In presenza del nemico

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In presenza del nemico
Titolo originale In the Presence of Mine Enemies
Autore Harry Turtledove
1ª ed. originale 2003
1ª ed. italiana 2005
Genere romanzo
Sottogenere ucronia
Lingua originale inglese

In presenza del nemico (titolo originale In the Presence of Mine Enemies) è un romanzo ucronico scritto da Harry Turtledove e pubblicato per la prima volta nel 2003 in America dalla TSR.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Carta politica del mondo alternativo in cui è ambientato il romanzo

Nella seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti rimangono neutrali. L'Italia fascista e la Germania hanno vinto la guerra e si sono divise l'Europa, imponendo dittatori fantoccio. La terza guerra mondiale ha visto le potenze dell'Asse sopraffare gli Stati Uniti con l'utilizzo della bomba atomica, e l'America del Nord è controllata, al tempo del racconto (2010), dalla sola Germania. Il regime nazista ha sterminato diverse popolazioni, per la difesa della razza ariana; i quadri di comando nazisti e l'opinione pubblica ritengono che non esista più alcun ebreo in tutto il globo. Nel cuore del regime, in realtà, nella stessa Berlino, Heinrich Gimpel, rispettato padre di famiglia ed ufficiale tedesco è di pura razza ebraica. Nascondendo le loro origini, proteggendo i loro familiari dietro identità ingannevoli, lui ed altri ebrei sono sopravvissuti, e sopravvivono, nel timore di essere smascherati. Incombono, però, dei cambiamenti. I personaggi, costretti a scegliere fra sopravvivenza e verità, compiendo atti di eroismo quotidiano, ritroveranno infine la speranza in un domani migliore.

La struttura del romanzo[modifica | modifica sorgente]

Raggiunto il successo grazie ai suoi romanzi di storia alternativa (di cui ricordiamo il ciclo di Videssos, che lo ha portato alla ribalta) con questo romanzo Turtledove decide di confrontarsi con la storia moderna, in particolare con le conseguenze di una vittoria nazista nella seconda guerra mondiale.

Analogie e differenze[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo ha due capolavori della letteratura moderna come suoi precursori:Fatherland di Robert Harris e soprattutto La svastica sul sole di Philip K. Dick, per ammissione dell'autore[senza fonte].

Il partito nazista, ed il popolo tedesco in generale, sono rappresentati in questi lavori come un insieme di persone unite dal razzismo, inculcato fin dall'infanzia, e dalla paura, divenute pilastri di una società moderna speculare (almeno nelle intenzioni degli autori) a quella che vediamo nella realtà. In questo universo gli autori fanno muovere i propri personaggi, guardando ciascuno da prospettive diverse un mondo alternativo che, più di ogni altro, suscita paura e contemporaneamente curiosità nel lettore. Per comprendere le differenze nei punti di vista, faremo riferimento, d'ora in poi, al romanzo di Dick, fra i due il più vicino, come impostazione, a quello di Turtledove. Prendiamo in considerazione la rilevanza dei personaggi ebrei nei due romanzi, sintomatica del diverso atteggiamento dei due autori nell'impostazione dei loro romanzi. Per Dick i personaggi ebrei fanno solo parte di un quadro più generale, in cui la Storia, ed il mondo fittizio in essa creato, sono i veri protagonisti. Il romanzo di Turtledove è incentrato invece sui rapporti fra ebrei e mondo circostante, ad un livello assolutamente personale, e con la Storia che fa da sfondo agli accadimenti. Tale è la rilevanza di questo atteggiamento che In presenza del nemico risulta, a tratti, un romanzo intimista.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]