Il sipario di ferro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il sipario di ferro
Titolo originale The Iron Curtain
Paese di produzione USA
Anno 1948
Durata 87 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, spionaggio
Regia William A. Wellman
Soggetto Igor Gouzenko
Sceneggiatura Milton Krims
Produttore Sol C. Siegel
Casa di produzione Twentieth Century Fox
Fotografia Charles G. Clarke
Montaggio Louis Loeffler
Musiche Cyril J. Mockridge
Scenografia Lyle Wheeler, Mark-Lee Kirk
Interpreti e personaggi

Il sipario di ferro (The Iron Curtain) è un film del 1948 diretto da William A. Wellman.

Si tratta del primo film mainstream statunitense di aperta sfiducia nei confronti dell'Unione Sovietica[1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è basato sui resoconti di Igor Gouzenko, funzionario dell'ambasciata sovietica a Ottawa, che nel settembre 1945 passò dalla parte degli occidentali portando con sé un gran numero di documenti sulle attività dello spionaggio sovietico in Nord America.

Vicende legali[modifica | modifica sorgente]

Il film fu accompagnato da una causa intentata da alcuni compositori sovietici (Sergej Prokof'ev, Dmitrij Šostakovič, Nikolaj Mjaskovskij e Aram Khachaturian) contro la Twentieth Century Fox per l'uso non autorizzato delle loro musiche.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Paul Swann, International Cospiracy in and around "The Iron Curtain", The Velvet Light Trap n.35, 1995

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema