Aepyceros melampus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Impala)
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – "Impala" rimanda qui. Se stai cercando altri significati del termine, vedi Impala (disambigua).
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Impala
Serengeti Impala3.jpg
Aepyceros melampus
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Aepycerotinae
Genere Aepyceros
Sundevall, 1847
Specie A. melampus
Nomenclatura binomiale
Aepyceros melampus
(Lichtenstein, 1812)
Sottospecie
  • A. melampus melampus
  • A. melampus johnstoni
  • A. melampus katangae
  • A. melampus petersi
  • A. melampus rendilis
  • A. melampus suara

L'impala (Aepyceros melampus (Lichtenstein, 1812)) è un mammifero artiodattilo della famiglia dei Bovidi, diffuso nelle savane dell'Africa orientale e centro-meridionale. È l'unica specie del genere Aepyceros.[2]

Indice

[modifica] Descrizione

Ha un corpo di medie dimensioni, dal mantello bruno-rossiccio con fianchi più chiari e ventre bianco. L'altezza al garrese è di poco inferiore al metro, il corpo è lungo fino a 2 metri ed il peso si aggira sui 50 kg. Il maschio ha corna a forma di lira. Gli impala possono saltare oltre ai 10 m di lunghezza e ai 3 metri di altezza

[modifica] Biologia

Si tratta di creature gregarie, che vivono in branchi con un maschio e molte femmine.
Incredibilmente agili, gli impala sono in grado di saltare con un solo balzo 10 metri in lunghezza e 3 in altezza[3]. Questa specie dinanzi un predatore utilizza tecniche molto efficaci di disorientamento: correre in tutte le direzioni e compiere salti elevati,fare forza sulle zampe anteriori colpendo le posteriori in aria.[senza fonte]

[modifica] Alimentazione

Sono animali erbivori: la loro dieta si compone di una varietà ampia di erbe e arbusti legnosi.

[modifica] Distribuzione e habitat

Areale della specie.

         

Il suo areale si estende nell'Africa australe abbracciando la Namibia, il Sud Africa, l'Angola, il Mozambico, lo Zaire, il Ruanda, l'Uganda, il Kenia, la Tanzania. Si è regionalmente estinto in Burundi ed è stato introdotto dall'uomo naturalizzandosi in Gabon. [1]

[modifica] Tassonomia

Ne sono note 6 sottospecie:[2]

  • A. melampus melampus
  • A. melampus johnstoni
  • A. melampus katangae
  • A. melampus petersi
  • A. melampus rendilis
  • A. melampus suara

[modifica] Note

  1. ^ a b IUCN SSC Antelope Specialist Group, 2008. Aepyceros melampus. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1
  2. ^ a b D.E. Wilson; D.M. Reeder, Aepyceros melampus. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4
  3. ^ http://www.nationalgeographic.it/natura/animali/2010/04/01/news/impala-2317/

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue