Movistar Team

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Movistar Team
La Caisse d'Epargne alla cronosquadre del Tour de Romandie 2009
La Caisse d'Epargne alla cronosquadre del Tour de Romandie 2009
Informazioni squadra
Codice UCI MOV
Nazione bandiera Spagna
Debutto 1980
Specialità Strada
Status GSI (1999-2004)
PT (2005-)
Biciclette Benotto (1980)
Pinarello (1984-1990)
Razesa/TVT (1991)
Pinarello (1992-2003)
Opera (2004-2006)
Pinarello (2007-)
Sito ufficiale Movistar Team
Staff tecnico
Gen. manager Eusebio Unzue
Dir. sportivi José Luis Jaimerena
Alfonso Galilea
Yvon Ledanois
Neil Stephens
José Luis Arrieta
Nomi precedenti
1980-1989
1990-2000
2001-2003
2004-2005
2005
2005
2006
2007-2010
2011-

BAN
BAN
IBB
IBA
IBA
CEI
GCE
MOV
Reynolds
Banesto
iBanesto.com
Illes Balears-Banesto
Illes Balears
Illes Balears-Caisse d'Epargne
Caisse d'Epargne-Illes Balears
Caisse d'Epargne
Movistar Team
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La Movistar Team (codice UCI: MOV), nota in precedenza come Reynolds, Banesto, Illes Balears e Caisse d'Epargne, è una squadra maschile di ciclismo su strada spagnola. Ha licenza da UCI ProTeam, che le consente di partecipare alle gare dell'UCI World Tour.

Lo sponsor principale, la Movistar, è un operatore di telefonia mobile spagnolo. Nella prima metà degli anni novanta la squadra, nota come Banesto, vinse cinque Tour de France e due Giri d'Italia con Miguel Indurain.

La squadra usa biciclette Pinarello con componenti Campagnolo. Dal 2008 Eusebio Unzue è manager della squadra, dopo che il manager storico, José Miguel Echavarri, si è ritirato dall'attività. Tra i direttori sportivi della squadra vi sono anche Neil Stephens, Alfonso Galilea e José Luis Jaimerena. La sede del team è ad Egüés, un comune della Navarra (Spagna), nell'area metropolitana di Pamplona.[1]

Dal 1980 ad oggi, conta sette vittorie del Tour de France, di cui cinque vinti consecutivamente da Miguel Indurain, due del Giro d'Italia e tre Vuelta a España.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] 1980-1989: Reynolds

La squadra venne creata nel 1980 ed assunse il nome del maggiore sponsor, la Reynolds, con José Miguel Echavarri nel ruolo di direttore sportivo. Nel 1982 fu messo sotto contratto un giovane Pedro Delgado che agì da gregario per il capitano Ángel Arroyo durante la Vuelta a España.[2] Arroyo vinse la Vuelta, grazie anche alla squadra che controllò la corsa ma, 48 ore dopo la vittoria finale, fu resa nota la sua positività in un controllo antidoping al metilfenidato (Ritalin). Sia il ciclista che la squadra negarono coinvolgimenti e chiesero le contro analisi che confermarono però la positività. Arroyo diventò il primo vincitore della Vuelta a España ad essere squalificato.[3] Delgado cambiò squadra nel 1985 ma ritornò alla Reynolds nel 1988, anno in cui vinse Tour de France, seguito dalla Vuelta a España 1989. Nel 1984 debutto come professionista con la squadra Miguel Indurain.

[modifica] 1990-2003: Banesto e iBanesto.com

Nel 1990 la banca spagnola Banesto diventò il main sponsor della squadra, sostituendo la Reynolds. Delgado fu scelto come capitano per il Tour de France mentre Miguel Indurain e Julián Gorospe erano i leader per le gare a tappe di una settimana. Quando Gorospe diventò leader della Vuelta, la squadra decise di supportarlo per tentare di vincere la gara. Gorospe perse però la maglia gialla e Delgado passò alla guida della classifica generale. Quest'ultimo venne però scavalcato dall'italiano Marco Giovannetti e terminò la corsa solo al secondo posto.

Negli anni successivi, Indurain diventò dominatore delle gare a tappe, vincendo cinque edizioni del Tour de France e due del Giro d'Italia. Delgado rimase il capitano designato per la Vuelta. La squadra ottenne successi anche con Jean-François Bernard, che vinse l'edizione 1992 della Paris-Nice, e con Abraham Olano, che vinse la Vuelta del 1998. Alex Zülle firmò per la Banesto e ottenne il secondo posto al Tour de France 1999 mentre lo scalatore José María Jiménez vinse due tappe alla Vuelta a España. Negli ultimi anni cambiò nome in iBanesto.com.

[modifica] 2004-2005: Illes Balears

Nel 2004 diventò sponsor principale il Governo delle Isole Baleari e nel 2005 diventò co-sponsor la banca francese Caisse d'Epargne che, a partire dal 2006, acquisì maggiore importanza e nel 2007 diventò unico sponsor, dopo la rinuncia del Governo delle Baleari.

[modifica] 2006-2010: Caisse d'Epargne

La Caisse d'Epargne-Illes Balears terminò quinta nella classifica a squadre del Tour de France 2006 (56'53" dietro T-Mobile Team). Nella classifica individuale, Óscar Pereiro finì la corsa in seconda posizione. La vittoria dello statunitense della Phonak Floyd Landis fu subito messa in dubbio, dopo che risultò positivo in un test delle urine dopo aver vinto la diciassettesima tappa al testosterone sintetico e con un rapporto tra testosterone ed epitestosterone vicino a tre volte il limite permesso dal regolamento della World Anti-Doping Agency.[4]

Dopo le controanalisi, anch'esse positive, e due anni di appelli in tribunale, Pereiro fu ufficialmente riconosciuto vincitore del Tour. Nel 2010 David Arroyo si classifica secondo al giro d'Italia con un distacco dal vincitore Basso di 1'51". Pochi giorni dopo la fine del giro 2010 il leader della squadra Alejandro Valverde viene squalificato per due anni a livello mondiale per essere finito nell'inchiesta dell'Operacion Puerto del 2006, allo spagnolo sono state anche tolte tutte le vittorie dal 1 gennaio 2010 e la prima posizione nella classifica UCI. La squalifica terminerà nel 2011[5].

[modifica] 2011: Movistar

La fine della stagione 2010 vede anche la fine della sponsorizzazione della Caisse d'Epargne e l'arrivo della Telefónica, compagnia di telecomunicazioni spagnola. La nuova squadra prende il nome dalla Movistar, la divisione della telefonia mobile dell'azienda[6]. La rosa di Unzue perde Alejandro Valverde e Rui Costa, squalificati per doping, e Luis León Sánchez, andato alla Rabobank[7]. L'assenza di un vero capitano, pone in testa al team i corridori più rappresentativi, gli spagnoli David Arroyo, Rubén Plaza e Xavier Tondó per i grandi giri, José Joaquín Rojas e Francisco Ventoso per le volate[6].

[modifica] Organico 2012

Aggiornato al 2 gennaio 2012[8]

[modifica] Staff tecnico

GM=General manager; DS=Direttore sportivo.
  Naz.   Ruolo Sportivo      
  Bandiera della Spagna   GM Eusebio Unzue      
  Bandiera della Spagna   DS José Luis Jaimerena      
  Bandiera della Spagna   DS Alfonso Galilea      
  Bandiera della Francia   DS Yvon Ledanois      
  Bandiera della Spagna   DS José Luis Arrieta      

[modifica] Rosa

  Naz.     Sportivo Anno    
  Bandiera della Costa Rica     Andrey Amador 1986    
  Bandiera della Spagna     David Arroyo 1980    
  Bandiera dell'Italia     Marzio Bruseghin 1974    
  Bandiera della Spagna     Jonathan Castroviejo 1987    
  Bandiera della Spagna     Juan José Cobo 1981    
  Bandiera del Portogallo     Rui Costa 1986    
  Bandiera della Spagna     Imanol Erviti 1983    
  Bandiera della Spagna     Iván Gutiérrez 1978    
  Bandiera della Spagna     Jesus Herrada 1990    
  Bandiera della Spagna     José Herrada 1985    
  Bandiera della Spagna     Beñat Intxausti 1986    
  Bandiera della Spagna     Francisco Iriarte 1986    
  Bandiera della Russia     Vladimir Karpec 1980    
  Bandiera della Bielorussia     Vasil' Kiryenka 1981    
  Naz.     Sportivo Anno    
  Bandiera della Lituania     Ignatas Konovalovas 1985    
  Bandiera della Spagna     Pablo Lastras 1976    
  Bandiera della Spagna     David López García 1981    
  Bandiera della Spagna     Angel Madrazo 1988    
  Bandiera della Spagna     Javier Moreno 1984    
  Bandiera della Spagna     Sergio Pardilla 1984    
  Bandiera della Spagna     Rubén Plaza 1980    
  Bandiera della Colombia     Nairo Quintana 1990    
  Bandiera della Spagna     José Joaquín Rojas 1985    
  Bandiera della Bielorussia     Branislaŭ Samojlaŭ 1985    
  Bandiera della Spagna     Enrique Sanz Unzue 1989    
  Bandiera della Spagna     Alejandro Valverde 1980    
  Bandiera della Spagna     Francisco José Ventoso 1982    
  Bandiera dell'Italia     Giovanni Visconti 1983    

