Il trenino Thomas

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il trenino Thomas
serie TV cartone
Titolo orig. Thomas and Friends
Lingua orig. inglese
Paese Regno Unito
Autori
Regia
Rete ITV1
1ª TV 1982
Aspect ratio 4:3 576i (Serie 1-5)
16:9 576i (Serie 6-10)
16:9 1080i (Serie 11-15)
Durata ep. 5' (Serie 1-7)
7' (Serie 8–12)
9' (Serie 13-15)
Reti it. Disney Junior, JimJam, Italia 1, Boing, Cartoonito

Il trenino Thomas (titolo originale:Thomas and Friends) è una serie televisiva inglese per bambini, trasmessa per la prima volta il 4 settembre 1984 sul canale ITV1. Le prime 12 serie furono girate agli Shepperton Studios in 35 mm. In Italia è stato trasmesso su Disney Channel ed è tuttora trasmesso regolarmente su Disney Junior, JimJam, Italia 1, Cartoonito e nella prima mattinata di Boing.

È basata su una serie di libri del reverendo W.V. Awdry, intitolata The Railway Series. Le storie riguardano un gruppo di treni ed altri mezzi di trasporto antropomorfizzati che vivono sull'Isola di Sodor. I libri erano basati sulle storielle che Awdry raccontava a suo figlio Christopher quando questi era malato di morbillo. Molte storie traggono ispirazione a situazioni reali della vita di Awdry.

Lo show ha visto alternarsi molte celebrità nel ruolo di voce narrante, tra cui Ringo Starr (1984-86) e Michael Angelis (1991-oggi) per la versione inglese, George Carlin (1991-95), Alec Baldwin (1998-02) e Michael Brandon (2003-oggi) per la versione americana, Pierce Brosnan in entrambe le versioni come guest star.

Il successo mondiale della serie ha dato vita ad un merchandising che tocca l'inimmaginabile, dai libri e riviste a modellini, dalle posate alle bevande fino addirittura ad una forma di spaghetti.

Anche le ferrovie turistiche hanno beneficiato del fenomeno: in Inghilterra la compagnia "Day Out with Thomas" organizza trenini turistici con locomotive decorate sul modello dei personaggi della serie.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la serie fu prodotta con l'animazione di modellini agli Shepperton Studios. All'epoca l'impiego di modellini veniva considerato un metodo efficace per animare le storie. Le locomotive e gli altri veicoli venivano radiocomandati, mentre i personaggi umani erano figure statiche. In alcune scene fu utilizzata anche la tecnica dello stop-motion, per esempio quando era previsto il movimento di un personaggio umano o animale. Il disegno animato fu invece impiegato nella terza stagione per creare delle api.

Quando la serie fu ideata, nel 1983, l'animazione dei modellini non permetteva la sincronizzazione del labiale, ma il creatore dello show, Britt Allcroft, ed il model director David Mitton non lo considerarono un aspetto limitante. Circa 20 anni dopo, però, con il progresso tecnologico, la serie vide l'introduzione del CGI (Computer-Generated Imagery) da parte della HOT Animation, società satellite della HIT Entertainment. Inizialmente fu utilizzato per creare il fumo ed altri effetti, ma in seguito la HIT (nuova proprietaria del format) annunciò la sua intenzione di farne una serie totalmente in CGI a partire dal 2009. Nella dodicesima serie il CGI della Nitrogen Studios fu utilizzato per animare i volti dei personaggi e per far muovere le persone e gli animali all'interno delle storie. La serie successiva comportò un'animazione CGI integrale.

I modelli[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente i modellini originali furono filmati in un plastico per trenini, costruito presso gli studios. Erano costruiti in scala 1:32, nota negli ambienti come "Gauge 1". Le locomotive usavano uno chassis della Märklin con un corpo costruito appositamente per la serie. Oltre ai meccanismi per far muovere gli occhi, questi corpi includevano anche un generatore di fumo. Le carrozze ed i trattori erano invece costruiti usando i kit della Tenmille. Successivamente i modelli furono tutti costruiti su progetto originale.

