Il popolo degli abissi
| Il popolo degli abissi | |
|---|---|
| Titolo originale | The people of the abyss |
| Autore | Jack London |
| 1ª ed. originale | 1903 |
| Genere | Reportage di viaggio |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | East End Londinese |
Il popolo degli abissi è una misconosciuta opera di Jack London. Venne pubblicata la prima volta nel 1903 (lo stesso anno del più famoso Il richiamo della foresta), ma fu scritta nel 1902. È stata definito capolavoro letterario [1], eppure non ha raggiunto mai una fama appropriata.
Muovendosi tra letteratura e giornalismo, London scaglia un feroce e lucido atto d’accusa al “glorioso” Impero Britannico e all'ipocrisia delle classi agiate; capitolo dopo capitolo realizza un ritratto preciso ed efficace dei meccanismi che conducono i cittadini meno fortunati a cadere in una vita di stenti, povertà, malattia e morte.
La limitata diffusione dell'opera fu dovuta probabilmente al fatto che nel 1902 una grande parte degli acquirenti di romanzi fosse costituita proprio da coloro che London accusava.
La riscoperta di questo testo, pubblicato e dimenticato oltre cento anni fa, è dovuta ai numerosi punti di tangenza tra gli episodi narrati e le conseguenze più riprovevoli dell'attuale globalizzazione capitalistica.
Edizioni [modifica]
- Jack London, Il popolo degli abissi, traduzione di Andrea Minucci, Robin Edizioni, 2008, pp. 312, cap. 27. ISBN 9788873713944
Collegamenti esterni [modifica]
- Recensione di Paolo Mattana
- Recensione di Mario Grossi
- Recensione di "Libri, Consigli e Pensieri"
- Recensione di "Eumagazine"
- Testo in inglese corredato con foto dell'epoca
Note [modifica]
- ^ La trama di Il popolo degli abissi. Corriere della Sera. Rizzoli. 2008.