[modifica] Altre stagioni

[modifica] Palmarès

Aggiornato al 31 agosto 2011

[modifica] Grandi Giri

Participazioni: 16 (1988, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1999, 2000, 2001, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011)
Vittorie di tappa: 8
1992 (2 Miguel Indurain)
1993 (2 Miguel Indurain)
2001 (Pablo Lastras)
2006 (Joan Horrach)
2011 (Francisco Ventoso, Vasil' Kiryenka)
Vittorie finali: 2
1992 (Miguel Indurain)
1993 (Miguel Indurain)
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 29 (1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011)
Vittorie di tappa: 26
1983 (Ángel Arroyo)
1984 (Ángel Arroyo)
1985 (Eduardo Chozas)
1986 (Julián Gorospe)
1988 (Pedro Delgado)
1989 (Miguel Indurain)
1990 (Miguel Indurain)
1991 (2 Miguel Indurain)
1992 (3 Miguel Indurain)
1993 (2 Miguel Indurain)
1994 (Miguel Indurain)
1995 (2 Miguel Indurain)
1997 (Abraham Olano)
2000 (José Vicente García)
2003 (Pablo Lastras, Juan Antonio Flecha)
2005 (Alejandro Valverde)
2008 (Alejandro Valverde, Luis León Sánchez)
2009 (Luis León Sánchez)
2011 (Rui Faria da Costa)
Vittorie finali: 7
1988 (Pedro Delgado)
1991 (Miguel Indurain)
1992 (Miguel Indurain)
1993 (Miguel Indurain)
1994 (Miguel Indurain)
1995 (Miguel Indurain)
2006 (Óscar Pereiro)
Altre classifiche: 3
2000 Giovani (Francisco Mancebo)
2003 Giovani (Denis Men'šov)
2004 Giovani (Vladimir Karpec)
Partecipazioni: 32 (1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011)
Vittorie di tappa: 49
1980 (Dominique Arnaud)
1982 (3 Laguía, J. Hernández, Arroyo)
1983 (C. Hernández, Laguía, J. Hernández)
1984 (2 Julián Gorospe)
1986 (2 Marc Gomez)
1987 (Dominique Arnaud)
1989 (3 Pedro Delgado)
1992 (Pedro Delgado)
1993 (Marino Alonso)
1994 (Marino Alonso)
1997 (J.V. García, J.M. Jiménez)
1998 (4 José María Jiménez)
1999 (Alex Zülle, José María Jiménez)
2000 (Alex Zülle, Eladio Jiménez)
2001 (3 J.M. Jiménez, Mercado, Blanco)
2002 (2 Lastras, Blanco, J.V. García)
2004 (Denis Men'šov)
2005 (Francisco Mancebo)
2006 (Alejandro Valverde)
2007 (Vladimir Efimkin)
2008 (A. Valverde, D. Arroyo, I. Erviti)
2010 (David López, Imanol Erviti)
2011 (Pablo Lastras)
Vittorie finali: 3
1989 (Pedro Delgado)
1998 (Abraham Olano)
2009 (Alejandro Valverde)
Altre classifiche: 11
1981 Scalatori (José Luis Laguía)
1982 Scalatori (José Luis Laguía)
1983 Scalatori (José Luis Laguía)
1985 Scalatori (José Luis Laguía)
1997 Scalatori (José María Jiménez)
1998 Scalatori (José María Jiménez)
1999 Scalatori (José María Jiménez)
2001 Scalatori (José María Jiménez)
2002 Scalatori (Aitor Osa)
2001 Punti (José María Jiménez)
2009 Combinata (Alejandro Valverde)

[modifica] Classiche monumento

2006, 2008 (Alejandro Valverde)

