In Living Color

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
In Living Color
Titolo originale In Living Color
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1990-1994
Formato serie TV
Genere commedia, musicale
Stagioni 5
Episodi 127
Durata 22-24 minuti (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio surround
Crediti
Ideatore Keenen Ivory Wayans, Damon Wayans
Interpreti e personaggi
Produttore Keenen Ivory Wayans, Kevin Berg, Pam Veasey, Greg Fields, Tamara Rawitt
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 15 aprile 1990
Al 19 maggio 1994
Rete televisiva Fox
Premi

In Living Color è una serie televisiva di sketch statunitense creata da David Kohan e Max Mutchnick e trasmessa in America dal network televisivo Fox dal 1990 al 1994.

Descrizione generale e storia[modifica | modifica sorgente]

La serie è atta a fare della comicità enfatizzando sulla questione degli uomini e donne di colore. Gli sketch presenti furono talmente apprezzati che incrementarono la fama di comici e attori come Jim Carrey (uno degli unici due uomini bianchi della serie nel cast originale, allora accreditato come "James Carrey"), Jamie Foxx (futuro vincitore di un Academy Award, che si aggiunse al cast nella terza stagione) e David Alan Grier (che già aveva recitato in un film di Keenen Ivory Wayans del 1988, ovvero Scappa, scappa... poi ti prendo!). Anche i membri di ballo (le "Fly Girls") continueranno la loro carriera, in particolare la celeberrima attrice e cantante Jennifer Lopez (anche lei si unirà al cast nella terza stagione); ancora la coreografa Laurie Ann Gibson e Rosie Perez, in seguito nominata per un Academy Award.

Episodio pilota[modifica | modifica sorgente]

Per la sigla di apertura dell'episodio pilota è stato usato un logo di aspetto esotico in bianco-nero. Dopo una causa con la band Living Colour[1], esso è stato modificato con un carattere piuttosto semplice ed in tre colori. Entrambe le sigle furono musicate dal gruppo hip hop Heavy D & the Boyz. Il simbolo e la sequenza iniziale sono state ispirate dallo stile della Memphis, un gruppo di designer italiani.

Emittenti[modifica | modifica sorgente]

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV originale DVD (Data di uscita di ciascuna stagione)
Prima stagione 13 15 aprile 1990 - 9 settembre 1990 6 aprile 2004
Seconda stagione 26 23 settembre 1990 – 1º settembre 1991 28 settembre 2004
Terza stagione 30 22 settembre 1991 – 10 maggio 1992 10 maggio 2005
Quarta stagione 33 27 settembre 1992 – 6 maggio 1993 25 ottobre 2005
Quinta stagione 26 16 settembre 1993 – 19 maggio 1994 11 aprile 2006

Performance live - Guest Star[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2[modifica | modifica sorgente]

Stagione 3[modifica | modifica sorgente]

Stagione 4[modifica | modifica sorgente]

Stagione 5[modifica | modifica sorgente]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Corpo di ballo[modifica | modifica sorgente]

Le ragazze che formavano il corpo di ballo erano chiamate "Fly Girls" ed erano:

La coreografa dalla prima alla quarta stagione è stata Rosie Perez ed aveva come assistenti Jossie Thacker, Lisa Thompson, Deidre Lang ed Arthur Rainer. Quest'ultimo divenne il coreografo della successiva stagione.

Ospiti[modifica | modifica sorgente]

  • Chris Rock, sebbene si pensasse fosse un membro ufficiale della serie, apparve solo in alcuni sketch della quinta stagione e riprese il suo personaggio "Cheap Pete" da I'm Gonna Git You Sucka. Nei primi anni di In Living Color, fu creata una parodia su Rock, per essere l'unico afro-americano su Saturday Night Live;
  • Nick Bakay, nella quinta stagione;
  • Peter Marshall, nella quinta stagione;
  • Biz Markie, nella quinta stagione.

Crossover[modifica | modifica sorgente]

Saturday Night Show[modifica | modifica sorgente]

Ogni colonna portante di In Living Color, come Damon Wayans, Jim Carrey, David Alan Grier, Jamie Foxx e Jennifer Lopez, hanno condotto Saturday Night Live:

  • Damon Wayans era presente nell'undicesima stagione (1985-1986); fu licenziato per aver interpretato lo stereotipo delpoliziotto omosessuale, che richiamava il suo personaggio in "Men on Film", in uno sketch che non lo richiedeva. Sebbene il licenziamento, tornò per una performance nell'ultima stagione, condotta da Anjelica Huston e Billy Martin, e per un episodio della ventesima stagione, 1995, in cui interpreta due personaggi di In Living Color : il senzatettoAnton Jackson ed il critico cinematografico gay Blaine Edwards.
  • Jim Carrey fece un'audizione per entrare a far parte del cast della sfortunata stagione del 1980-1981, ma fu scartato in favore di Charles Rocket, con cui apparirà nei film Le ragazze della Terra sono facili del 1989 e in Scemo e più scemo nel 1994. Condusse, alla fine, l'ultima stagione, la ventunesima, nel 1996, dove impersonò Fire Marshal Bill durante un monologo.
  • David Alan Grier apparì per la prima volta nella ventesima stagione nei panni del critico Antoine Merriweather come in "Men on Film", successivamente condusse la ventunesima stagione, iniziata il 9 dicembre 1995 e la ventiduesima, iniziate il 18 marzo 1997. Fece anche un'apparizione su MADtv, rivale di Saturday Night Show, impersonando il giornalistaEd Bradley in uno sketch riguardante il suo programma 60 Minutes.
  • Jamie Foxx condusse SNL a partire dall' 8 gennaio 2000 e fu il primo presentatore del nuovo millennio. Gli ospiti musicali di questa prima puntata furono i Blink-182. Fu anche protagonista dello show insieme a due attori afroamericani con cui collaborerà in altri progetti: Garrett Morris in The Jamie Foxx Show ed Eddie Murphy nel film Dreamgirls del 2006.
  • Jennifer Lopez era un'ospite musicale a SNL nella stagione venticinquesima, condotta da Alan Cumming invece che da Jon Stewart come previsto, e la conduttrice oltre che ospite musicale di un episodio nel febbraio 2001. Durante la puntata ci fu anche uno sketch dove alcune ballerine di SNL (Rachel Dratch, Jerry Minor e Tracy Morgan) interpretano le Fly Girls di In Living Color e l'accusano di aver dimenticato i suoi inizi da ballerina. La Lopez tornerà a condurre ed a seguire la parte musicale in un episodio andato in onda il 27 febbraio 2010, diventando così la prima latino-americana a condurre due volte il programma.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Living Colour band sues Fox", Los Angeles Times, 05-08-1990
  2. ^ Lovece, Frank, ed. The Television Yearbook: Complete, Detailed Listings for the 1990-1991 Season (Perigee Books, 1992). In Living Color entry, pp. 135-136. ISBN 978-0-399-51702-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione