Il re ed io

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Il re ed io
Titolo originale The King and I
Lingua originale inglese / thai
Paese di produzione USA
Anno 1956
Durata 133 min
Colore colore
Audio sonoro 4-Track Stereo (Westrex Recording System)
Rapporto 2,55 : 1
Genere sentimentale
Regia Walter Lang
Soggetto dal musical The King and I di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II tratto dal romanzo di Margaret Landon
Sceneggiatura Ernest Lehman
Produttore Charles Brackett
Produttore esecutivo Darryl F. Zanuck (non accreditato)
Casa di produzione Twentieth Century Fox Film Corporation (con il nome Twentieth Century-Fox Film Corporation)
Fotografia Leon Shamroy
Montaggio Robert L. Simpson (con il nome Robert Simpson)
Effetti speciali Ray Kellogg, Doug Hubbard (non accreditato)
Tema musicale Richard Rodgers
Scenografia John DeCuir, Lyle R. Wheeler

Paul S. Fox e Walter M. Scott (arredatori)

Costumi Irene Sharaff

Sam Benson e Charles Le Maire (guardaroba)

Trucco Ben Nye
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il re ed io (The King and I) è un film del 1956 diretto da Walter Lang e interpretato da Deborah Kerr e Yul Brynner. L'attore era stato protagonista della versione teatrale del musical, che lo aveva fatto diventare un divo, un ruolo che interpretò sul palcoscenico 4.500 volte[1].

Il soggetto del film è tratto dalla commedia musicale The King and I di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II, tratta a sua volta dal romanzo di Margaret Landon che racconta l'esperienza di Anna Leonowens, istitutrice alla corte siamese.

Questo è il secondo rifacimento cinematografico tratto dal libro della Landon e dalla biografia di Anna Leonowens. Il primo, datato 1946, è intitolato Anna e il re del Siam ed era interpretato da Irene Dunne e Rex Harrison. Di genere drammatico, il film vinse due premi Oscar, per la fotografia e la scenografia. Nel 1999, uscì in sala Anna and the King, un film di Andy Tennant interpretato da Jodie Foster e da Chow Yun-Fat.

Esiste anche un Il re ed io del 1998, che è un lungometraggio di animazione.

Nel 1957, il film vinse ben cinque Oscar: quello per l'attore protagonista, i costumi, la colonna sonora, il suono e le scenografie.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nello stato del Siam arriva Anna Leonowens giovane vedova inglese e il figlioletto con l'incarico di istitutrice dei numerosi figli del re. Sovrano illuminato si rende conto che lo stato si trova in arretrato rispetto al resto del mondo e che è imperativo aprirsi all'estero e in particolare all'occidente. Anna si scontra con le tradizioni del paese e dopo un burrascoso inizio con il sovrano, i due cominciano ad apprezzarsi, tanto che la donna diventa una specie di consigliere del re nei rapporti con le nazioni estere.

Alla sua morte il re lascia un successore che come primo passo stabilisce che i sudditi non devono prostrarsi davanti a lui, recependo così le idee dell'istitutrice e le ambizioni di apertura del padre.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu prodotto dalla Twentieth Century Fox Film Corporation (con il nome Twentieth Century-Fox Film Corporation).

Il musical era stato pensato per Gertrude Lawrence, che avrebbe dovuto essere la protagonista anche del film. Ma alla cantante fu diagnosticato un cancro che la condusse presto alla morte. Per il ruolo dell'istitutrice inglese si pensò allora a Dinah Shore, cantante ma anche attrice. Quindi, a Maureen O'Hara, che aveva una gradevole voce da soprano. Ma Richard Rodgers si oppose alla sua candidatura. Yul Brynner spinse per far cadere la scelta su Deborah Kerr che ottenne la parte, anche se poi dovette essere doppiata, nelle parti cantate, da Marni Nixon. La Kerr e la Nixon lavorarono gomito a gomito nello studio di registrazione per far combaciare perfettamente le parti recitate a quelle cantate. La Nixon avrebbe, in seguito, doppiato l'anno dopo l'attrice anche in Un amore splendido.

Le parti danzate vennero coreografate da Jerome Robbins con la consulenza, per le danze orientali, di Michiko Iseri. Le maschere siamesi sono disegnate da Wah Chang che non fu accreditato.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito dalla Twentieth Century Fox Film Corporation (con il nome Twentieth Century-Fox Film Corporation), il film fu presentato da Darryl F. Zanuck in prima a New York il 28 giugno 1956. Uscì nelle sale cinematografiche USA il 29 giugno. In Italia fu distribuito con il titolo Il re ed io il 10 gennaio 1957.

Edizioni in DVD[modifica | modifica sorgente]

In occasione del 60º Anniversario della storica casa di produzione di Rodgers & Hammerstein del 2008, la 20th Century Fox Home Entertainment ha pubblicato 6 DVD dedicati ai compositori statunitensi tra cui la riedizione masterizzata de Il re ed io.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Famosa la frase con cui il re Yul Brynner cercava di aprirsi ai modi occidentali inserendola in numerosi contesti durante il film "... eccetera, eccetera, eccetera ."
  • La storia viene citata in una puntata della serie animata "I Griffin" stagione 1 episodio 15 intitolata "Il Re è Morto", parte della famiglia si cimenta a rappresentare la storia in teatro mostrando rivalità tra loro.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Yul Brynner IBDB

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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