Il principe e il pirata
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il principe e il pirata è un film del 2001 diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni.
Leopoldo (Leonardo Pieraccioni) è un maestro separato che viene a sapere della morte del padre. Una volta giunto alla camera mortuaria però il genitore si desta e gli dice che vuol solo fingere di essere morto per fuggire dai propri creditori. Il padre scappa presto all'estero e lascia a Leopoldo una videocassetta, da cui emerge presto che il maestro ha un fratello segreto nato 35 anni prima da una relazione extraconiugale con una bidella: è Melchiorre detto "Gimondi" (Massimo Ceccherini) che sta scontando alcuni anni di carcere. I due fratelli si incontrano per vendere l'eredità del padre e intraprendono un lungo viaggio in auto da Palermo fino a Saint Vincent...
[modifica] Colonna Sonora
- Pieraccioni ha scelto per la realizzazione di questo film l'appellativo di "Maestro Natali" personaggio già esistente nel film Il ciclone.
- Durante un dialogo tra Melchiorre e Leopoldo quest'ultimo rivela di avere un bambino nato il 17 febbraio, nella vita data di nascita del regista fiorentino.
In una scena del film, Leopoldo e Melchiorre si nascondono da un certo "Bartolo il monzese", galeotto omosessuale convinto di essere il fidanzato di Melchiorre. La scena è una chiara citazione del film della serie di Nico Giraldi (Tomas Milian) Delitto a Porta Romana, dove bombolo è perseguitato nel Carcere di San Vittore da un "Bartolo il monzese", convinto di essere il fidanzato di bombolo.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni