Imposta di successione e donazione

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L'imposta di successione e donazione è un'imposta dovuta per il trasferimento della proprietà o di altri diritti nella circostanza in cui un soggetto benefici di un arricchimento patrimoniale mortis causa o a titolo di liberalità. In particolare:

  • nel caso della successione, il trasferimento avviene in seguito alla morte del titolare (de cuius), in base alla legge (successione legittima) o a un testamento (successione testamentaria);
  • nel caso della donazione, per l'accordo con cui il titolare (donante), con spirito di liberalità, dispone di un suo diritto a vantaggio di altri.

Sono oggetto di successione o donazione:

Una disciplina speciale vale per le aziende, le azioni e le quote di partecipazione al capitale di società. Sono esenti da imposta i veicoli iscritti nel Pubblico Registro Automobilistico.

L'imposta di successione e donazione fu ridotta nel 2000 dal governo di centro-sinistra con la legge n. 342/2000 e fu abolita nel 2001 dal governo Berlusconi II con la legge n. 383/2001. L'imposta è stata ripristinata nel 2006 dal governo Prodi II con il decreto-legge n. 262/2006, convertito con la legge n. 286/2006.

Aliquote[modifica | modifica sorgente]

I trasferimenti di beni e diritti per causa di morte, nonché le donazioni e gli atti di trasferimento a titolo gratuito di beni e diritti, sono soggetti alle le seguenti aliquote:

  • 4%, per i beni devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta, sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, 1 milione di euro;
  • 6%, per i beni devoluti a favore dei fratelli e delle sorelle, sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, 100 mila euro;
  • 6%, per i beni devoluti a favore degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado;
  • 8%, per i beni devoluti a favore di altri soggetti.

Se il beneficiario è una persona portatrice di handicap grave (legge n. 104/1992), l'imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore che supera l’ammontare di 1,5 milioni di euro.

Inoltre, nel caso in cui la successione o la donazione riguardi beni immobili, si applicano anche l'imposta ipotecaria e l'Imposta catastale.

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