Il villaggio dei dannati

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Il villaggio dei dannati
Villaggio dei dannati 1960.png
Una scena del film
Titolo originale Village of the Damned
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna, USA
Anno 1960
Durata 77 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Wolf Rilla
Soggetto John Wyndham
Sceneggiatura Stirling Silliphant
Produttore Ronald Kinnoch
Fotografia Geoffrey Faithfull
Montaggio Gordon Hales
Musiche Ron Goodwin
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il villaggio dei dannati (Village of the Damned) è un film di fantascienza del 1960 diretto da Wolf Rilla, ispirato al romanzo I figli dell'invasione (1957) di John Wyndham.

Il film ha avuto un seguito, La stirpe dei dannati (1963), e un remake, Villaggio dei dannati (1995).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Gli abitanti di una piccola cittadina inglese perdono all'improvviso e contemporaneamente i sensi per alcune ore; chiunque cerchi di varcare i confini della città viene colpito dagli stessi effetti. Finito il fenomeno, tutti riprendono i sensi, senza apparenti conseguenze.

Successivamente ci si accorge che tutte le donne del villaggio sono incinte (persino le illibate o senza la presenza di un compagno). I neonati di questa gravidanza collettiva presentano tutti le stesse caratteristiche somatiche, e crescendo manifestano capacità intellettive superiori e poteri mentali, come la capacità di leggere il pensiero e di influenzare la volontà altrui, un forte senso di gruppo (vestono in modo uguale ed evitano interazioni con altri bambini) e la tendenza a nascondere i propri sentimenti.

Le autorità del villaggio iniziano ad indagare sullo strano fenomeno, e scoprono che in altri punti del pianeta sono successi episodi analoghi.

Il gruppo viene così affidato ad uno scienziato locale, Gordon Zellaby, padre di uno dei bambini (David, il portavoce del gruppo). Zellaby riunisce tutti i bambini sotto lo stesso tetto nella scuola del villaggio. Lì comprende la vera natura dei bambini: si tratta di progenie aliena.

I bambini hanno il potere di leggere nella menti degli esseri umani e controllarle, e possono causare i suicidi di chi li minaccia. Dopo vari"suicidi" e altri avvenimenti strani, sentendosi minacciati, i bambini decidono di chiedere aiuto a Zellaby tramite David, per trovar loro una copertura in famiglie in altre parti del paese. Lo scienziato accetta, ma all'appuntamento nella scuola, dove vivono i bambini, porta una bomba nella borsa e si scherma la mente pensando ad un muro. I bambini si accorgono che Zellaby nasconde qualcosa e così cercano di leggergli nella mente, ma prima i loro influssi devono attraversare il muro, e quando ci riescono e se ne accorgono è troppo tardi: la bomba esplode distruggendo l'edificio , provocando la morte inevitabile e necessaria di Zellaby e dei bambini.

Sequel[modifica | modifica sorgente]

La stirpe dei dannati è un film horror fantascientifico diretto dal regista Anton Leader nel 1963.

Remake[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato oggetto di un remake, Villaggio dei dannati (John Carpenter's Village of the Damned), film del 1995 diretto da John Carpenter.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Jeff Rovin, A Pictorial History of Science Fiction Films, Citadel Press ISBN 0-8065-0537-0 (Pag. 182)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]