Illusione di Müller-Lyer

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Müller-Lyer illusion.svg

La figura di Müller-Lyer è un'illusione visiva che consiste nella percezione più lunga o più corta di una linea a seconda che essa termini con la presenza di due segmenti inclinati a circa +/-45° o +/-135°, formanti un angolo acuto (configurazione "in") oppure ottuso (configurazione "out"). L'illusione è tipicamente un'illusione di lunghezza e a seconda del tipo e della grandezza dei terminali presenti la linea viene percepita quantitativamente più corta o più lunga.

Tipologie di illusioni[modifica | modifica wikitesto]

La configurazione con due terminali in o out viene correttamente definita illusione di Mueller Lyer, un tipo di illusione di lunghezza rispettivamente in compressione o in espansione a seconda che siano presenti angoli acuti o ottusi. In questo tipo di illusione se viene richiesto di dividere a metà il segmento non verranno commessi errori in quanto l'illusione è simmetrica e bilaterale.

Esistono anche illusioni che sfruttano lo stesso principio ma unilateralmente, nelle quali solo in un lato della linea è presente il terminale che crea l'effetto illusiorio. in questo caso l'illusione non è più simmetrica e la divisione a metà della linea segue l'effetto illusorio cioè: spostamento opposto rispetto ai terminali per angoli acuti e spostamento verso il terminale illusorio per angoli ottusi.

L'illusione che risulta dalla sovrapposizione di due illusioni di Müller-Lyer, una in compressione ed una in espansione viene definita come illusione di Brentano. In essa la presenza dei due tipi di illusione contemporamneamente nella figura causa lo spostamento percettivo della metà della linea.

Se ad una linea vengono disegnati un terminale in e uno out si ha l'illusione di Judd. Anche questo tipo di illusione non è simmetrica e pertanto una divisione a metà porta ad uno spostamento secondo l'effetto illusiorio. L'effetto è maggiore rispetto alla configurazione monolaterale.

L'effetto illusorio avviene anche se sono presenti dei contorni soggettivi e non reali.

Spiegazioni dell'effetto illusorio[modifica | modifica wikitesto]

Sia la sfuocatura ottica, determinata dalla ridotta acutezza visiva periferica, sia le interazioni neurali laterali modificano la forma percepita degli angoli in modo da spostare apparentemente il loro vertice all'interno dell'angolo stesso.

Un'altra teoria esprime il concetto di lontananza. L'angolo convesso viene percepito come se fosse più vicino mentre quello ottuso più lontano e poiché due oggetti a distanze differenti possono essere percepiti con la stessa proiezione solo se l'oggetto più lontano è più grande, ci rappresentiamo il segmento con i trattini verso l'esterno come più grande.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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