Il pane nudo
| Il pane nudo | |
|---|---|
| Titolo originale | ﺍﻟﺨﺒﺰ ﺍﻟﺤﻔﻲ . ﺳﻴﺮة ﺫﺍﺗﻴـة ﺭﻭﺍءﻳـة |
| Altri titoli | al-Khubz al-Hafi |
| Autore | Mohamed Choukri |
| 1ª ed. originale | 1973 |
| Genere | Romanzo |
| Sottogenere | autobiografico |
| Ambientazione | villaggio del Rif durante la colonizzazione franco-spagnola del Marocco |
| Protagonisti | Mohamed |
Il pane nudo è un romanzo di Mohamed Choukri. Il titolo originale in arabo è ﺍﻟﺨﺒﺰ ﺍﻟﺤﻔﻲ . ﺳﻴﺮة ﺫﺍﺗﻴـة ﺭﻭﺍءﻳـة al-khubz al-hafi. Sira dhatiyya riwa'iyya (letteralmente "Il pane nudo. Autobiografia in forma di romanzo"). È una delle opere più importanti della letteratura marocchina contemporanea.
Indice |
[modifica] Trama
Si tratta del racconto dell'infanzia e dell'adolescenza di un giovane, Mohamed, nato in un villaggio povero del Rif, tra i monti a nord del Marocco, ed emigrato con la sua famiglia negli anni '40 in seguito ad una grave carestia, prima a Tangeri, poi a Tetouan, con una breve parentesi a Orano, e infine di nuovo a Tangeri. Il ragazzo conoscerà ogni genere di esperienza vivendo perlopiù in strada, per via della situazione insopportabile della famiglia, con un padre ubriacone e violento e una madre sottomessa e incapace di difendere i suoi figli, uno dei quali viene addirittura ucciso, da piccolo, ad opera del padre stesso all'inizio del libro.
Ambientato negli ultimi anni della colonizzazione franco-spagnola del Marocco, il libro si conclude nel 1956, quando il giovane, ormai ventenne, decide di frequentare una scuola per imparare a leggere e scrivere, nello stesso momento in cui il Marocco accede all'indipendenza.
Il romanzo è in gran parte autobiografico. Il protagonista ha lo stesso nome e gli stessi dati anagrafici dell'autore, che come lui rimase analfabeta fino a vent'anni. Esso costituisce la prima parte di un'ideale trilogia autobiografica, cui faranno seguito i due romanzi Il tempo degli errori (Zaman Al-Akhtaâ, 1992) e Facce (Wujuh, 2000).
Il libro è stato scritto su impulso dello scrittore statunitense Paul Bowles, che sentendo Choukri parlare del racconto della propria vita gli propose di tradurlo in inglese. L'autore, al momento di accettare, pare non avesse in realtà scritto una sola riga, e la genesi del romanzo fu estremamente rapida. La traduzione in inglese (For Bread Alone, 1973), venne condotta sul manoscritto (ancora inedito) in arabo, in collaborazione con l'autore che spiegava a Bowles il testo servendosi di spagnolo, arabo dialettale e francese.
Il titolo originale doveva suonare Solo per il pane (Min ajli al-khubz wahdah), con allusione all'espressione evangelica "Non di solo pane vive l'uomo", ed è stato riprodotto così nella traduzione inglese. Il mutamento del titolo sarebbe stato suggerito da Tahar Ben Jelloun al momento della traduzione in francese. La prima edizione in arabo venne pubblicata solo dopo il successo ottenuto dalle versioni inglese e francese. E per la estrema scabrosità del contenuto, subì una censura che si mantenne fino al 2000.
Un adattamento per il teatro è stato realizzato, in Marocco, da Bouchra Ijork nel 1998, con Mohammed Marouazi come interprete principale.
Dal romanzo è stato inoltre tratto, nel 2005, un film italo-franco-marocchino, Il pane nudo, con la regia di Rachid Benhadj.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Testo e alcune traduzioni
- (AR) ﺍﻟﺨﺒﺰ ﺍﻟﺤﻔﻲ . ﺳﻴﺮة ﺫﺍﺗﻴـة ﺭﻭﺍءﻳـة al-khubz al-khafi. Sira dhatiyya riwa'iyya 1935-1956, Casablanca, Matba' al-Najah al-Jadida, 1982.
- (EN) For Bread Alone (trad. Paul Bowles), London, Peter Owen, 1973.
- (FR) Le pain nu, traduit de l'arabe et présenté par Tahar Ben Jelloun, Paris, Maspero, 1980 (poi: Seuil 1981).
- Il pane nudo, trad. dal francese di M. Fortunato, Roma-Napoli, Theoria, 1989 (poi: Bompiani 1992).
- (ES) El Pan desnudo (trad. A. Djiblou), Barcelona, Montesinos, 1982.
- (DE) Das nackte Brot, (trad. Georg Brunold & Viktor Kocher), Nördlingen, Franz Greno, 1986.
[modifica] Studi
- Marianna Salvioli, "Laboratorio tangerino. Al-khubz al-hafi (Il pane nudo) di Mohamed Choukri nelle traduzioni di Paul Bowles e di Tahar Ben Jelloun", Recto/Verso n°3, juin 2008, 12 pp. - ISSN 1954-3174 (testo in html e pdf)