Il ritorno di Don Camillo

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Il ritorno di Don Camillo

Don Camillo (Fernandel) esultato dalla folla che si rimette a posto dopo aver scaraventato il compagno Gorlini fuori dal ring
Titolo originale: Il ritorno di Don Camillo
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Paese: Italia/Francia
Anno: 1953
Durata: 115'
Colore: B/N
Audio: sonoro
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Genere: commedia
Regia: Julien Duvivier
Soggetto: Giovannino Guareschi
Sceneggiatura: Julien Duvivier, René Barjavel Giuseppe Amato
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Episodi:
Fotografia: Anchise Brizzi
Montaggio: Marthe Poncin
Effetti speciali:
Musiche: Alessandro Cicognini
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Scenografia:
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Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film

Il ritorno di Don Camillo è un film del 1953, diretto dal regista Julien Duvivier.

Indice

[modifica] Trama

Don Camillo, in seguito agli episodi narrati nel finale del precedente episodio, è rimosso dalla sua parrocchia di Brescello per punizione. Per meditare sui propri errori, è spedito dunque in un remoto villaggio di Montenara, sperduto tra i monti, ove giunge faticosamente e solo, per trovarvi per altro un ambiente freddo e per nulla accogliente.

A Brescello la vita continua, ma senza Don Camillo lo stesso Peppone, suo avversario giurato, non riesce a venire a capo di problemi grandi e piccoli: il nuovo giovane prete, sostituto provvisorio di Don Camillo, inoltre, non sembra certo intenzionato a collaborare!

Lungi dall'essere un mite pastore, sarà proprio il ritorno di Don Camillo a riportare la concordia e la speranza nel paese, dove, mancando Don Camillo, gli avversari di sempre rischiavano di divenire acerrimi nemici.

[modifica] Curiosità

  • L'ispirazione per Il ritorno di Don Camillo viene in gran parte dal capitolo intitolato "Storie dell'esilio e del ritorno", e dai racconti "Arrivi dalla città", "La lettera", "Commercio" e "Il pellerossa", tutti contenuti nel libro Don Camillo e il suo gregge (1953); inoltre, l'episodio della caduta della campana deriva da "In riserva", e l'incontro pugilistico a cui interviene Don Camillo al suo ritorno da Montenara è liberamente ispirato a "Il vendicatore", due racconti inclusi entrambi nella raccolta Don Camillo (1948).
  • Gli interni della chiesa sono in realtà un set.
  • È cosa nota che le "locations" dove sono stati girati i cinque film sono soprattutto Brescello (RE) e la vicina Boretto (RE). Meno noto è che alcuni "esterni" della serie sono stati ambientati anche molto lontano dagli abituali dintorni di Parma o Reggio Emilia. Per fare un esempio, il paesino montano (Montenara) dove Don Camillo viene mandato in esilio all'inizio del presente film, non è altro che Rocca di Cambio (AQ) in Abruzzo, situato a 1434 metri sul livello del mare (il comune più alto dell'Appennino!).

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