:08 13 ottobre 17:08 Cile Cileno
16. Daniel Herrera 27 13 ottobre 12:50 13 ottobre 17:50 Cile Cileno
17. Omar Reygada 56 13 ottobre 13:39 13 ottobre 18:39 Cile Cileno
18. Esteban Rojas 44 13 ottobre 14:49 13 ottobre 19:49 Cile Cileno
19. Pablo Rojas 45 13 ottobre 15:28 13 ottobre 20:28 Cile Cileno
20. Darío Segovia 48 13 ottobre 15:59 13 ottobre 20:59 Cile Cileno
21. Johnny Barrios 50 13 ottobre 16:31 13 ottobre 21:31 Cile Cileno
22. Samuel Ávalos 43 13 ottobre 17:04 13 ottobre 22:04 Cile Cileno
23. Carlos Bugueño 27 13 ottobre 17:33 13 ottobre 22:33 Cile Cileno
24. José Henríquez 54 13 ottobre 17:59 13 ottobre 22:59 Cile Cileno
25. Renán Ávalos 29 13 ottobre 18:24 13 ottobre 23:24 Cile Cileno
26. Claudio Acuña 36 13 ottobre 18:51 13 ottobre 23:51 Cile Cileno
27. Franklin Lobos 53 13 ottobre 19:18 14 ottobre 00:18 Cile Cileno
28. Richard Villarroel 27 13 ottobre 19:45 14 ottobre 00:45 Cile Cileno
29. Juan Carlos Aguilar 49 13 ottobre 20:13 14 ottobre 01:13 Cile Cileno
30. Raúl Bustos 40 13 ottobre 20:37 14 ottobre 01:37 Cile Cileno
31. Pedro Cortéz 26 13 ottobre 21:02 14 ottobre 02:02 Cile Cileno
32. Ariel Ticona 29 13 ottobre 21:28 14 ottobre 02:28 Cile Cileno
33. Luis Urzúa 54 13 ottobre 21:55 14 ottobre 02:55 Cile Cileno
1.  Manuel González (Soccorritore) 32 14 ottobre 00:32 14 ottobre 05:32 Cile Cileno
2.  Roberto Ríos (Soccorritore) 37 14 ottobre 00:05 14 ottobre 05:05 Cile Cileno
3.  Patricio Robledo (Soccorritore) 39 13 ottobre 23:42 14 ottobre 04:42 Cile Cileno
4.  Jorge Bustamante (Soccorritore) 13 ottobre 23:17 14 ottobre 04:17 Cile Cileno
5.  Patricio Sepúlveda (Soccorritore) 13 ottobre 22:53 14 ottobre 03:53 Cile Cileno
6.  Pedro Rivero (Soccorritore) 13 ottobre 22:30 14 ottobre 03:30 Cile Cileno

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011, Jonathan Franklin (giornalista del New York Times e autore del libro "Los 33") dichiarò al Daily Mail che i minatori intrappolati sotto la miniera chiesero ed ottennero della cannabis infilata di nascosto nelle lettere che i familiari scrivevano loro. Inoltre i lunghi giorni di permanenza coatta a 700 m di profondità si rivelarono un problema anche per ciò che riguardava la mancanza di rapporti sessuali con le rispettive mogli e fidanzate; per ovviare a questo inconveniente chiesero delle bambole sexy gonfiabili, ma per paura che ciò potesse scatenare tra loro delle gelosie ottennero solamente delle riviste porno.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Panorámica 360 mina San José - laTercera.com
  2. ^ Vivi i 33 minatori intrappolati da 17 giorni, per tirarli fuori ci vorranno quattro mesi in la Repubblica.it, 22 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  3. ^ Cile, miracolo in miniera in ANSA.it, 23 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  4. ^ Francisco Peregil, Cile, messaggio ai sopravvissuti. "Fuori dalla miniera fra 3 mesi" in la Repubblica / el Pais, 27 agosto 2010.
  5. ^ Esce l'ultimo dei minatori. A San Josè l'incubo è finito in la Repubblica.it, 14 ottobre 2010. URL consultato il 14 ottobre 2010.
  6. ^ Vila, Narayan, Amplio despliegue para rescatar a mineros atrapados, La Nación (Chile), 7 agosto 2010. URL consultato il 12 ottobre 2010.
  7. ^ (ES) Ministro Golborne: El acceso por la chimenea ya no es una opción in cooperativa.cl, 7 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  8. ^ (EN) Timeline: Trapped chilean miners in Reuters, 22 agosto 2010.
  9. ^ (EN) Alonso Soto, Chile to dig escape shaft, prep miners for long haul in Reuters, 24 agosto 2010.
  10. ^ 33 minatori cileni sotto terra fino a Natale in Rainews24.it.
  11. ^ (EN) Accident brings scrutiny to Chile's mining system in Associated Press, 27 agosto 2010. URL consultato il 27 agosto 2010.
  12. ^ (EN) Chile's trapped miners told rescue could take months in BBC News. URL consultato il 27 agosto 2010.
  13. ^ a b Trivella raggiunge i minatori sottoterra da 42 giorni in la Repubblica.it, 17 settembre 2010. URL consultato il 18 settembre 2010.
  14. ^ Cile: brutte notizie per 33 minatori intrappolati, si blocca scavatrice in italia-news.it.
  15. ^ Cile: minatori, si blocca il piano B in Ansa.
  16. ^ Cile: il piano C per salvare i minatori - Repubblica.it
  17. ^ (ES) El Espectador, Estos son los mineros chilenos atrapados, 24/8/2010
  18. ^ (ES) publimetro.cl, Primer video: Persisten dudas sobre quién es el minero de la imagen http://www.publimetro.cl/nota/cronica/primer-video-persisten-dudas-sobre-quien-es-el-minero-de-la-imagen/xIQjhw!UVbT9QXa1WVcU/
  19. ^ a b c Emol, La vida al limite que les espera a los mineros atrapados bajo tierra, 26/8/2010
  20. ^ (ES) BBC Mundo, El sueno de un minero boliviano se convirtio en pesadilla en Chile, 25/8/2010
  21. ^ David Wilkes, Cannabis and porn, but no blow-up sex dolls in case of jealousy: The remarkable inside story of the Chilean miners trapped underground for nine fraught weeks in Daily Mail.

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