Dalla stagione 5 alla 12 furono impiegati dei modellini in scala maggiore per i personaggi a scartamento ridotto, in modo da rappresentare tutti i loro complessi meccanismi mantenendo un sufficiente livello di dettaglio. Nella sesta stagione i personaggi noti "the Pack" (le macchine utensili) furono tutte costruite su scala più grande, e furono così realizzati dei modellini più grandi di Thomas e Percy in modo tale che potessero interagire tra loro. Nella nona stagione, fu costruito un altro modellino di Thomas nella stessa scala delle macchine a scartamento ridotto, in modo tale da aumentare le possibilità di interazione tra questi personaggi. Successivamente, nelle decima stagione, arrivò un modellino più grande anche di James. Nel 2009 questi modelli furono esposti in una mostra speciale tenutasi al Drayton Manor Theme Park. Altri modelli, come quelli di Gordon, Toby, Annie e Clarabel sono invece esposti ai Nitrogen Studios.

La narrazione[modifica | modifica wikitesto]

Prima della tredicesima stagione la narrazione ed i dialoghi erano tutti ad opera di un'unica voce. Fu questa una scelta di Allcroft, che desiderava che le storie televisive fossero in qualche modo un'estensione del modo con cui venivano raccontate le storie a casa, in un ambiente confortevole. Tutte le emozioni dei personaggi sarebbero state rese dalle sfumature della voce del narratore, unitamente alle espressioni facciali dei personaggi, alla musica ed all'azione sullo schermo.

Le prime 130 storie furono scritte per la televisione da Britt Allcroft e David Mitton. Per le prime due stagioni e per la quarta stagione la serie si basò strettamente sui libri de "the Railway".

Produttori[modifica | modifica wikitesto]

Si sono succeduti diversi produttori nella serie: Britt Allcroft, David Mitton e Robert D. Cardona (1984–1986) Britt Allcroft e David Mitton (1991–1999) Phil Fehrle (2002–2003) Simon Spencer (2004–2009) Nicole Stinn (2010–present) In origine la serie fu prodotta dalla Britt Allcroft Productions e dalla Clearwater Features Ltd (la società di David Mitton e Robert D. Cardona). La Clearwater chiuse nel 1990 e la Britt Allcroft Company (che nel 2000 cambiò denominazione in Gullane Entertainment) divenne l'unica produttrice fino al 2002, anno in cui la HIT Entertainment comprò la società. La HIT Entertainment fu acquistata nel 2005 dalla Apax. Negli USA la serie è distribuita dalla Connecticut Public Television per la PBS.

Sigle[modifica | modifica wikitesto]

La sigla iniziale, così come la musica e le canzoncine all'interno delle puntate dalla prima alla settima stagione sono composte da Mike O'Donnell e Junior Campbell, per un totale di 182 episodi tra il 1984 ed il 2003. La sigla italiana "Il trenino" è stata incisa da Christian De Sica.

Nel 2004 Robert Hartshorne prese il loro posto come compositore. Ed Welch compose una nuova sigla, "Engine Roll Call".

La storia[modifica | modifica wikitesto]

1984-1998[modifica | modifica wikitesto]

La prima serie (1984) si basa sulle storie dei primi otto libri, oltre allo speciale scritto dal reverendo W. Awdry, "Thomas's Christmas Party". La seconda serie (1986) è invece basata sulle storie dal libro 9 ("Edward the Blue Engine") al libro 30 ("More About Thomas the Tank Engine"). Questo libro era particolare in quanto fu scritto specificamente da Christopher Awdry per lo show, in quanto al tempo per obbligo contrattuale gli episodi televisivi dovevano essere unicamente adattamenti delle storie scritte sui libri. Oltre alla serie pubblicata sui libri, fu usata anche una storia apparsa su un numero annuale, "Thomas and Trevor" ed un racconto stand-alone, "Thomas and the Missing Christmas Tree". Ci fu anche un episodio, intitolato "The Missing Coach", che non fu completato perché Allcroft lo ritenne troppo disorientante per i bambini più piccoli. La produzione lo sostituì con "Thomas, Percy and the Coal".

