Impermeabilizzazione
L'impermeabilizzazione è un'opera complementare degli edifici atta a rendere un materiale impermeabile sovrapponendo uno o più strati di materiali diversi adatti allo scopo per proteggere elementi costruttivi di vario genere come solai, pareti, cisterne, pozzetti, piscine. I materiali utilizzati sono di vario genere la scelta varia in funzione: dell'estetica, degli spessori, del peso e del costo.
Indice |
Preparazione [modifica]
Prima dell'impermeabilizzazione è necessario preparare la superficie rimuovendo parti friabili o comunque poco stabili, rimuovendo la polvere, e lisciando la superficie con prodotti adeguati e/o preparati specifici (primer). Bisogna inoltre considerare che eventuale umidità presente nell'elemento costruttivo non potrà più evaporare attraverso la zona impermeabilizzata, a seconda dei casi sarà necessario attendere condizioni climatiche ideali controllando l'umidità con un apposito misuratore per materiali da costruzione.
Materiali [modifica]
Fra i materiali usati più comuni abbiamo: asfalto naturale arricchito con bitume naturale fino al 15%, bitume naturale o da distillazione di petrolio, allo stato solido, semi solido, liquido, in emulsione acquosa o in emulsione con altri componenti. Teli e guaine a base di: bitume, sostanze plastiche prodotti dalla polimerizzazione del cloruro di vinile P.V.C, dalla polimerizzazione dell'etilene: politene, a base di gomma: gomma cloroprene. Sono usati anche prodotti a base di resine epossidiche e pannelli d'argilla.
Protezione [modifica]
Lo stato impermeabile una volta posato, sia in orizzontale che verticale, va protetto dal calpestio, dagli urti, o dagli agenti atmosferici come i raggi diretti del sole, che possono degradare fino a rendere inutilizzabile l'impermeabilizzazione. A seconda dei casi si utilizzano dei teli in feltro, ghiaia sottile tonda di fiume, vetro cellulare, lastre di materiale plastico sagomato in particolare per le zone contro terra.
Bibliografia [modifica]
- Manuale del costruttore civile e del geometra - Quarta edizione pag.439, Edizioni Cremonese.