Imperatrice Yoshikō

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Imperatrice Yoshikō
Imperatrice consorte del Giappone
In carica 1780–1817
Nome completo Yoshikō (欣子?)
Nascita 11 marzo 1779
Morte 11 agosto 1846
Luogo di sepoltura Sennyū-ji
Casa reale Casata imperiale del Giappone
Padre Imperatore Go-Momozono del Giappone
Madre Konoe Koreko
Consorte Imperatore Kōkaku del Giappone
Figli Principe Masuhito
Principe Toshihito
Religione Shintoismo

Imperatrice Yoshikō 欣子皇后 (Kōgō Yoshikō?) (11 marzo 177911 agosto 1846) anche nota come Imperatrice Vedova Yoshikō (欣子皇太后 Yoshikō-kōtaigō?), era l'imperatrice consorte dell'Imperatore Kōkaku del Giappone. Godé della distinzione di essere l'ultima figlia di un imperatore che sarebbe assurta ella stessa alla posizione di imperatrice.[1] Quando le fu poi dato il titolo di imperatrice vedova, divenne la prima persona ad essere onorato con quel titolo mentre ancora vita da 1168.[2].

Questa immagine suggerisce un tipo di corona formale (hokan) che sarebbe stata indossata da una consorte imperiale giapponese (pubblicato nel c. 1840).

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

La Principessa Yoshiko (欣子内親王 Yoshiko nai-shinnō?) era anche nota come Onna-Ichi-no-Miya (女一宮 Onna-ichi-no-Miya?) nella sua infanzia. Fu l'unico figlio dell'Imperatore Go-Momozono, e divenne la moglie di erede adottivo dell'imperatore, sposando il suo fratellastro adottivo che successivamente sarebbe diventato noto come Imperatore Kōkaku. Anche se i suoi figli morirono in tenera età, funse da madre ufficiale per l'erede che diventò poi l'Imperatore Ninkō.[1]

Imperatrice consorte[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Yoshiko, l'Imperatore Go-Momozono, morì senza figli maschi quando ella aveva dieci mesi.[1] Per evitare un interregno dinastico, l'ex Imperatrice Go-Sakuramachi ed il suo capo consigliere incoraggiarono l'imperatore morente ad adottare il Principe Morohito, il cui padre biologico era il Principe Sukehito, il secondo Principe Kan'in. Morohito, che sarebbe diventato noto come Imperatore Kōkaku in seguito, salì al trono all'età di otto anni.

L'ex Imperatrice Go-Sakuramachi fidanzò Yoshiko al nuovo Imperatore. Yoshiko diventò formalmente Imperatrice consorte dell'Imperatore Kōkaku all'età di quindici anni. Partorì due figli maschi che morirono entrambi durante l'infanzia.

Imperatrice vedova[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1816, l'Imperatore Ninkō concesse all'Imperatrice Yoshiko il titolo di Imperatrice vedova dopo che l'Imperatore Kōkaku abdicò.[2]

Monaca buddista[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo la morte dell'Imperatore Kōkaku, imperatrice vedova Yoshiko divenne una monaca buddista. Nel 1841, cambiò il suo nome in Shin-Seiwa-In (新清和院 Shin-seiwa-in?).[2]

Yoshiko morì all'età di 67 anni e fu sepolta a Sennyū-ji. La sua memoria è onorata ufficialmente al mausoleo di suo marito, che è noto comeNochi-no-tsukinowa no misasagi.[3]

Ascendenza e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Albero genealogico dell'Imperatrice Yoshikō.

Rapporti familiari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Ponsonby-Fane, Richard. (1859). The Imperial House of Japan, p. 333.
  2. ^ a b c Ponsonby-Fane, p. 334.
  3. ^ Ponsonby-Frane, p. 423.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Imperatrice consorte del Giappone Successore
Yukiko 1794–1816 Imperatrice Eishō