La terza serie fu trasmessa tra il 1991 ed il 1992 in due parti da tredici episodi l'una. Fu realizzata al costo di 1,3 milioni di sterline. La serie era una combinazione di episodi derivati dai libri de "The Railway Series", dai fumetti di "Thomas the Tank Engine and Friends" e da storie originali scritte da Allcroft e Mitton. Una delle principali ragioni per le quali vennero usate altre storie rispetto a quelle contenute nei libri originali era che molti dei racconti non ancora trasposti in televisione contenevano tanti nuovi personaggi, il che avrebbe incrementato i costi per la loro realizzazione. Un altro motivo era che la produzione preferiva che ci fossero più storie incentrate su Thomas, il personaggio che dava il nome alla serie. Il reverendo W. Awdry lamentò però che le nuove storie erano troppo irreali.

Anche la quarta serie fu trasmessa in due blocchi, dal 1994 al 1995. I produttori avevano pianificato di introdurre qualche nuovo personaggio femminile, tra cui Carolina l'automobile e Nancy, la signora dello spuntino. Alcuni pensano che questa fosse una risposta alle accuse di sessismo mosse alla serie due anni prima. In realtà, però, non si trattava di nuovi personaggi in quanto erano già previsti nei libri di Awdry. La quarta serie fu infatti basata quasi esclusivamente sui libri di "The Railway Series". Furono introdotte i locomotori a scartamento ridotto, al centro di diversi episodi. Fu usata solo una sceneggiatura originale("Rusty to the Rescue"), ma anche questa conteneva alcuni elementi della trama e dei dialoghi di "Stepney the Bluebell Engine".

La quinta serie (1998) rappresentò una svolta epocale in quanto nessuna storia fu presa dalla "Railway Series". In questa stagione vennero introdotti nuovi personaggi e più storie d'azione.

2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 uscì il film, "Thomas and the Magic Railroad" (inedito in Italia): conteneva nuovi personaggi ideati da Britt Allcroft, oltre ad altri personaggi apparsi in "Shining Time Station", un programma americano attraverso cui le storie di Thomas entrarono negli Stati Uniti. L'episodio fu pesantemente edito in post-produzione in seguito ad alcuni test sull'audience.

Nonostante l'alto valore della produzione ed il successo di pubblico, il film fu criticato in Inghilterra, dove "Shining Time Station" non era conosciuto. Il film riscosse successo tra i bambini di entrambi i lati dell'oceano Atlantico, ma nei botteghini americani incassò soltanto 16 milioni di dollari a prezzi matinée. Ciò significò una perdita netta, in quanto il film era costato 19 milioni.

2002–2003[modifica | modifica wikitesto]

La sesta e la settima serie continuarono ad introdurre personaggi e storie più improntate all'azione, e venne anche introdotto uno staff di scrittori. La sesta serie (2002) è ricordata per il suo tentativo di creare uno spin-off basato sulla serie di successo "Bob the Builder". Due episodi, infatti, presentarono un gruppo di macchine utensili, note col nome di "The Pack". Lo spin-off però non si concretizzò che qualche anno dopo, nel 2006, quando vennero pubblicati 13 episodi su DVD. Il fatto che le scenografia usate fossero vecchie e che gli episodi fossero girati in 35 mm (mentre all'epoca dell'uscita dei DVD gli episodi erano girati in digitale) suggerisce che lo spin-off fu filmato un po' di tempo prima dell'ottava serie. Nella settima serie (2003) il titolo del programma fu definitivamente accorciato in Thomas and Friends.

2004–2008[modifica | modifica wikitesto]

L'ottava stagione (2004) introdusse notevoli cambiamenti a seguito dell'acquisto dei diritti del programma da parte della HIT Entertainment, una società specializzata in programmi per bambini. Molti dei fondatori del programma, coinvolti nello show dal 1983, lasciarono la produzione, compresi Britt Allcroft, il direttore e sceneggiatore David Mitton ed i compositori Junior Campbell e Mike O'Donnell; fu composta una nuova sigla e nuova musica incidentale da Ed Welch e Robert Hartshorne rispettivamente. La durata degli episodi fu aumentata di sette minuti. La serie fu prodotta usando il digitale, dando anche un diverso aspetto visivo alle puntate. Altri cambiamenti furono l'aggiunta di computer-grafica in alcune sequenze educative e nella transizione tra le storie.

