Il tempo dei gitani

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Il tempo dei gitani
Il tempo dei gitani (1988).png
Una scena del film
Titolo originale Дом за вешање (Dom za Vešanje)
Lingua originale romaní, jugoslavo, italiano
Paese di produzione Regno Unito, Italia, Jugoslavia
Anno 1988
Durata 142 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Emir Kusturica
Soggetto Emir Kusturica
Sceneggiatura Emir Kusturica, Gordan Mihic
Produttore Mirza Pasic, Harry Saltzman
Casa di produzione Forum Sarajevo
Distribuzione (Italia) Columbia Pictures
Fotografia Vilko Filac
Montaggio Andrija Zafranovic
Musiche Goran Bregović
Scenografia Miljen Kreka Kljakovic
Costumi Mirjana Ostojic
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il tempo dei gitani (Serbo: Дом за вешање; Bosniaco: Dom za vešanje) è un film drammatico del 1988 diretto da Emir Kusturica, vincitore del premio per la miglior regia al 42º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Girato a Sarajevo e a Milano, Il tempo dei Gitani racconta la storia di un giovane Gitano, Perhan. Il ragazzo si trova nelle mani di un branco di malviventi che trafficano con gli esseri umani nella Jugoslavia precedente alla dissoluzione della repubblica titoista. I protagonisti finiranno nell'ambiente della microcriminalità milanese.

Realizzazione[modifica | modifica sorgente]

Kusturica è partito con l'idea di realizzare un film sui Doukhobors, una minoranza russa che vive in Canada, ma ha cambiato idea dopo aver letto su un quotidiano che una famiglia di rom aveva venduto un neonato in Italia. Per sviluppare la storia il regista visitò per due mesi la comunità rom di Skopje (dove poi girò la prima parte del film) informandosi sulla cultura gitana e facendosi raccontare storie che poi utilizzò per scrivere la sceneggiatura. Durante questi sopralluoghi vennero anche selezionati 120 zingari tra i quali alcuni vennero scelti per interpretare ruoli importanti nel film. In particolare la nonna del protagonista, Baba, lo zio Merdzan e il vicino Zabit. Il protagonista Perhan invece è interpretato dal giovane attore che aveva già lavorato con Kusturica in Papà è in viaggio d'affari. Il film è stato recitato in lingua romanì ed in jugoslavo.

Girando il film all'interno della realtà rom vennero inventate e improvvisate continuamente nuove scene, e questo portò ad avere una quantità di girato molto maggiore di quella inizialmente prevista dalla sceneggiatura. Molto materiale fu poi eliminato in fase di montaggio ma la televisione di Sarajevo decise di ricavarne una miniserie di sei episodi della durata complessiva di quasi cinque ore, che non fu realizzata direttamente da Kusturica ma alla quale egli diede il suo assenso.

Nel 2007 Kusturica ha messo in scena un'"opera punk" tratta dal film.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Awards 1989, festival-cannes.fr. URL consultato il 26 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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