Imiltrude

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Imiltrude (... – ...) (post 770) è stata la prima congiunta di Carlo Magno.

Nel 767 Carlo, cui converrà poi l’appellativo di "Magno", primogenito del re dei Franchi, giunse ad unirsi ad una giovane aristocratica di modesto rango, Imiltrude. Vi ci si unì, se non in una forma indissolubile, tuttavia riconosciuta e suscettibile di che poi ne addivenisse la forma sacramentale del matrimonio: secondo la prassi franca del fredelehe in cui avevano iniziato la loro di unione anche i genitori medesimi di Carlo e del fratello Carlomanno.

Da cui anche allora ci si spiega come Eginardo, il biografo che sarebbe poi stato con il 791 alla corte di Carlo re, non abbia ritenuto legittime le nozze di Imiltrude. Pure, dalla giovane Imiltrude, come da prime nozze, nel 769 nasceva il primo figlio maschio di Carlo: viene chiamato Pipino, come il nonno (e verrà detto "il gobbo"). Ma ella gli aveva dato anche una figlia, chiamata Amaltrude.

Di Imiltrude ci sfuggono le date esatte dei natali e della morte. Di lei si evince che fosse di una famiglia nobiliare franco-alsaziana. Imiltrude verrà ripudiata nel 770.

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