Venne istituito un cast centrale composto da Thomas, Edward, Henry, Gordon, James, Percy, Toby ed Emily.

Fu anche realizzato un film straight-to-video, "Sono tutte Locomotive" (nome originale: "Calling All Engines!"), distribuito poco prima della nona serie nel 2005. Nonostante presentasse gli stessi personaggi di "Thomas and the Magic Railroad", non ne era un sequel. Si dimostrò un successo e questo farà sì che anche in futuro verranno prodotti ulteriori speciali direct-to-video.

La nona serie (2005) e la decima (2006) videro l'ampliamento del supporting cast con personaggi nuovi e vecchi. Dalla nona serie il narratore enuncia il titolo dell'episodio e dalla decima la sigla comincia con un fischio di treno. La decima serie fu trasmessa in ventotto episodi anziché i ventisei delle serie precedenti. L'undicesima serie (2007) fu girata in alta definizione. Venti episodi furono trasmessi mentre sei vennero pubblicati su DVD.

La serie del 2008 vide l'introduzione di altri effetti CGI, con l'intenzione di arrivare poi a produrre l'intera serie in CGI negli anni successivi. Solo venti episodi furono trasmessi in TV (negli USA furono trasmessi sei episodi aggiuntivi da "Engines and Escapades").

2008–2009[modifica | modifica wikitesto]

Le tecniche di produzioni utilizzate furono simili a quelle del quadriennio 2004-2008, con l'eccezione che grazie all'introduzione della CGI i personaggi potevano muovere le loro facce, mentre i movimenti di uomini e animali divennero più realistici.

2009–oggi[modifica | modifica wikitesto]

La HIT annunciò molteplici cambiamenti a partire dal 2009. Una prima novità fu l'introduzione di un segmento in cui vengono presentate le nuove uscite home video della serie: il tutto presentato da un personaggio della "Fat Controller's railway", che da istruzioni di bricolage agli spettatori.

Gli altri cambiamenti importanti furono uno spostamento nella produzione in CGI, sempre più prevalente rispetto all'uso dei modellini fisici, e l'aggiunta di un cast di voci a supporto del narratore. Questi cambiamenti sono apparsi dapprima solo su un DVD, "Hero of the Rails", mentre il nuovo formato apparirà televisivamente nella la tredicesima stagione.

La HIT ha anche rivelato che la sua divisione teatrale sarà pilotata da un nuovo film su "Thomas", previsto per la primavera del 2011.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Le storie si svolgono attorno alle macchine ed alle persone che popolano l'immaginaria Isola di Sodor. Dall'avvento del cast centralizzato nel 2004, noto come "The Steam Team", sono otto i personaggi principali:

  • Thomas the Thank Engine, locomotiva blu con respingenti e decorazioni rosse. Il suo numero è l'1.
  • Edward the Blue Engine, locomotiva blu. Il suo numero è il 2.
  • Henry the Green Engine, locomotiva verde con i respingenti neri. Il suo numero è il 3.
  • Gordon the Big Engine. il suo numero è il 4
  • James the Red Engine. il suo numero è il 5
  • Percy the Small Engine. il suo numero è il 6
  • Toby the Tram Engine. il suo numero è il 7
  • Emily the Excellent. il suo numero finale è l'8

A questi si aggiungono dei personaggi secondari, che possono essere raggruppati a loro volta in diverse categorie:

  • Altre locomotive
  • Locomotive a scartamento ridotto
  • Carrozze
  • Persone ed animali
  • Veicoli non ferroviari
  • Personaggi dei film

Narratori[modifica | modifica wikitesto]

La figura della voce narrante esiste sin dalla prima serie. Britt Allcroft la riteneva essenziale per ricondurre l'episodio all'idea di una lettura casalinga di un libro.

