Il tempo dei gitani
Il tempo dei gitani (Serbo: Дом за вешање = Dom za vesanje) è un film drammatico del 1988 diretto da Emir Kusturica, vincitore del premio per la miglior regia al 42º Festival di Cannes.[1]
Indice |
[modifica] Trama
Girato a Belgrado e a Milano, Il tempo dei Gitani racconta la storia di un giovane Gitano, Perhan. Il ragazzo si trova nelle mani di un branco di malviventi che trafficano con gli esseri umani nella Jugoslavia precedente alla dissoluzione della repubblica titoista. I protagonisti finiranno nell'ambiente della microcriminalità milanese.
[modifica] Caratteristiche
Il film vuole mostrare lo stile di vita dei Rom e la lingua originale, infatti, è quella Rom con alcune persone che parlano serbo per le scene nella ex-Jugoslavia e in italiano per le scene ambientate in Italia.
Accanto alla versione di 142 minuti esiste anche una versione estesa di 270 minuti.
Il film è girato a Sarajevo, città natale di Kusturica, ed utilizza produttori e staff per lo più dell'attuale Bosnia-Erzegovina.
[modifica] Curiosità
- Il viaggio che fa Perhan attraversa tutta la ex-Jugoslavia: parte da Skopje, attraversa la Macedonia, poi il Kosovo. Poi passa in Serbia, poi in Bosnia-Erzegovina (l'autista del taxi è di Brčko). Quindi raggiungono la Croazia attraverso la celebre Autostrada della fraternità e dell'unità (Belgrado-Zagabria), costruita da Tito dopo la Seconda guerra mondiale, infine arrivano all'ospedale di Lubiana in Slovenia.
- Emir Kusturica ha annunciato che andrà a mettere in scena una versione del film per l'Opéra nel 2007 in forma di un'opera punk.
- Alcune scene fanno riferimento al film Ho incontrato anche zingari felici, noto film jugoslavo del 1967, in omaggio a Aleksandar Petrovic.
[modifica] Note
- ^ (EN) Awards 1989. festival-cannes.fr. URL consultato il 26 giugno 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Il tempo dei gitani dell'Internet Movie Database
- Scheda su Yahoo! Cinema
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