Ilyushin Il-1

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Ilyushin Il-1
Descrizione
Tipo caccia
Equipaggio 1
Progettista URSS OKB 39 Ilyushin
Costruttore URSS Ilyushin
Data primo volo 1944
Data entrata in servizio mai
Utilizzatore principale URSS V-VS
Esemplari 1
Dimensioni e pesi
Lunghezza 11,12 m
Apertura alare 13,4 m
Altezza 4,08[1]
Superficie alare 30
Peso a vuoto 4 285 kg
Peso carico 5 320 kg
Propulsione
Motore 1 Mikulin AM-42 12 cilindri a V raffreddato a liquido
Potenza 1 306 kW (1 750 hp) in continuo
1 490 kW (2 000 HP) al decollo
Prestazioni
Velocità max 580 km/h
Velocità di crociera 525 km/h[1]
Velocità di salita 625 m/min[1]
Autonomia 1000 km
Tangenza 8 600 m
Armamento
Cannoni 2 VYa-23 calibro 23 mm
Bombe 200 kg di carico bellico di vario tipo
10 granate antiaeree AG-2

Dati estratti da The Osprey Encyclopedia of Russian Aircraft 1875–1995[2], dove non diversamente indicato.

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L'Ilyushin Il-1 (in caratteri cirillici Ил-1) fu aereo da caccia progettato dall'OKB 39 diretto da Sergej Vladimirovič Il'jušin e sviluppato in Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale.

Dotato di una pesante corazzatura e progettato per l'uso a quote medie e basse, fu un caccia pensato per contrastare i più recenti pariruolo tedeschi. Effettuò però il primo volo nel 1944, quando i sovietici avevano già raggiunto la superiorità aerea e risultò quindi inutile. Ne fu costruito solo un prototipo, ma dalla versione biposto da attacco al suolo, sviluppata parallelamente, nacque il successore dell'Il-2, l'Ilyushin Il-10.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1943 Sergej Ilyushin iniziò a lavorare ad un nuovo aereo, il caccia corazzato Il-1, sviluppandolo contemporaneamente nelle versioni ad uno e due posti. Il nuovo velivolo, per quanto simile all'Ilyushin Il-2, differiva da questo sotto diversi aspetti: era più moderno, compatto e spinto dal nuovo e più potente motore Mikulin AM-42. L'Il-1 effettuò il primo volo il 19 maggio 1944 e raggiunse durante le prove del produttore la velocità massima di 580 km/h; questa però risultò essere significativamente più bassa rispetto a quella dei caccia sovietici già in servizio e Ilyushin decise di non presentare il velivolo alle prove di accettazione di stato[3].

Il progetto Il-1 però non si concluse con il fallimento della versione monoposto, poiché fin dall'inizio Ilyushin decise di convertire la variante biposto in un aereo da attacco al suolo. A questo nuovo velivolo venne data ad aprile 1944 la nuova designazione di Ilyushin Il-10, poiché la numerazione dispari era riservata ai caccia. L'Il-10 effettuò il primo volo il 19 aprile 1944 ed il mese successivo superò con successo le prove di stato[4].

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

L'Il-1 era un velivolo monoplano, monomotore ad ala bassa, con carrello retrattile (anche il carrellino di coda rientrava), interamente costruito in metallo. Al pari dell'Il-2 era dotato di un guscio corazzato per proteggere il motore e il pilota, il quale però garantiva una difesa più completa delle parti meccaniche, poiché il radiatore dell'olio e quello del liquido refrigerante furono spostati all'interno di esso. Questi venivano raffreddati dalla rotazione delle pale dell'elica e scaricavano il calore attraverso un condotto che portava ad una presa blindata sul lato inferiore della fusoliera.

L'armamento consisteva in due cannoni Volkov-Yartsev VYa-23 calibro 23 mm. Il velivolo poteva inoltre trasportare in condizioni di sovraccarico, 200 kg di bombe in attacchi esterni sotto le ali, a cui si aggiungeva una cassetta con dieci granate antiaeree AG-2[5].

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

URSS URSS

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (RU) Il-1 in Уголок неба, http://www.airwar.ru. URL consultato il 6 marzo 2011.
  2. ^ Gunston, 1995, op. cit., pp.107-108
  3. ^ Gordon, 2004, op. cit., pp.46-47
  4. ^ Gordon, 2004, op. cit., p.47
  5. ^ Gordon, 2004, op. cit., p.46

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Yefim Gordon, Dmitriy Komissarov; Sergey Komissarov, OKB Ilyushin: A History of the Design Bureau and its Aircraft, Londra, Ian Allan, 2004, ISBN 1-85780-187-3.
  • (EN) Bill Gunston, The Osprey Encyclopedia of Russian Aircraft from 1875 – 1995, London, Osprey Aerospace, 1995, ISBN 1-85532-405-9.
  • (EN) William Green, Gordon Swanborough;, The Complete Book of Fighters, New York, Smithmark, 1994, ISBN 0-8317-3939-8.

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