Il seme della follia

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Il seme della follia
Seme della follia, Il.JPG
Una scena del film
Titolo originale In the Mouth of Madness
Paese di produzione USA
Anno 1995
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia John Carpenter
Soggetto Michael De Luca
Sceneggiatura Michael De Luca
Produttore Sandy King
Fotografia Gary B. Kibbe
Montaggio Edward A. Warschilka
Effetti speciali Bruce Nicholson
Musiche John Carpenter, Jim Lang
Scenografia Jeff Steven Ginn
Costumi Robin Michel Bush
Trucco Robert Kurtzman, Greg Nicotero, Howard Berger
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il seme della follia (In the Mouth of Madness) è un film horror del 1995 diretto da John Carpenter e ispirato ai racconti e romanzi di Howard Phillips Lovecraft. Il film è il terzo capitolo della Trilogia dell'Apocalisse ed è considerato da molti come il capolavoro del regista statunitense.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un ospedale psichiatrico viene internato l'investigatore privato John Trent, specializzato in truffe contro le assicurazioni, che racconta ad un medico tramite un flash-back di quello che gli è accaduto. Trent viene ingaggiato dall'editore Harglow per ritrovare Sutter Cane, scrittore di libri horror di successo. Tuttavia Trent è convinto che la presunta scomparsa dello scrittore possa essere una trovata pubblicitaria per lanciare l'uscita del nuovo libro. Prima di partire alla ricerca di Cane, Trent legge i suoi libri (che in qualche modo lo colpiscono) e, ricomponendo le relative copertine, scopre che Cane dovrebbe trovarsi in una remota cittadina del New England, Hobb's End, che si credeva essere solo un luogo di finzione dei suoi romanzi. Trent e l'assistente di Harglow, Linda, raggiungono Hobb's End, dove la finzione e la realtà diventano difficili da distinguere: accadono eventi soprannaturali, probabilmente dovuti alla lettura di uno dei libri di Sutter Cane, che porteranno l'investigatore ad uno stato di pazzia incontrollabile. Avvenimenti assurdi quali il concretizzarsi di ogni creatura maligna descritta nei libri di Cane tra le persone che vivono in città, e addirittura scoprire che Linda è solo uno dei personaggi dello scrittore, che ad un certo punto viene tolta dalla trama e svanisce persino dai ricordi di chi l'ha conosciuta (ad eccezione di Trent). Prima di andare via da Hobb's End, Trent riesce a parlare con Cane, il quale gli consegna un libro appena finito di scrivere dal titolo "In the mouth of madness", che l'investigatore dovrà far pubblicare. Ma che l'investigatore, appena fuori dalla città maledetta, abbandona sull'erba. Solo per ritrovarselo consegnato nella camera d'albergo che aveva preso lungo la strada. E allora lo brucia. Ma una volta tornato dall'editore, non senza diverse difficoltà, racconta quel che gli è successo, ma nessuno riesce a credergli; inoltre il libro che Cane gli aveva consegnato è stato già pubblicato mesi prima. Trent raggiunge un negozio di libri e ammazza con un'ascia un ragazzo che ha appena acquistato il libro e che già mostrava gli occhi sanguinanti per la lettura delle prime pagine (la stessa cosa era accaduta a Linda, quando Cane l'aveva costretta a leggere le ultime pagine della sua opera); per tal motivo viene portato all'ospedale psichiatrico. Dopo aver ascoltato la storia di Trent, il medico lascia la cella, ma la notte stessa si sentono delle urla: l'ondata di pazzia dovuta alla lettura del libro di Cane ha portato a degli omicidi di massa e Trent approfitta della situazione per lasciare il manicomio, ormai deserto (così come il resto della città). Le poche radio ancora accese danno notizie di ondate di follia in tutto il mondo, unite a quelle di persone che stanno "cambiando". Il libro, infatti, oltre a far impazzire le persone le muta in creature infernali, le stesse che dominavano il mondo milioni di anni prima dell'uomo e che Cane, con i suoi libri, è riuscito a riportare in vita. Il mondo ormai è in preda a demoni e follia. Trent, dopo aver vagato a lungo si ferma in un cinema dove viene proiettata la trasposizione cinematografica di "In the mouth of madness". La sala è deserta e lui, dopo aver preso un secchio di popcorn, si siede e inizia a vedere il film. Il personaggio di Trent sullo schermo è lui stesso nella realtà. Trent inizia a ridere istericamente fino a piangere disperatamente.

Ispirazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella trama del film sono presenti molti riferimenti alle opere e alle tematiche dell'autore statunitense H. P. Lovecraft: partendo dal titolo originale, molto simile a Alle montagne della follia (At the Mountains of Madness in originale), così come altri titoli dei libri di Cane; la scena di apertura, con il protagonista in manicomio e la storia vera e propria raccontata in flashback, è una tecnica utilizzata diverse volte da Lovecraft. Sono presenti alcuni riferimenti ad ambientazioni, creature e altri personaggi (come a Pickman e i miti di Cthulhu). Infine, un passo letto ad alta voce nel film (scritto da Cane nella finzione) è molto simile a quello che si può trovare ne L'estraneo (The outsider), un racconto del 1921. È possibile che il personaggio di Cane sia ispirato anche a Stephen King[1] (scrittore che viene anche direttamente citato in una frase, nella quale si sostiene che Sutter Cane "vende più di Stephen King"). ; il suo cognome è realizzato in modo da avere una suggestiva assonanza con "Cain", il nome di Caino[senza fonte].

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il poliziotto che John Trent sogna dopo aver letto il libro è un raro riferimento allo psicopatico poliziotto omicida protagonista della trilogia di "Maniac Cop".
  • Il ragazzino in bicicletta che appare verso la fine del film è Hayden Christensen.
  • Il nome della città di Hobb's End è uno dei tanti omaggi di John Carpenter nei confronti delle serie televisiva Quatermass: è il nome della stazione metropolitana dove si trova l'astronave in L'astronave degli esseri perduti (Quatermass and the pitt)
  • Alcuni dei libri di Sutter Cane fanno riferimento a vere storie dell'orrore: in particolare una di esse, "The whisperer in the dark", cita "Colui che sussurrava nelle tenebre" di Lovecraft.
  • Gli effetti speciali del film sono stati realizzati dalla Industrial Light & Magic. Specie quando Sutter Cane si "strappa" per far uscire le creature.
  • Nel dialogo tra Trent e il dottor Wrenn (David Warner) si fa riferimento alle ultime righe del romanzo Io sono leggenda di Richard Matheson.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Film/InTheMouthOfMadness

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