Il risveglio dell'ombra
| Il risveglio dell'ombra | |
|---|---|
| Autore | Luca Trugenberger |
| 1ª ed. originale | 2002 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantasy |
Il risveglio dell'ombra è un romanzo fantasy italiano dello scrittore italo-svizzero Luca Trugenberger e pubblicato per la prima volta da Fanucci nel 2002. È il primo libro del ciclo di Damlo il Roscio e l'opera prima di Trugenberger.
La trama si attiene in modo abbastanza fedele ai canoni del genere, ispirandosi ai lavori di J.R.R. Tolkien e Margaret Weis, uniti al tema del viaggio iniziatico. Caratteristiche dell'opera sono una precisa analisi dell'evoluzione adolescenziale del protagonista, descritta da Trugenberger grazie all'esperienza come psicoterapeuta, ed un uso impeccabile della lingua italiana.
Sono in corso di stampa due edizioni, l'edizione in brossura nella Collezione Immaginario e quella economica nella Collezione Tascabili, entrambi Fanucci. L'edizione economica è stata messa in vendita ad un prezzo particolarmente basso.
Indice |
[modifica] Trama
Il libro segue il percorso di crescita del giovane Damlo Rindgren, colto all'inizio del libro nel giorno del quattordicesimo compleanno, ovvero all'ingresso dell'età adulta. Molte tematiche sono miscelate nel personaggio di Damlo, alcune classiche della narrativa per ragazzi, altre tipiche del genere fantasy. All'inizio del libro Damlo soffre in quanto diverso, e viene escluso e braccato dal gruppo degli altri ragazzi, la Legione, che lo apostrofano come il roscio vigliacco.
| « Alla fine, Proco sedette e tutti rimasero in silenzio per un po'. Disposti a cerchio, cercavano di trattenere nelle loro menti la vividezza delle immagini evocate; ognuno immerso nella propria visione, eppure tutti insieme. E a Damlo venne voglia di piagere. Sedersi in quel cerchio! Senza parlare, assaporando con gli altri la storia appena narrata. In quel silenzio sembravano risuonare dei legami che si rinsaldavano tra loro, come se, temprandosi, schioccassero. |
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(Il Risveglio dell'Ombra, capitolo due)
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La trama del romanzo è dichiaratamente ispirata ai lavori Tolkeniani, in particolare al Signore degli Anelli. Il ruolo di Sauron è affidato al Signore della Paura, mentre il ruolo di Saruman, mano dell'ombra, è per il Primo Alleato dell'Ombra. Entrambi sono potenti maghi legati ad una Torre della Magia. Torna anche il concetto del male che non si può sconfiggere per sempre, ma che ritorna ciclicamente, tipico dei Multi User Dungeon. Come nel Signore degli Anelli il Signore Oscuro rimane sullo sfondo ed agisce tramite dei servi. Il ruolo dei cavalieri schiavi degli anelli è qui ricoperto dalle Spade Nere (Urzaki), uomini dominati da spade magiche che rendono i loro volti distorti dall'odio e malsani, avvolti nei classici mantelli neri. Non appena l'uomo muore, la spada magica cerca un nuovo schiavo, tematica questa già iniziata da Michael Ende ne La storia infinita e formalizzata anche nelle regole di gioco di Dungeons & Dragons, in cui è necessario un check di intelligenza ogni volta che si impugna una spada magica intelligente. Il protagonista si trova a misurarsi con le tentazioni delle spade nere, impugnando la prima per caso e riuscendo a stento a liberarsene, e vedendosi spinto ad impugnare la seconda da un uomo che stava imparando a stimare.
[modifica] Waelton e Dragonlance
Il villaggio d'origine del protagonista, Waelton, è chiaramente un omaggio a Solace, paese costruito sugli enormi alberi di Wallenwood nel ciclo di Dragonlance, di Margaret Weis e Tracy Hickman. Anche gli alberi grassi di Waelton, infatti, sono alberi incredibilmente grandi che ospitano intere famiglie, ma ci sono delle differenze sostanziali. Se Solace era un semplice villaggio costruito tra gli alberi, in cui le pareti e il mobilio seguivano le curve delle piante, qui le case sono scavate all'interno degli alberi stessi. Se Solace esercita un ruolo importante come simbolo della casa e della bellezza della natura, Waelton è qualcosa di più, è il luogo magico dove l'uomo ha imparato a vivere in armonia con la natura. Grazie alla maestria di Maspo Gemmalampo le case sono ricavate negli alberi rovinando il meno possibile lo strato vivio sotto la corteccia, e grazie alla magia del drago Kaxalandrill gli alberi crescono in larghezza divenendo alberi grassi.
| « Timidamente, come le prime gemme spuntano sui rami senza rivelare l'immensa forza che le spinge, gli amici di Maspo cominciarono a venire alla radura per ammirare le abitazioni scavate nelle piante. » | |
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(Il Risveglio dell'Ombra, capitolo sei)
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C'è un uso sapiente e non stucchevole della tematica della vita nella natura, e la leggenda di Kaxalandrill è raccontata con maestria.
[modifica] I draghi
Fin dall'inizio della narrazione si incontra un drago nella leggenda sulla fondazione di Waelton. Ma i draghi sono estinti da tempo e nessuno crede più alla loro esistenza, così come accadeva ne I draghi del crepuscolo d'autunno. Trugenberger gioca sapientemente con la tematica dei draghi estinti, con alcune perle di bravura. Ad esempio quando una bambina nascosta su un albero racconta del passaggio di un "drago".
Ma i draghi hanno un legame molto più forte con la storia, un legame che di per sé costituisce quasi un sottogenere fantasy. Come nel libro La Pietra Sovrana, sempre di Margaret Weis e Tracy Hickman, il protagonista porta in sé un drago. La tematica è formalizzata nelle regole di gioco di Advanced Dungeons & Dragons e si presta ad interessanti analisi. Il protagonista lotta contro l'essenza del drago dentro di sé, che si manifestano come crisi epilettiche. Anche qui, la tematica della crisi epilettica che sottende un dono soprannaturale è radicata nella tradizione popolare, e ravvivata anche da autori contemporanei, come lo scrittore noir italiano Eraldo Baldini nel suo Come il Lupo (2006) Trugenberger sviluppa il tema in modo originale, usando la chiave della crescita personale e della presa di coscienza.
[modifica] Risvolto di copertina
Damlo Rindgren è un ragazzo sensibile e sognatore, coinvolto in eventi più grandi di lui. Il fato gli ha dato un ruolo, una missione e un futuro da conquistare. Lo ha costretto a fuggire in territori ostili, a mettere a frutto le sue capacità, comprese quelle che ancora non conosce e che lo rendono speciale. [...]
Il risveglio dell’ombra è un romanzo che a partire da elementi classici del genere fantastico e da un’accuratissima ambientazione crea un mondo immaginario coinvolgente, ricco di avventura e senso del meraviglioso, degno di essere accostato alle migliori opere fantasy internazionali.
[modifica] Edizioni
- Luca Trugenberger, Il risveglio dell'ombra, collana Collezione Immaginario - Fantasy, Fanucci, 2004, pp. 635. ISBN 8834710932
[modifica] Voci correlate
[modifica] Opere di riferimento
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