Incidente del ponte di Marco Polo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Incidente del ponte di Marco Polo
Truppe cinesi a difesa del ponte di Lugou
Truppe cinesi a difesa del ponte di Lugou
Data 7 – 9 luglio, 1937
Luogo Vicino a Pechino
Esito Vittoria giapponese
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
100 uomini[1] 5.600 uomini[2]
Perdite
96 morti[1] 660 morti[1]
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

L'incidente del ponte di Marco Polo (caratteri tradizionali: 盧溝橋事變 o anche caratteri tradizionali: 七七事變, 七七盧溝橋事變) avvenne il giorno 7 luglio 1937 e coinvolse truppe giapponesi in addestramento presso il ponte e la guarnigione della Cina Repubblicana che lo presidiava. Con il termine incidente, che ricorre spesso nel linguaggio ufficiale della diplomazia giapponese del tempo, si intendeva però definire l'inizio di uno stato di guerra non dichiarata.

Secondo la storiografia cinese l'incidente venne inscenato dalle truppe giapponesi dell'Armata del Kwantung allo scopo di legittimare l'invasione della Cina; un gruppo di militari giapponesi travestiti da cinesi ed un gruppo di militari giapponesi in divisa si sarebbero quindi sparati tra di loro, cosicché il Giappone potesse accusare i militari cinesi di aver attaccato per primi. Secondo la storiografia giapponese, invece, i soldati aggressori erano effettivamente cinesi, e l'invasione era giustificabile come reazione all'attacco subito. Ad ogni modo, tale evento fece precipitare le relazioni tra i due paesi, dando il via alla seconda guerra sino-giapponese.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c 中国历史常识 Common Knowledge about Chinese History pp 185 ISBN 962-8746-47-2
  2. ^ Japanese War History library (Senshi-sousyo)No.86 [Sino-incident army operations 1 until 1938 Jan.] Page138

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Guerra