Incheon Maglev

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Incheon Maglev
Incheon Airport Maglev Vehicle Cropped.jpg
Nome originale 인천공항 자기부상열차
仁川空港 磁氣浮上列車
Incheon gonghang jagi busang yeolcha
Inizio Incheon Aeroporto
Fine Yongyu
Stati attraversati Corea del Sud
Lunghezza 6,1 km
Apertura 30 settembre 2014 (prevista)
Gestore Società Trasporti di Incheon
Scartamento 1850
Elettrificazione si
Ferrovie

Lo Incheon Maglev (인천공항 자기부상열차 - 仁川空港 磁氣浮上列車, Incheon gonghang jagi busang yeolcha)[1] è un treno a levitazione magnetica attualmente in costruzione nei pressi dell'Aeroporto Internazionale di Incheon, sull'isola di Yeongjeong nella città di Incheon in Corea del Sud. La linea dovrebbe aprire il 30 settembre 2014, e con una lunghezza di 6,1 km collegare l'aeroporto con il complesso di Yongyu-Mui.[2]

I treni, realizzati dalla Rotem, correranno a 110 km/h, quindi non si tratterà di una linea ad alta velocità come lo Shanghai Maglev in Cina, ma più simile al Linimo, altra linea maglev a bassa velocità in servizio nella prefettura di Aichi in Giappone. Alla sua apertura, lo Incheon Maglev sarà la terza linea ferroviaria con tecnologia maglev intesa come trasporto pubblico al mondo.[3]

In futuro si prevede di allungare la linea, con due nuove fasi, di 9,7 e 37,4 km, rendendo la linea una ferrovia circolare.

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Codice Stazione Distanza
interst.
Distanza
totale
Collegamenti
Nome in italiano Hangeul Hanja
M01 Incheon Aeroporto 인천국제공항 仁川国際空港 0.0 0.0 Linea Arex (A10)
M02 Parcheggio a lungo termine 장기주차장 長期駐車場  
M03 Complesso Amministrativo 합동청사 合同廳舎  
M04 International Business Center 국제업무단지 國際業務團地  
M05 Waterpark 워터파크 워터파크  
M06 Yongyu 용유 龍游 5.6 AREX (in costruzione)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Incheon maglev rail under construction - INSIDE JoongAng Daily. URL consultato il 26 settembre 2010.
  2. ^ KBS WORLD. URL consultato il 26 settembre 2010.
  3. ^ Railway Gazette: Airport maglev demonstration line. URL consultato il 26 settembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]