Ilarione di Gaza

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Ilarione di Gaza
Icona ortodossa di Sant'Ilarione
Icona ortodossa di Sant'Ilarione

Confessore

Nascita 291
Morte 371
Venerato da Chiesa cristiana ortodossa e Chiesa Cattolica
Ricorrenza 21 ottobre

Sant' Ilarione di Gaza (Tabata, 291Pafo, 371) fu, secondo la leggenda agiografica, un monaco di origini orientali che trascorse parte della sua vita come eremita.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Secondo l'agiografia, compì gli studi ad Alessandria, dove si convertì al cristianesimo e fu battezzato. Desideroso di dedicarsi alla vita ascetica, incontrò Sant'Antonio Abate e quindi tornò in Palestina dove, dopo aver scoperto della morte dei propri genitori, donò tutti i suoi averi ai poveri. Dopo aver introdotto l'ascetismo nel territorio circostante Gaza, si dedicò alla vita monastica viaggiando per tutto l'Impero Romano. Nel 330 si imbarcò per la Sicilia, dove visse come eremita in una grotta a Cava Ispica.

Verso la fine della sua vita, sempre secondo le stesse fonti, i suoi miracoli gli diedero fama di guaritore e viaggiò, dal 365, ininterrottamente per l'Italia, la Croazia e Cipro, inseguito da folle di ammalati. Morì a Pafo nel 371.

Culto[modifica | modifica sorgente]

Il suo culto rimane attualmente circoscritto solo ad alcuni ambiti locali. Godette tuttavia di un'ampia popolarità in epoca medioevale al punto che diversi monasteri attribuirono al santo la loro fondazione.

Secondo il Martirologio Romano il giorno dedicato al santo è il 21 ottobre:

« Nell’isola di Cipro, sant’Ilarione, abate, che, seguendo le orme di sant’Antonio, dapprima condusse vita solitaria vicino a Gaza e fu poi fondatore e modello di vita eremitica in questa provincia. »
(Martirologio Romano)

Patrono di Caulonia e di Sant'Ilario dello Ionio.

Bibliografia e fonti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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