Volo S7 Airlines 778

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Volo S7 Airlines 778
Un Airbus A310 nella livrea della russa S7 Airlines
Un Airbus A310 nella livrea della russa S7 Airlines
Tipo di evento schianto al suolo per cause non non accertate completamente
Data 9 luglio 2006
Luogo Irkutsk, Russia
Stato Russia Russia
Coordinate 52°16′29″N 104°21′59″E / 52.274722°N 104.366389°E52.274722; 104.366389Coordinate: 52°16′29″N 104°21′59″E / 52.274722°N 104.366389°E52.274722; 104.366389
Tipo di aeromobile Airbus A310
Operatore S7 Airlines
Numero di registrazione F-OGYP
Partenza Aeroporto di Mosca-Domodedovo
Destinazione Aeroporto di Irkutsk
Passeggeri 193
Equipaggio 10
Vittime 125
Sopravvissuti 78
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Federazione Russa

[senza fonte]

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L'incidente di Irkutsk è avvenuto il giorno 9 luglio 2006 alle 07:44 (ora locale, corrispondente all'ora italiana 0:44), con l'impatto al suolo dell'aereo di linea Airbus A310 della compagnia aerea russa la S7 Airlines (ex-Sibir Airlines), con 203 passeggeri a bordo, all'Aeroporto di Irkutsk, in Siberia: 125 persone, fra cui tutti gli 8 membri dell'equipaggio, sono rimaste uccise.

Aereo coinvolto[modifica | modifica sorgente]

L'Airbus A310-324 (numero di bordo: F-OGYP, ex-N812PA, numero di serie: 442) è stato consegnato dalla Airbus Industry (Francia) il 17 giugno 1987, effettuò il suo primo volo il 3 aprile 1987[1]. Sull'aereo sono stati installati due turboventole Pratt & Whitney PW4000[2]. L'Aereo era di proprietà della statunitense Wilmington Trust Company en Qualite de Detenteur des Droits Fiduciaires. Precedentemente alla compagnia aerea S7 Airlines l'aereo era stato utilizzato dalle americane Pan Am (battezzato col nome di Clipper Freedom) e Delta Airlines, successivamente è stato utilizzato dalla russa Aeroflot (battezzato col nome del compositore russo Rimskij-Korsakov). Il 7 maggio 2004 la S7 Airlines prese l'aereo in leasing dalla francese Airbus Leasing II, Inc. Il suo primo volo di linea nella rete della S7 Airlines fu effettuato il 18 giugno 2004. Prima di effettuare i voli di linea della S7 l'Aribus A310 fu modificato nella composizione dei posti: 185 posti di tre classi (prima, business, economica) sono stati aumentati per raggiungere 205 posti in due classi (business, economica). L'aereo fu attrezzato con maschere antifumo solo per 2 postazioni degli assistenti di volo al posto di 6. L'Airbus A310 al momento dell'incidente aveva effettuato 59.865 ore di volo e 12.550 atterraggi. Le risorse di questo tipo del velivolo sono 80,000 ore di volo e 35,000 atterraggi[3].

Dinamica e conseguenze[modifica | modifica sorgente]

L'incidente è accaduto durante la fase di atterraggio dell'Airbus A310 della compagnia S7 Airlines, proveniente dall'Aeroporto di Mosca-Domodedovo che operava il volo S7 778 per la città russa Irkutsk. Il tempo di volo da Mosca per Irkutsk era calcolato in 5 ore e 25 minuti. Il carburante necessario per effettuare il volo per Irkutsk era 33,11 t. A causa delle condizioni meteorologiche scarse il comandante dell'aereo decise di effettuare un rifornimento maggiore (37,20 t) per poter effettuare l'atterraggio all'Aeroporto di Bratsk in caso di impossibilità e di peggioramento delle condizioni meteorologiche a Irkutsk. Il decollo dall'Aeroporto di Mosca-Domodedovo e il volo furono effettuati in regime regolare con alcuni problemi dell'aereo. L'autopilota n°2 dell'aereo non era utilizzato perché era guasto ed era programmato per la sostituzione entro il 14 luglio 2006 secondo MEL; nel volo precedente anche l'autopilota n°1 dell'aereo si guastò, per cui il volo Mosca-Irkutsk-Mosca fu effettuato dal comandante in modalità manuale, ma il 7 luglio 2006 il centro tecnico dell'Aeroporto di Mosca-Domodedovo non confermò la presenza del guasto all'autopilota n°1 e il guasto non si mostrò durante tutto il volo S7 778. L'invertitore di spinta del turboreattore sinistro dell'Airbus A310 non funzionava ed era disattivato. Alle 17:32 (ora locale) l'Airbus A310 occupò la tangenza di 8.100 m. Con la diminuzione del peso del velivolo l'equipaggio occupò le tangenze di volo fino a 11.100 m. L'equipaggio utilizzò il regime AFS «Profile speed» e alle 21:54 nella zona di turbolenza utilizzò il regime di sostegno del numero M. L'aereo raggiunse l'Aeroporto di Irkutsk con un peso di 114,0 t. In condizioni meteorologiche piovose, con visibilità di 3.500 m, temperatura di +11 °C, pista bagnata al 100% con 2 mm di spessore d'acqua a Irkutsk secondo FCOM 2.15.30 ci volevano 1.850 m di pista (la pista disponibile era di 2.425 m) con regime di frenaggio automatico delle ruote LOW e senza l'impiego di invertitori di spinta dei turboreattori. Con l'impiego di un turboreattore(l'altro era disattivato e non funzionava) il comandante dell'aereo diminuì di 125 m la corsa dell'aereo sulla pista completamente bagnata dopo l'atterraggio.