  • Ringo Starr (serie 1-2): l'ex batterista dei Beatles fu il primo narratore, ed anche quello che viene più frequentemente associato al programma. Gli fu offerta la parte dopo che Allcroft lo aveva sentito in un'intervista, ma Starr inizialmente fu riluttante ad accettare, anche perché non aveva mai letto un libro della "Railway Series" e pensava che ai bambini interessassero di più i "dinosauri con i laser". Alla fine cambiò idea ed accettò il ruolo, andando a narrare le prime due stagioni, dal 1984 al 1986. Fece un'apparizione anche nel 1989 nella prima serie di Shining Time Station, nel ruolo di Mr. Conductor - il personaggio che collegava le storie di Thomas agli altri personaggi di "Shining Time" - e dovette ridoppiare la sua parte per adeguare la terminologia al pubblico americano. Starr non tornò per la terza serie, adducendo come motivazione di volersi concentrare sulla sua carriera di musicista, ma rimase in contatto con Wilbert Awdry fino alla sua morte. Starr fece un breve ritorno nel 2009 per lo special della BBC Children in Need, recitando con la voce di Thomas per il singolo The Official BBC Children in Need Medley.
  • Michael Angelis (serie 3-oggi in UK): è la voce narrante più duratura dello show, visto che ha ricoperto il ruolo per oltre diciannove anni. Ha fatto il narratore anche per gli episodi direct-to-video "Calling All Engines", "On Site with Thomas", "Engines and Escapades" e "Hero Of The Rails". Angelis era la voce narrante anche negli USA prima di Michael Brandon. È stato coinvolto nel mondo di Thomas anche al di fuori dello schermo: tra le altre cose, ha prestato la sua voce ad una serie di musicassette di canzoni e storie nel 1995, e dal 2006 ai primi cinque volumi di The Railway Series su CD.
  • George Carlin (serie 1-4 in USA): assunse il ruolo di Mr. Conductor in "Shining Time Station" ed in seguito andò a ri-narrare tutte le prime quattro stagioni per il pubblico americano. Nonostante Carlin fosse famoso per le sue interpretazioni in programmi non certo destinati ai bambini, Britt Allcroft afferma che fu gentile ed entusiasta nel suo approccio alla serie. Allcroft afferma che Carlin era nervoso nel registrare la sua voce da solo nella cabina insonorizzata - la soluzione fu allora quella di tenere un orsacchiotto nella cabina nel ruolo di pubblico in ascolto. Allcroft ricorda anche di essersi intrattenuto più di una volta con Carlin a parlare della loro infanzia solitaria, ed ha l'impressione che il mondo di Thomas fosse un modo per "colmare il vuoto". Alla fine anche Carlin abbandonò la serie e tornò alle sue commedie.
  • Alec Baldwin (serie 5-6 in USA): Baldwin fu selezionato come voce narrante americana per la quinta stagione e ricevette il ruolo di Mr. Conductor in "Thomas and the Magic Railroad" nel 2000. Tornò in seguito per un'ulteriore serie nel 2002 prima di decidere di ritornare all'industria cinematografica.
  • Michael Brandon (serie 7 fino a oggi negli USA): quando "Il trenino Thomas" debuttò negli USA nel suo nuovo formato da 30 minuti nel 2004, Michael Brandon fu ingaggiato non solo per narrare i nuovi episodi dell'ottava serie, ma anche tutti gli episodi della settima. Ri-narrò anche sei episodi della sesta serie. Brandon diede la sua voce a tutte le produzioni legate a questo format, comprese le uscite americane di "Calling All Engines", "On Site with Thomas", "Engines and Escapades" e "Hero Of The Rails".
  • Pierce Brosnan (Guest Narrator): l'ex James Bond fece da voce narrante sullo speciale, uscito in DVD, The Great Discovery. Brosnan era entusiasta del ruolo, ricordandosi di quando interpretava Thomas nel leggere le storie a suo figlio. Nel 2007 la HiT Entertainment annunciò che Brosnan aveva firmato per "tutte le pubblicazioni in lingua inglese relative al marchio, incluse tre imminenti serie televisive de Il trenino Thomas e tre speciali su DVD". L'annuncio precedette di molti mesi la dodicesima stagione, e Brosnan registrò per la dodicesima stagione benché poi non apparì nella loro trasmissione. Per questo motivo fu promosso a "guest narrator" per The Great Discovery.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]