Il negro

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Il negro
Titolo originale Bom Crioulo
Autore Adolfo Caminha
1ª ed. originale 1895
1ª ed. italiana 2005
Genere romanzo
Sottogenere Positivistico
Lingua originale portoghese
Ambientazione Brasile durante la belle époque
Protagonisti Amaro
Coprotagonisti Aleixo, donna Carolina

Il negro è il titolo italiano del romanzo brasiliano Bom Crioulo (letteralmente traducibile come il "buon creolo") di Adolfo Caminha. Pubblicato verso la fine dell'Ottocento, fu subito censurato per via delle tematiche trattate. Riscoperto in seguito è oggi considerato un classico della letteratura brasiliana. In Italia verrà tradotto per la prima volta nel 2005.

È anche considerato il primo romanzo omosessuale[1] della storia moderna.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tratta delle vicende di un uomo di colore fuggito alla schiavitù che venne assunto come marinaio presso una nave di proprietà della Reale Marina Portoghese. Qui, mentre matura la sua abilità che lo porteranno a dei gradi più alti, fa la conoscenza del giovane Aleixo, mozzo di aspetto androgino, del quale si innamorerà venendone per qualche tempo ricambiato. Amaro e Aleixo troveranno una sistemazione stabile presso la casa di Carolina, una prostituta di etnia portoghese, ogni qual volta approdano alla capitale.

Delle vicende negative faranno perdere il posto di lavoro ad Amaro, e allontanano Aleixo che ha nel frattempo iniziato una relazione con donna Carolina. Le esperienze disagiate portano Amaro ad una instabilità psichica, e a maturare una vendetta nei confronti di Aleixo che ritiene responsabile della sua attuale condizione. Giunto dopo varie peripezie alla casa di donna Carolina, incrociando all'uscita Aleixo, lo uccide pugnalandolo più volte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Negro, Il (1895) - Passioni "esotiche" fra marinai esotici in culturagay.it, 31 ottobre 2005. URL consultato il 6 luglio 2013.

Edizione[modifica | modifica wikitesto]

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