L'atterraggio all'Aeroporto di Irkutsk si svolgeva in condizioni meteorologiche piovose e sulla pista completamente bagnata in fase di lavori di ricostruzione con la chiusura di una parte di essa. L'Airbus A310 uscì di pista al momento dell'atterraggio alla velocità di 180 km/ora andando a schiantarsi contro un muro di cemento finendo poi sui parcheggi costruiti vicino alla pista dell'aeroporto. Incendiatosi immediatamente, l'aereo fu distrutto quasi completamente dal fuoco provocato dall'impatto. L'incendio è stato spento solo tre ore dopo. Le due scatole nere sono state rapidamente trovate sul posto, secondo l'agenzia russa Interfax, e sono state inviate a Mosca per la decrittazione. Secondo la Procura di Irkutsk a bordo c'erano 192 passeggeri e otto membri d'equipaggio. Quarantatré persone sono state ricoverate con ustioni di varia gravità, tutte le altre, sempre secondo la procura, sono morte. A bordo dell'Airbus A310 della russa S7 Airlines c'erano molti bambini che andavano in vacanza nella regione del lago Baikal, fatto che presenta elementi comuni con l'incidente aereo in Ucraina del 22 agosto 2006[4]. Come ha comunicato la radio russa "Echo di Mosca" (in russo: Эхо Москвы) l'aereo con cui è stato programmato il volo dall'Aeroporto di Mosca-Domodedovo era stato sostituito prima della partenza per guasti tecnici[5].


Atto eroico di Andrej D'jakonov[modifica | modifica sorgente]

A bordo dell'Airbus A310 c'erano 6 assistenti di volo della S7 Airlines: due di questi erano nella coda, nell'ultima fila della classe economica, uno a destra e un altro a sinistra. Prima ci fu un'esplosione forte sulla destra dell'abitacolo e la collega di Andrej D'jakonov, l'assistente di volo che si trovava a sinistra nella coda dell'aereo, rimase isolata. Si diffuse il panico, il fumo ed il fuoco si svilupparono violentemente e bisognava reagire subito. I passeggeri superstiti raccontarono che Andrej D'jakonov si attivò immediatamente seguendo le istruzioni d'emergenza: aperta la porta d'emergenza, iniziò a far uscire i passeggeri rimanendo dentro all'aereo, vicino alla porta, e spingendo fuori quante più persone possibile. Dopo pochi minuti l'aereo iniziò la sua completa distruzione e Andrej non riuscì più ad uscire, rimanendo sommerso sotto i rottami: così Andrej D'jakov salvò la vita di 30 passeggeri, al prezzo della sua. Orden of Courage.png Dopo la morte Andrej D'jakonov è stato insignito di un'alta onorificenza della Russia di cavaliere dell'Ordine del Coraggio.[6]


Il precedente: incidente dell'Airbus A320 a Soči[modifica | modifica sorgente]

Quella di Irkutsk è la seconda tragedia avvenuta in Russia in poco più di due mesi. Il 3 maggio 2006, infatti, un Airbus A320 della compagnia di bandiera armena Armavia era precipitato in fase di atterraggio nella città costiera di Soči-Adler, sul Mar Nero. Il bilancio era stato di 113 morti. Il velivolo aveva rinunciato una prima volta all'atterraggio a causa delle pessime condizioni di visibilità: poi, in un secondo tentativo, aveva colpito l'acqua con la coda e si era inabissato a circa 5 chilometri dalla costa. Le cause del disastro non sono state accertate: si era parlato di errore umano o di indicazioni sbagliate dalla torre di controllo.

Il 15 novembre 2007 in seguito alla tempesta al Mar Nero sulla costa vicino alla Soči sono stati ricuperati i corpi delle vittime dell'incidente del 2006. I corpi e i frammenti dei corpi di undici delle vittime dispersi fino a questo momento nel mare sono stati individuati usando le analisi del DNA dei parenti delle vittime. Tra le vittime ritrovate vi era anche il corpo dell'allora capo dei Servizi Segreti armeni Iosif Arutjunjan.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ F-OGYP S7 - Siberia Airlines Airbus A310-324(ET) - cn 442 / ln 389 - Planespotters.net Just Aviation
  2. ^ http://www.pw.utc.com/vgn-ext-templating/v/index.jsp?vgnextrefresh=1&vgnextoid=b7386228367db010VgnVCM1000000881000aRCRD
  3. ^ Aircraft Families: passenger aircraft, corporate jets, freighter aircraft, military aircraft | Airbus
  4. ^ Радиостанция "Эхо Москвы" / Новости / Вторник, 22.08.2006 / Обнаружены обломки пассажирского самолета Ту-154, потерпевшего катастрофу под Донецком и тела 30 погибших
  5. ^ Радиостанция "Эхо Москвы" / Новости / Воскресенье, 09.07.2006 / По последним данным 122 человека погибли в результате катастрофы авиалайнера в иркутском аэропорту
  6. ^ Известия.Ру: Расследование "Известий": Махнем не глядя - так им в морге говорят

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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