Il promontorio della paura

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Il promontorio della paura
Il promontoriо della paura.png
una scena del film
Titolo originale Cape Fear
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1962
Durata 105 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere thriller
Regia J. Lee Thompson
Soggetto John D. MacDonald (romanzo)
Sceneggiatura James R. Webb
Produttore Sy Bartlett
Fotografia Sam Leavitt
Montaggio George Tomasini
Musiche Bernard Herrmann
Scenografia Robert F. Boyle
Costumi Mary Wills
Trucco Franz Prehoda
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Ho pianificato qualcosa per tua moglie e tua figlia che loro non potranno dimenticare mai. Non lo dimenticheranno mai... e nemmeno tu, avvocato! Mai! »
(Max Cady/Robert Mitchum a Sam Bowden/Gregory Peck - dai dialoghi del film)

Il promontorio della paura (Cape Fear) è un film del 1962 diretto da J. Lee Thompson, che narra le vicende di una famiglia perseguitata da un criminale.

È l'adattamento cinematografico del romanzo The Executioners di John D. MacDonald. Uscì negli Stati Uniti il 12 aprile 1962.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Peck, che era anche produttore, era stato originariamente scritturato per il ruolo di Max Cady, il cattivo. Invece, dal momento che molto spesso gli era capitato in quel periodo di impersonare il cattivo, rifiutò la parte. Disse che il pubblico non lo avrebbe accettato ancora una volta nel ruolo del cattivo[senza fonte], così prese quello dell'eroe. Questa scelta fu negativa dal punto di vista visivo, poiché Gregory Peck - che nella realtà è più muscoloso di Mitchum, il nemico cattivo - appariva più pauroso nonostante avesse il ruolo dell'eroe.[senza fonte] Mitchum disse più in là che, nella scena del combattimento finale, Peck gli diede - per errore - un pugno. Mitchum avvertì dolore nei giorni seguenti, tanto forte era stato il pugno.

Del film venne realizzato un remake nel 1991, diretto da Martin Scorsese, Cape Fear - Il promontorio della paura. Gregory Peck, Robert Mitchum e Martin Balsam apparvero nel remake. I fan del cinema thriller considerano l'originale il più spaventoso tra i due.[senza fonte]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

All'uscita da un'udienza l'avvocato Sam Bowden (Gregory Peck) viene seguito fino all'auto e poi avvicinato da Max Cady (Robert Mitchum), un ex-detenuto sadico.
Il criminale, uscito da pochi giorni di galera, aveva scontato più di otto anni a seguito di una condanna per essere stato arrestato mentre malmenava una giovane donna, riducendola in fin di vita.
L'avvocato, testimone chiave che permise la condanna di Cady, comprende sin dal primo momento che è stato il sentimento di vendetta a spingere lo squilibrato in città, e tenta di tutelare l'incolumità della moglie Peggy (Polly Bergen) e della giovane figlia Nancy (Lori Martin) rivolgendosi all'amico Mark Dutton (Martin Balsam), ispettore di polizia.
L'ispettore tenta in tutti i modi che la legge gli mette a disposizione di cogliere Cady in fallo per poterlo arrestare nuovamente e garantire protezione alla famiglia Bowden ma ogni tentativo sembra vano, anche se si capisce che la violenza dell'uomo nei confronti delle donne è tutt'altro che estinta quando picchia una ragazza che successivamente si rifiuta di sporgere denuncia terrorizzata dalle possibili conseguenze.
Ormai la famiglia Bowden vive in un clima di continua apprensione, ma nonostante la sorveglianza accordata alla famiglia dall'ispettore Dutton ed i continui controlli della polizia su Cady, l'uomo riesce, in un crescendo di violenza, prima ad avvelenare il cane dell'avvocato, poi a braccarne la figlia all'uscita da scuola.
L'avvocato Bowden, esasperato, decide di farsi giustizia da solo salvo poi essere portato a miti consigli dalla moglie e tentare di proporre un indennizzo in denaro al criminale per garantire sicurezza alla propria famiglia.
Al rifiuto di Cady, Bowden decide di accettare il consiglio del detective privato Charles Sievers (Telly Savalas), assoldato per pedinare l'ex-galeotto, e paga alcuni scaricatori di porto con l'ordine di fare in modo che Cady non disturbi più la sua famiglia.
Tuttavia l'uomo ha la meglio e telefona a casa di Bowden per metterlo al corrente dell'esito dello scontro e per fargli capire che commissionando il pestaggio ai suoi danni può reputare finita la carriera da avvocato, terrorizzando al contempo la moglie, sua prima interlocutrice telefonica.
Bowden comprende che la situazione diventa ogni giorno più critica e chiede aiuto all'ispettore Dutton per tendere una trappola a Cady; l'ispettore non può aiutarlo direttamente, ma lo fa affiancare da un vicesceriffo della contea.
Con una propria finta partenza, Bowden fa credere a Cady di aver lasciato moglie e figlia sole in una casa galleggiante di loro proprietà ormeggiata su un fiume, tornando nottetempo per sorvegliare la zona insieme al vicesceriffo.
Arrivato in zona, Cady non impiega troppo tempo ad accorgersi della presenza di una sorveglianza all'abitazione galleggiante ed ad eliminare il vicesceriffo per poi levare gli ormeggi ed allontanarsi nella casa galleggiante in compagnia della signora Peggy.
Bowden, trovato il corpo del vicesceriffo, insegue la casa galleggiante alla deriva sul fiume, salvo una volta arrivato a bordo essere informato dalla moglie che tutta la manovra era un diversivo per farlo allontanare dalla figlia Nancy, reale obiettivo dello squilibrato.
L'avvocato corre in direzione del capanno dal quale la figlia stava cercando senza sosta di contattare lo sceriffo, ma viene bloccato da Cady con il quale ingaggia una lotta.
In un attimo di lotta meno concitata l'avvocato ritrova sua figlia, impaurita nell'erba alta ma incolume, e le intima di scappare.
Alla fine Bowden riesce a prendere una pistola ed a far fuoco contro Cady, il quale, ferito, gli intima di ucciderlo perché tanto non gli importa più di niente.
L'avvocato, inizialmente sul punto di sparare un secondo colpo, si ferma, condannando così alla sopravvivenza il criminale ed alla pena che il tribunale gli commisurerà a seguito del processo che di certo lo aspetta.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • I censori inglesi provarono a vietare questo film nei cinema. Gli apposero una censura X (utilizzata per film violentissimi o pornografici) dopo 161 tagli rispetto alla versione originale.
  • Robert Mitchum, che interpreta il cattivissimo Max Cady, aveva un'avversione nei confronti della città di Savannah, in Georgia, dove il film è ambientato. Da ragazzo aveva lavorato a Savannah in una fabbrica, prima di scappare.
  • La scena in cui Mitchum attacca Peggy sulla casa galleggiante venne quasi del tutto improvvisata. Prima che la scena venisse filmata, il regista improvvisamente chiese ad un membro della troupe: "Portami un piatto di uova!". Infatti la scena in cui Mitchum getta delle uova addosso a Peggy non era descritta nel copione. Soffrì di dolori per essere stata colpita così all'improvviso, e avvertì il dolore per parecchi giorni.
  • Le scene fuori da Savannah vennero filmate per prime. Le scene interne e quelle a Cape Fear vennero girate agli Universal Studios.
  • Barrie Chase, che interpreta una ragazza picchiata da Cady, era una grande personalità televisiva durante gli anni cinquanta, ed era anche compagna ballerina di Fred Astaire.
  • La parola 'stupro' venne totalmente rimossa dal copione.
  • Il film fece infuriare i censori, che erano preoccupati dal fatto che "ci fosse un continuo trattare dello stupro di bambini". I censori pensavano anche che Max Cady guardasse con aria "troppo maliziosa" la giovane figlia di Bowden, cosa che avrebbe sconvolto il pubblico.
  • Lori Martin, che interpreta la figlia di Bowden, disse di avere avuto incubi per settimane intere dopo avere filmato la scena in cui viene minacciata da Cady a scuola.
  • Hayley Mills era stata originariamente considerata per interpretare la figlia, ma era in contratto con la Disney e non si poté offrire.
  • Quando gli dissero che doveva interpretare il cattivo, Mitchum rifiutò. Per convincere Mitchum che lui fosse il Max Cady perfetto, Thompson e Gregory Peck gli mandarono una bottiglia di bourbon. Un paio di giorni dopo, Mitchum mandò un telegramma a Thompson, sul quale era scritto: "Ho ricevuto il tuo bourbon. Sono ubriaco: e allora lo interpreterò".
  • Peck venne originariamente a contatto con il progetto come produttore, non come attore. Venne più tardi scelto per il ruolo di Sam Bowden. Peck, che inizialmente non aveva accettato di recitare nel film, acconsentì ma al costo di poter interpretare l'eroe. Gli studios, felici di avere Peck nel cast, accettarono la sua proposta.
  • Thompson aveva sempre visto il film in bianco e nero prima della produzione. Essendo un fan di Hitchcock, voleva degli elementi hitchcockiani nel film, come grandangoli, musiche che mettessero ansia e primi piani di facce serie.
  • L'episodio Il promontorio della paura dei Simpson è una parodia del film (anche se presenta molte più analogie con il remake diretto da Scorsese).
  • Il decimo episodio dell'ottava stagione di South Park (intitolato Pre-School) è anch'esso una parodia del film: viene raccontato come Stan, Kyle, Cartman, Kenny e Butters abbiano fatto incolpare il loro prepotente compagno di scuola materna Trent Boyett di aver bruciato viva la loro maestra, portandolo ad essere ingiustamente condannato a cinque anni di riformatorio. Al termine della condanna, Trent, pieno di odio ed assetato di vendetta, comincerà a perseguitare i cinque protagonisti.
  • Nella prima versione italiana Robert Mitchum era doppiato da Gualtiero De Angelis che in Italia era la voce di James Stewart per cui sentire il tono minaccioso e cattivo del personaggio di Mitchum con la voce di un attore buono e positivo come erano i personaggi di Stewart faceva una certa impressione al pubblico italiano !

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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