Il signore della svastica

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Il signore della svastica
Titolo originale The Iron Dream
Autore Norman Spinrad
1ª ed. originale 1972
1ª ed. italiana 1976
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza, ucronia
Lingua originale inglese
Protagonisti Feric Jaggar

Il signore della svastica (The Iron Dream) è un romanzo di fantascienza dello scrittore americano Norman Spinrad pubblicato negli Stati Uniti nel 1972.

Il romanzo presenta al suo interno un altro romanzo che si immagina scritto da Adolf Hitler, in un mondo ucronico in cui egli sarebbe emigrato negli Stati Uniti dopo la prima guerra mondiale e intrapreso la carriera di scrittore di fantascienza le cui opere rifletterebbero le ossessioni e i deliri del suo alter ego nella nostra realtà.

Il signore della svastica è stato bandito per otto anni nella Germania Ovest in quanto visto come un’apologia del nazismo[senza fonte]. In realtà è una satira pungente sul nazismo e anche una denuncia implacabile da parte dell'autore Norman Spinrad delle tendenze fasciste latenti nella fantascienza della sua epoca.[senza fonte]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia del romanzo di Hitler si svolge in un mondo che ha subito un disastro nucleare in cui la gran parte della Terra è radioattiva e popolata da mutanti, a parte poche zone risparmiate in cui si isolano delle popolazioni geneticamente sane.

Il protagonista, Feric Jaggar, è un Uomo Puro nato nella Repubblica di Heldon, poco prima che suo padre ne fosse cacciato per ragioni politiche. Condannato per questo a crescere in Borgravia, in mezzo alla «fauna» dei mutanti sottomessi ai Dominatori ("Doms"), una sorta di guardiani sangue misto, sviluppa un rancore feroce per questi ultimi, che secondo lui infettano l’Umanità portandola alla decadenza. Feric Jaggar desidera allora con tutte le sue forze ritornare nella sua patria natale, Heldon, dove solo gli Uomini Puri come lui sono autorizzati a vivere.

Ritornato a Heldon, si rende rapidamente conto che i mutanti e la corruzione derivante dai Doms si stanno insinuando facilmente a Heldon. Jaggar costituisce allora un gruppo politico violento, la cui ideologia è ossessionata dalla purezza genetica e che presenta un pronunciato senso estetico guerriero che ricorda quello sviluppato nella realtà dal Terzo Reich. Grazie a loro riesce a prendere il potere e successivamente si sbarazza dei suoi primi sostenitori (come Hitler fece con le SA) dopo di che spinge Heldon a intraprendere un vasto programma di militarizzazione e di purificazione genetica per mezzo di campi d’internamento e di piani di sterilizzazione di massa.

In seguito lancia l’esercito di Heldon alla conquista dei territori confinanti, tra cui la Borgravia dove Jaggar ha vissuto la sua infanzia e in fine contro gli eserciti dei Doms. In questa fase l’opera fittizia di Hitler mostra una successione ripetitiva di battaglie sanguinose in cui la morte è meccanica e i soldati nemici, praticamente senza cervello, agiscono come automi. Le armate dei Doms sono vinte, ma l’ultimo di loro fa esplodere degli ordigni nucleari nei deserti radioattivi che sollevano delle immense nuvole radioattive che contaminano il genoma di tutta la popolazione umana superstite. A questo punto gli umani decidono di farsi sterilizzare per non dare alla luce dei figli mutanti e creano dei cloni affinché servano da equipaggio per il primo razzo destinato all’esplorazione e alla colonizzazione del cosmo.

Libro nel libro[modifica | modifica sorgente]

Sotto il medesimo titolo de Il signore della svastica, l’opera di Norman Spinrad, si nasconde un libro nel libro: quello, appunto, che si immagina scritto da Adolf Hitler. In questa ucronia, il dittatore non ha mai raggiunto il potere e dopo la prima guerra mondiale (durante la quale aveva combattuto con il grado di caporale) va a vivere per qualche tempo a Monaco di Baviera, dove si mette in evidenza per i suoi propositi estremisti e le sue provocazioni.

Nel 1919, un'inesorabile ascesa del comunismo in Germania e in Europa lo induce a emigrare negli Stati Uniti dove vive con difficoltà esercitando il mestiere di pittore illustratore. Dopo aver realizzato molte illustrazioni per la rivista di fantascienza Amazing Stories, Hitler si lancia nella scrittura di romanzi di genere fantasy e di fantascienza con La Razza dei Padroni, L’Impero dei Mille Anni e soprattutto, Il signore della svastica, premiato dal Premio Hugo nel 1954.

Questo è appunto il romanzo che pubblica Norman Spinrad, accompagnato da una breve biografia e da un saggio nel quale sono evidenziati i meccanismi del romanzo e le ossessioni del suo autore immaginario.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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