Il mondo dei replicanti

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Il mondo dei replicanti
Surrogates.jpg
Radha Mitchell e Bruce Willis in una scena.
Titolo originale Surrogates
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 104 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, azione, thriller
Regia Jonathan Mostow
Soggetto Robert Venditti, Brett Weldele
Sceneggiatura Michael Ferris, John D. Brancato
Produttore Max Handelman, David Hoberman, Todd Lieberman
Produttore esecutivo Elizabeth Banks, David Nicksay
Casa di produzione Touchstone Pictures, Road Rebel, Mandeville Films
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Fotografia Oliver Wood
Montaggio Kevin Stitt, Barry Zetlin
Musiche Richard Marvin
Scenografia Jeff Mann
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il mondo dei replicanti (Surrogates) è un film di fantascienza del 2009 diretto da Jonathan Mostow, basato sulla miniserie a fumetti The Surrogates scritta da Robert Venditti e disegnata da Brett Weldele.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche italiane il giorno 8 gennaio 2010.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un futuro prossimo vengono inventati dei robot (definiti surrogati) del tutto identici agli esseri umani, comandabili a distanza e capaci di trasmettere tutte le sensazioni del mondo esterno su una comoda poltrona, nella sicurezza della propria casa. Pensati inizialmente per dare una possibilità ai meno fortunati (disabili, paralizzati, mutilati ecc...) ben presto oltre il 98% dell'umanità decide di usarli, motivandone la necessità soprattutto per motivi di sicurezza (in un normale incidente automobilistico, si distruggerebbe solo il robot) anche se spesso i motivi sono in realtà estetici: un surrogato non deve andare in palestra, può essere più giovane e può essere pure del sesso desiderato. Contemporaneamente si crea anche una minoranza di persone che condanna e rifiuta l'uso dei surrogati e attraverso il loro leader, il Profeta, definiscono la vita attraverso un surrogato come un inganno.

Gli avvenimenti vengono messi in moto quando in un vicolo all'esterno di una discoteca, due ragazzi si appartano, fino all'arrivo di un motociclista sconosciuto che con una strana arma spara un raggio che fa cadere a terra i due surrogati fondendone i circuiti. Ben presto il detective Greer e la sua compagna, la detective Peters, indagando sul caso, scoprono che gli utilizzatori dei due surrogati sono realmente morti sulla loro poltrona, con il cervello letteralmente liquefatto e che il ragazzo era l'unico figlio del Dr Canter, l'inventore dei surrogati, ritiratosi da anni a vita privata dopo esser stato licenziato dall'azienda produttrice. I due detective riescono quindi a rintracciare il motociclista e Greer lo insegue fin dentro alla zona della città governata dal Profeta, dove i surrogati non possono entrare. Qui, infatti, appena riesce a prendere l'assassino ancora in possesso della pericolosa arma, viene distrutto dai discepoli del Profeta.

Greer si risveglia frastornato in ospedale, avendo schivato di poco il raggio dell'arma durante l'inseguimento ed essendo stato sospeso non può temporaneamente avere un surrogato sostitutivo; decide di continuare le indagini da solo e in carne e ossa. Inizia quindi a vedere le cose in modo diverso, rafforzando la convinzione che l'umanità stia poco a poco decadendo chiusa nelle proprie case.

Dopo un inutile e poco amichevole colloquio col Profeta, capisce di dover cambiare pista, fino a capire che l'arma è stata fabbricata dal Governo e che il progetto è stato abbandonato per la sua pericolosità. L'unica rimasta però è stata data all'assassino dallo stesso capo di Greer, con lo scopo di uccidere in realtà il Dr Canter, diventato dopo il licenziamento un fiero oppositore dell'uso malato dei surrogati, ben lontano dallo scopo per cui lui li aveva ideati. Il surrogato usato dal figlio era, infatti, un semplice prestito del padre che ha provocato lo scambio di persona.

Nel frattempo il Profeta prende possesso dell'arma dall'assassino per poi liquidarlo e sembra progettare una risposta violenta all'incursione della polizia nel suo territorio. Greer comunica dove poter trovare l'arma all'esercito che manda una squadra armata a recuperarla; nello scontro il Profeta viene colpito e i militari si accorgono che in realtà è un surrogato. L'arma però è già stata data ai suoi discepoli che la stanno portando in città dove la consegnano alla detective Peters, a cui, dopo essere stata uccisa nel sonno, vengono sottratti i dati di accesso al proprio surrogato. Mentre quindi chi la controlla porta avanti il piano per attaccare l'umanità, Greer si dirige verso la casa dell'unico vero responsabile, il Dr Canter. Era, infatti, lui il Profeta ed è lui che col surrogato di Peters si sta dirigendo alla centrale di controllo di polizia di tutti i surrogati, dove intende collegare l'arma per uccidere contemporaneamente ogni persona connessa. Greer non fa in tempo a fermare Canter, che tornato nel suo corpo si suicida sotto i suoi occhi. Il detective prende quindi possesso del surrogato di Peters e grazie all'operatore della centrale riesce a disconnettere tutte le persone, non facendo in tempo però (volutamente) a fermare la distruzione di tutti i surrogati.

Alla fine Greer può quindi riabbracciare la moglie dal vivo, che da tempo non usciva nemmeno dalla sua stanza, e anche l'umanità può ricominciare a vivere in prima persona.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo del 2007 la Walt Disney Pictures ha acquistato i diritti della graphic novel del 2005 The Surrogates, con l'intento di realizzare un adattamento cinematografico. Jonathan Mostow è stato assunto per dirigere il film, basato su una sceneggiatura adattata da Michael Ferris e John Brancato, già autori di Terminator 3 - Le macchine ribelli e Terminator Salvation. Nel novembre dello stesso anno, Bruce Willis viene ingaggiato per il ruolo da protagonista.

Le riprese sarebbero dovute iniziare il 28 febbraio 2008, ma sono slittate al 29 aprile 2008. Iniziate a Lynn, le riprese sono continuate in altre località del Massachusetts, dove è stato interamente girato il film.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito negli Stati Uniti il 25 settembre 2009. Tra settembre ed ottobre 2009 la pellicola è stata distribuita in tutto il mondo, mentre in Italia è uscita l'8 gennaio 2010.

Miniserie a fumetti[modifica | modifica sorgente]

La serie a fumetti è stata prodotta dalla Top Shelf una realtà editoriale indipendente statunitense ed è composta da cinque numeri, dopo il successo del film è stata pubblicata recentemente in Italia dalla Rizzoli/Lizard in un unico volume.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • L'attore James Cromwell, interpreta il Dr. Canter, l'inventore dei surrogati, in pratica lo stesso ruolo che interpretava nel film Io, Robot (2004), dove era il Dr. Lanning, padre dei robot e ideatore delle Tre leggi della robotica alla US Robotics.
  • In un scena di inseguimento con motociclette compare una Moto Guzzi Griso, omaggio alla storica casa italiana.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]