[modifica] Campionati nazionali

Strada
In linea: 1982 (Laguía); 1983 (Bailo); 1992 (Indurain); 1995 (Montoya); 1997 (Jiménez); 2003 (Plaza); 2004 (Mancebo); 2007 (Rodríguez); 2008 (Valverde); 2010 (Gutiérrez); 2010 (Rojas)
Cronometro: 1998 (Olano); 2004, 2005, 2007 (Gutiérrez); 2008, 2010 (Sánchez)
In linea: 1986 (Kari Myyryläinen)
In linea: 1991 (Armand de Las Cuevas); 2006 (Florent Brard)
In linea: 1997 (Jeremy Hunt)
Cronometro: 2010 (Rui Costa)

[modifica] Record e statistiche

In una occasione corridori in forza alla Banesto/Caisse d'Epargne si sono affermati ai giochi olimpici e per tre volte ai campionati del mondo.

Giochi olimpici
1996 (Miguel Indurain)

[modifica] Classifiche UCI

Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre fu divisa in GSI, GSII e GSIII. Fu sempre classificata come Groupes Sportifs I, quindi nella prima divisione delle squadre professionistiche. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, al termine della stagione in questo periodo, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale. I corridori rimasero in una classifica unica.[9]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
1995 Bandiera della Spagna Miguel Indurain (3º)
1996 17º Bandiera della Spagna Miguel Indurain (14º)
1997 Bandiera della Spagna Abraham Olano (10º)
1998 Bandiera della Spagna Abraham Olano (3º)
1999 Bandiera della Spagna José María Jiménez (28º)
2000 Bandiera dell'Italia Leonardo Piepoli (30º)
2001 Bandiera della Spagna Juan Carlos Domínguez (23º)
2002 Bandiera della Spagna Francisco Mancebo (34º)
2003 Bandiera della Spagna Francisco Mancebo (19º)
2004 11º Bandiera della Spagna Francisco Mancebo (14º)

Nel 2005, con l'avvento dell'UCI ProTour, la Illes Balears fu inserita tra le venti squadre che facevano parte del circuito. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra nel circuito, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[10]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
2005 10º Bandiera della Spagna Francisco Mancebo (15º)
2006 Bandiera della Spagna Alejandro Valverde (1º)
2007 Bandiera della Spagna Alejandro Valverde (4º)
2008 Bandiera della Spagna Alejandro Valverde (1º)

Dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state intergate nel Calendario mondiale UCI che, dal 2011, è sato sostituito dall'UCI World Tour. La tabella sottostante presenta il piazzamento finale della squadra, insieme a quello del miglior corridore nella classifica individuale.[11][12][13]

Anno Pos. Migliore cl. individuale
2009 Bandiera della Spagna Alejandro Valverde (2º)
2010 Bandiera della Spagna Luis León Sánchez (3º)
2011 13º Bandiera della Spagna Beñat Intxausti (40º)

[modifica] Note

  1. ^ «2009 Riders and teams Database - Cyclingnews.com», cyclingnews.com. URL consultato in data 2009-08-14.
  2. ^ (EN) Biography of Pedro Delgado. Pedro Delgado.com. URL consultato il 2008-01-21.
  3. ^ 1982 General Information. La Vuelta.com. URL consultato il 2008-01-18.
  4. ^ «Backup Sample on Landis Is Positive», New York Times, 05 2006.
  5. ^ «Floyd Landis Case: Landis Loses Last Appeal». bicycling.com, 30 2008. URL consultato in data 05-12-2009.
  6. ^ a b «Caisse d'Epargne, la Telefonica è il nuovo sponsor». spaziociclismo.it, 12 2010. URL consultato in data 5 gennaio 2011.
  7. ^ «Presentazione Movistar Team 2011». bicycling.com, 8 2011. URL consultato in data 5 gennaio 2011.
  8. ^ (EN) MOVISTAR TEAM (MOV) - ESP. Uci.ch, 2 gennaio 2012. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  9. ^ Archivio delle classifiche UCI 1995-2008. URL consultato il 16-11-2010.
  10. ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato il 03-12-2009.
  11. ^ UCI World Ranking 2009. URL consultato il 13-12-2009.
  12. ^ UCI World Ranking 2010. URL consultato il 16-11-2010.
  13. ^ UCI WorldTour Ranking - 2011. URL consultato il 30 novembre 2011.

[modifica] Altri progetti

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